IL MONDO DI COO
di Maurizio Vannicola
Renei è una ragazzina di 12 anni come tante, la sua vita abbastanza tranquilla pur se segnata da importanti lutti. Solamente all’età di 2 anni ha perso il padre, ed ora, dopo la morte del il fratello maggiore da un anno vive sola con la madre e la simpatica nonnina. Il reale intreccio prende il via la sera prima dell’inizio del nuovo anno scolastico: in sogno la ragazza si ritrova proiettata in un fantastico mondo, dove le cose non sono sempre quelle che sembrano e strambi esseri vivono in libertà. Come dimenticare i simpatici Monokibil, esseri borbottanti simili a meduse, o lo strambo Ippo, un enorme camaleonte che scandisce le giornate con i suoi passi (ne fa un al giorno!!). La ragazza da prima sconvolta decide di ritrovare la strada di casa con l’aiuto di suo fratello (che nega di esserlo e si fa chiamare Coo), ed un suo amico: Kyom. Nel corso della storia incontreremo altri strambi personaggi e vivremo vicende assurde e al limite della realtà mettendo a dura prova i nervi della giovane protagonista. Fortunatamente il tutto è solo un sogno e basta svegliarsi per far sì che si torni nella realtà, ma un interrogativo corrode ora la mente, la realtà e il sogno sono veramente tali e come fare a distinguerlo se iniziano anche ad interagire fra loro? L’autore Hideji Oda ha vinto con quest’opera il premio per disegnatori emergenti indetto da "Afternoon" della Kodansha, è un autore dalle discrete capacità che riesce a fondere maestralmente una trama bene orchestrata con un disegno, pur se realistico, molto adatto al contenuto cosi surreale. La casa editrice italiana, la "Coconino press", ha fatto il resto presentadoci un volume lussuoso con sovraccoperta e una solida rilegatura a filo. Forse il prezzo, non proprio accessibile a tutti, £ 25.000 per 208 pagine, può fermare i più, ma non posso che consigliarlo a tutti per godersi una storia semplice ma dai piacevoli risvolti.