FINAL FANTASY X

di Paolo Sciamanna

Final Fantasy X è il primo capitolo della serie che fa la sua apparizione sulla nuova console Sony; da più di un anno uscito in Giappone, da noi arriverà non prima di Maggio 2002 (se non più tardi...). Hironobu Sakaguchi è di nuovo il produttore del progetto, accompagnato da uno staff un po’ rivisto: il nuovo entrato, Toshirou Tsuchida, si è preso cura del sistema di combattimento (rivoluzionandolo in parte) e facendolo diventare molto più strategico e riflessivo grazie alle esperienze avute lavorando su titoli del calibro di Front mission o Arc the Lad per chi lo ricorda. Lo scomparto sonoro è stato affidato allo storico compositore della Squaresoft Nobuo Uematsu, creatore del mitico jingle che accompagna le vittorie delle battaglie nel gioco e delle colonne sonore portanti dei vari Final Fantasy. I due DVD che compongono il gioco racchiudono le vicende di Tidus, giovane diciassettenne campione di "Blitzball" (sport acquatico simile alla pallanuoto), e della sua compagnia. Tutto il gruppo ruota attorno alla figura di Yuna, giovane evocatrice ed unica nel mondo di Spira a poter mettere la parola fine su Sin: entità malvagia sotto forma di calamità naturale che da anni minaccia il pianeta. Questa giovane ragazza svolgerà un ruolo molto importante, ma per fortuna non è sola e ogni membro del gruppo ha un buon motivo per farle da guardia del corpo. Ogni personaggio del gioco è caratterizzato ottimamente e col proseguire della storia vi sembrerà di conoscere tutte le loro abitudini e i modi di fare e se aggiungiamo che quei maniaci della Square hanno finalmente aggiunto i dialoghi parlati vi sembreranno dotati di un anima! Per la serie "anche l’occhio vuole la sua parte", la grafica di FFX non delude assolutamente e anzi, sono sicuro che rimarrete a bocca aperta più di una volta nel guardare le sontuosità grafiche di cui il gioco dispone (e che poco distano dai filmati in computer grafica). E’ difficile vedere riproduzioni virtuali di ambientazioni tipicamente hawaiane (di cui FFX gode) tanto realistiche in un altro videogioco: l’immagine del sole, quasi onnipresente, e la straordinaria presenza dell’acqua in tutte le sue forme (guardare l’arma di Tidus per credere). Che gioco degno di FF sarebbe senza un sistema di combattimento più che valido? Difatti FFX è degno eccome del nome che si ritrova, puntando su uno dei sistemi di combattimento più innovativi degli ultimi tempi. Innanzitutto dimenticate l’Active Time Battle.Niente più barre che scandiscono i turni ora, ma un semplice elenco che, in alto a destra dello schermo, mostrerà in fila tutti i partecipanti alla battaglia, sia nemici che alleati; tanto che a volte vi capiterà di attaccare più volte con lo stesso personaggio (anche il nemico ne è capace). Un’altra novità riguardante i combattimenti è che ora sarete in grado di cambiare i personaggi in tempo reale tramite la pressione del tasto L2: così facendo potrete scegliere quale personaggio sostituire nel caso pensiate che l’altro possa ribaltare la situazione della battaglia, cosa altamente possibile. In questo modo avrete la possibilità di far crescere tutti i personaggi quasi allo stesso modo. Potrei scrivere un libro intero riguardo a FFX, ma lo spazio è tiranno e se avete avuto modo di provare la demo contenuta nella riedizione del sesto capitolo per Psone sapete di cosa sto parlando. Basta tener duro fino a Maggio/Giugno 2002 per avere fra le mani un titolo di ottima fattura che saprà catturare anche chi non si è mai avvicinato ai giochi di ruolo per console.