IL GRANDE SOGNO DI MAYA
di Roberta Sarti
L’attesa è finita! Finalmente in Italia possiamo leggere questo favoloso manga, e se siete rimasti con l’amaro in bocca con l’anime non sarà così per il fumetto, perché ciò che noi conosciamo grazie alla trasposizione animata è solo la parte iniziale della storia. Se l’anime vi ha coinvolto, il manga lo farà in maniera più intensa. Lo stile di disegno potrebbe sembrare non eccellente a prima vista, o comunque piuttosto "vecchio". Beh non bisogna stupirsi eccessivamente dato che questo manga è stato iniziato a metà degli anni ‘70! (purtroppo per noi non è ancora giunto a conclusione). Questo resta comunque un aspetto secondario, se si considera che nel corso della storia lo stile migliorerà moltissimo testimoniando la maturazione dell’autrice e anche l’adeguamento allo scorrere del tempo, mostrando una ricchezza negli sfondi e nei costumi che ogni volta saranno indossati dagli attori. La vicenda non ha una sola protagonista, come potrebbe sembrare inizialmente leggendo il titolo. Il protagonista è il teatro, la recitazione ed attorno ad essa ruotano diversi personaggi che di volta in volta vi si avvicinano, o scontrano. Ciò che noi vedremo sarà lo scorrere, su binari a volte paralleli, a volte sovrapposti, della vita dei vari personaggi coinvolti, la loro crescita personale ed artistica; parteciperemo ai loro tormenti, alle difficoltà che dovranno affrontare, condivideremo, quindi, le loro passioni. Glass no Kamen, questo il titolo originale, è un manga molto particolare che affronta anche il tema dei sentimenti con sfumature che mai prima erano state utilizzate; paragonato ad altri fumetti attuali potrebbe non sembrare troppo originale, ma posso assicurare che una volta aperto il primo volume sarete impazienti di conoscere il seguito. Ora vi saluto corro a leggere il nuovo numero, fatelo anche voi. Il sogno continua...