Aqualung 2 – Grosso guaio a Cold Cove

Ho appena riposto l’ombrellone in cantina e già attendo con ansia che arrivi febbraio 2018. Non fraintendetemi, non ho fretta di ingozzarmi di ravioli dolci fino alla nausea o spalare coriandoli come fosse neve. NO!

A febbraio è prevista l’uscita nei cinema italiani di The Shape of Water, il nuovo film di Guillermo del Toro.

SÌ! Sono una cinefila, una di quelle che non va al cinema per cadere nel cliché di un appuntamento o condividere deliziosi pop-corn al burro con l’amica del cuore. Io vado al cinema con consapevolezza.

The Shape of Water ha vinto il Leone d’Oro come MIglior film alla 74ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica che si è conclusa lo scorso 9 settembre a Venezia e io sono curiosa di vederlo.

Una bellissima favola che vede protagonista una timida ragazza muta che si innamora di una strana creatura, metà uomo e metà pesce. Dopo aver visto il trailer non ho potuto fare a meno di pensare ad Aqualung, il web comic di cui ho già parlato qui.

La storia di Holly Greenberg e in special modo degli eventi a Cold Cove è giunta alla seconda stagione, che da giugno di quest’anno è disponibile in formato cartaceo in uno splendido volume brossurato e coloratissimo edito da BAO Publishing. Restando poi a tema di vincitori, Aqualung stagione 2 è la serie vincitrice del prestigioso Premio Micheluzzi 2017, nella categoria web comic.

Vi ricordate dove eravamo rimasti?

La prima stagione è terminata con sorrisi e abbracci. La sconfitta di Philip King che per ironia della sorte è stato inghiottito dalla creatura da lui stesso braccata. Holly ha portato in salvo suo padre dopo una feroce battaglia, durante la quale la ragazza ha scoperto che il suo corpo può rigenerarsi e che non ha più bisogno del dispositivo Aqualung. Un bel finale che però ha lasciato in sospeso tanti punti di domanda. Chi è Fred Bishop? Chi è l’uomo con l’ ombrello e che cosa è capace di fare? Lo sconosciuto che ha lasciato l’agenda al Fish Dish, cosa vuole da Holly? Ma soprattutto, cosa sta per succedere a Cold Cove? Per trovare le risposte bisognerà essere molto attenti perché la trama si infittisce ancora di più.

La seconda stagione si apre con una tenera scena famigliare in cui è evidente che Holly e Tessa hanno legato molto bene e rafforzato il loro rapporto, ma questa è solo una breve parentesi rosa. Il padre di Holly si allontana dalla tranquillità domestica per incontrare un individuo poco raccomandabile e bizzarro. I suoi polsi sono incatenati come fosse uno schiavo. Il suo mandante è Fred Bishop. Endy Greenberg nasconde un segreto ai suoi famigliari.

Gli eventi che si susseguono diventano  via via più forti e accesi.

Alla trama si aggiungono personaggi nuovi che agiscono senza un apparente motivazione e ciò rende entusiasmante la lettura. La spensieratezza della protagonista viene squarciata  dall’ arrivo di Connor, un cacciatore di “mostri”, e poi lei, una creatura ammaliante e pericolosa come le sirene mitologiche. Nella casa dei Greenberg irrompe dalla porta il Palombaro, un individuo forte e temerario capace di lottare a sengue freddo con un enorme squalo. Per Holly, i guai non sono finiti, ma non è sola nell’affrontare il nemico. Ad affiancarla c’è Beth, una ragazza dal tocco particolare.

È ormai ben chiaro che Fred Bishop è il centro di gravità dal quale Jacopo Paliaga e French Carlomagno rendono il mondo di Aqualung sempre più vasto e tridimensionale. I personaggi sono curati individualmente con approfondimenti, realizzati da Luca Genovese, Ludovica Ceregatti, Adele Matera e Claudia Palescandolo, per dare modo al lettore di capire pagina dopo pagina, causa ed effetto nello sviluppo della storia.

Nella prima stagione era ben evidente che la scelta stilistica non convenzionale seguisse la struttura narrativa di una serie televisiva, ma in Aqualung 2 le inquadrature per lo più orizzontali, che diventano verticali solo nelle scene più enfatizzate, denotano meglio lo stile spettacolare degli autori. I disegni di Carlomagno sono visibilmente migliorati , raffinati nei dettagli, valorizzati da una più ampia varietà di sfumature colorate. Alcune scene d’azione sono realizzate con un effetto sfocato che dona dinamicità agli elementi, in questo modo la vignetta acquista le connotazioni di un fotogramma. La sceneggiatura di Paliaga è esauriente, brillante e a tratti ironica.

L’opera sta migliorando di pari passo a i suoi autori fenomenali che stanno già lavorando alla terza stagione. Non perdete l’ appuntamento su www.coldcove.com, dove ogni martedì e giovedì verrà pubblicato un episodio nuovo.

Prendetevi del tempo, preparatevi una bevanda calda perché vi dovrete soffermare molto sulla lettura o rischierete un’indigestione d’informazioni.

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