DIABOLIK

di Daniele Novelli

In questo nuovo appuntamento con Home Page Italia ho deciso di parlarvi di Diabolik il re del terrore, il ladro più amato dagli italiani e chi più ne ha più ne metta. Ma che altro si può dire su un personaggio del genere senza cadere nel ripetitivo? Sappiamo di certo che il nostro eroe in calzamaglia è un personaggio figlio del suo tempo (siamo a metà anni ‘60) con una voglia di trasgredire ai dettami imposti dal perbenismo e dalla cultura di allora in un Italia censoria e bacchettona. Nato quasi per gioco dalle menti di Angela e Luciana Giussani nel novembre del 1962, Diabolik è dunque l'esordio di un genere nuovo e per certi versi rivoluzionario perché per la prima volta nella storia del fumetto l'eroe preferito dai lettori è un criminale. Frutto di una semplice ma geniale idea in realtà il protagonista deve la sua paternità a Fantomas, il genio del male di Allain e Souvestre uscito in forma di romanzo nei primi anni del Novecento e dal quale verranno riprese alcune caratteristiche peculiari come, ad esempio, l'originale travestimento, vero e proprio marchio di fabbrica di una serie di personaggi nati nello stesso periodo. Aspramente criticato dalla stampa e dai media dell'epoca, bollato come genere per adulti perché violento e diseducativo, in realtà con Dk il fumetto "diventa adulto" perché anticipa alcune conquiste fatte negli anni seguenti a partire dal Pocket, il formato tascabile che da questo momento diventerà assai popolare presso il pubblico. Diabolik è dunque il precursore dei fumetti neri e nella sua scia nasceranno a breve distanza i pur originali Kriminal e Satanik del duo Magnus e Bunker e, successivamente, una serie di epigoni dalle alterne fortune la cui vena creativa sarà destinata ad esaurirsi nel giro di una decina di anni. Ma il Nostro, oltre ad essere un fumetto innovativo, è anche la storia di un clamoroso successo che fra alti e bassi dura ancora oggi da quarant'anni, passando indenne attraverso le mode del momento e rimanendo fedele a se stesso. Personaggio dal carattere assai controverso e con un preciso codice morale, la cui crudeltà dei primi episodi viene attenuata con il passare degli anni, egli in realtà non uccide mai senza una ragione e non indugia mai nel sadismo. Fedele compagna e complice del protagonista è la bellissima Eva Kant, una figura dal fascino rimasto immutato nel tempo e che si è ritagliata uno spazio sempre maggiore nella storia, risultando a volte determinante nel corso di alcune avventure. Ladro sopraffino la cui proverbiale astuzia ed intelligenza lo porta a compiere alcuni tra i più straordinari colpi mai messi a segno nella storia del crimine, Diabolik è anche l'uomo dai mille travestimenti grazie a speciali maschere di sua invenzione che gli consentono ogni volta di sfuggire alla cattura dell'ispettore Ginko. Ed è proprio nell'albo chiave Diabolik chi sei? Che Dk e Ginko vengono messi a confronto in una straordinaria storia nella quale sono svelati alcuni particolari del passato di Dk, rendendo la lettura obbligata per chiunque voglia approfondire la conoscenza del personaggio.