X-FORCE
di Gianmarco Bachetti
Sull’onda del successo cinematografico degli X-men, la Marvel Italia ha aperto una serie di nuove testate. Tra queste troviamo "X-Men Revolution" ospitante la nuova miniserie "X-Force giochi senza frontiere". Per chi fosse nuovo alle saghe mutanti, chiariamo che queste narrano le vicende di persone nate con un patrimonio genetico alterato, pertanto fornite di poteri e talvolta di un aspetto fuori dal comune. In X-Force troviamo vecchie e nuove conoscenze in un cast di eroi ben assortiti. Il gruppo è composto dal risoluto Cannonball, capace di diventare un razzo umano, affiancato dalla sua ex fiamma Thabitha Smith, nome in codice Meltdown, che può creare bombe di energia, poi abbiamo Wrpath, il "forzuto" del gruppo, ed in fine la new enrty: Jsse Bedlam in grado di alterare campi elettromagnetici. Tutti sono guidati da Wisdom, un tempo spia cinica e spietata, con il letale potere di lanciare lame infuocate, con la collaborazione dei nostri eroi, questo combatte le macchinazioni ormai incontrollate dei vari governi. La storia si dipana tra intrighi politici e giochi di potere internazionali ereditati da una passata guerra fredda; e da una esasperata corsa agli armamenti "non convenzionali", dove esperimenti "legali" avevano come cavie inconsapevoli cittadini. Il disegno spigoloso di Whilce Portacio e le oscure chine di Gerry Alanguilan contribuiscono non poco a creare un atmosfera fosca ed inquietante, spazi bianchi tra le vignette sono sapientemente usati per creare suspance mentre il colore pervade tutte le pagine incalzando l’azione. Lo stile narrativo di Warren Ellis e Ian Edginton è molto diverso dai precedenti toni della serie, questo si presenta, infatti, piu maturo e introspettivo. In definitiva un buon fumetto, consigliato ai neofiti come ai nostalgici della serie.