Monthly Archives: Dicembre 2017

Sailor Moon… Team Up! e Edizioni Inkiostro – Premio a sorpresa!

Una sorpresa “Cannibale” per i partecipanti al concorso di illustrazione Sailor Moon… Team Up!!
Sabato 9 Dicembre, alla premiazione del nostro Concorso, parteciperà in veste di giudice straordinario Rossano Piccioni, in qualità di rappresentante della propria casa editrice: la Edizioni Inkiostro.

Rossano Piccioni ha esperienze come grafico pubblicitario, illustratore e cartoonist. Ha collaborato con le case editrici: Tunuè, Star Comics, Arcadia, Cut Up (IT) Lelombard (BE). Ha creato la Scuola del fumetto Adriatica, con sedi in Ancona, Teramo, Fermo, San Benedetto, Martinsicuro e ha dato vita a una delle realtà editoriali più interessanti dell’attuale panorama editoriale italiano, la Edizioni Inkiostro, appunto, dando spazio anche a molti giovani talenti grazie alla rivista Denti.

Rossano, dall’alto della sua esperienza nel settore, conferirà il “Premio Speciale Ed. Ink” a un elaborato di sua scelta. Il premio consiste in un contratto per la realizzazione di una variant cover di uno degli albi della Edizioni Inkiostro.

Qui potete leggere alcune nostre recensioni dei fumetti Ed. Ink.

The Cannibal Family
Paranoid Boy

Macro Grade 2017 – Gundam Days

Le sale del Museo Macro di Roma, dal 7 al 10 Dicembre, ospiteranno l’evento dedicato alla scoperta del mondo del Gunpla e del modellismo in genere: Macro Grade 2017 – Gundam Days – Real Robot giapponesi in mostra.

L’idea è stata quella di realizzare delle giornate ludico – culturali, definite Gundam Days, all’interno della struttura del Museo Macro dove sarà possibile sperimentare e analizzare come funzionano i meccanismi e i segreti alla base del modellismo e del Gunpla. Quattro giornate uniche, aperte a tutti – ai piccoli e ai grandi, agli appassionati e non.

Contemporaneamente sarà tenuta fino al 27 Dicembre una mostra espositiva con soggetto opere di  artisti e illustratori​ ​prettamente​ ​italiani​ ​che​ ​LudoManiacs​ ​ha​ ​invitato​ ​a creare​ ​e​ ​esporre​ ​esplicitamente​ ​per​ ​questo​ ​evento.

Il programma dal 7 al 10 dicembre

Live​ ​Performances – alcuni​ ​degli​ ​artisti​ ​presenti, oltre a mettere in mostra il proprio lavoro dedicato al tema dell’evento, produrranno in diretta un’opera con diverse tecniche, in modo classico, con tela e pennelli o in digitale. ​Domenica​ ​dalle​ ​10.30​ ​alle​ ​19.30.

Digital​ ​Desk – Un​ ​banco​ ​dove​ ​i​ ​nostri​ ​partners​ ​digitali​ ​esporranno​ ​il​ ​proprio​ ​lavoro,​ ​dalla​ ​creazione di​ ​3D​ ​(concepts,​ ​illustrazioni,​ ​ecc)​ ​fino​ ​a​ ​un​ ​vero​ ​e​ ​proprio​ ​prodotto​ ​finito,​ ​passando​ ​per​ ​ogni​ ​fase di​ ​lavorazione​ ​dell’animazione.​ ​Sabato​ ​e​ ​domenica​ ​10.30-19.30.

Gundam​ ​Heads:​ ​un​ ​progetto​ ​che​ ​unifica​ ​alcune​ ​discipline​ ​di​ ​modellisti;​ ​​ ​illustratori,​ ​figurinisti​ ​e modellatori​ ​di​ ​kit​ ​sono​ ​infatti​ ​chiamati​ ​a​ ​interpretare​ ​l’icona​ ​più​ ​riconoscibile​ ​del​ ​mondo​ ​Gunpla, ovvero​ ​una​ ​testa​ ​di​ ​RX-78-2,​ ​modellata​ ​da​ ​Jeroen Jansen,​ ​per​ ​mezzo​ ​del​ ​proprio​ ​approccio artistico;​ ​le​ ​teste​ ​saranno​ ​poi​ ​esposte​ ​insieme​ ​alle​ ​illustrazioni.

Workshops:​ ​all’interno​ ​del​ ​MacroCafè​ ​una​ ​porzione​ ​dello​ ​spazio​ ​verrà​ ​dedicata​ ​ai​ ​modelers​ ​che lavoreranno​ ​alle​ ​demo​ ​sui​ ​model​ ​kits,​ ​con​ ​vari​ ​approcci​ ​e​ ​differenti​ ​tecniche​ ​di​ ​montaggio, modifica,​ ​pittura​ ​e​ ​invecchiamento.​ ​Venerdì dalle​ ​ore​ ​15.00​ ​alle​ ​ore​ ​19.00,​ ​sabato​ ​e​ ​domenica​ ​dalle​ ​ore​ ​10.30 alle​ ​ore​ ​19.30.

Masterclasses:​ ​le​ ​sale​ ​della​ ​didattica​ ​ospiteranno​ ​le​ ​masterclasses​ ​con​ ​quattro​ ​grandi​ ​autori:​ ​per​ ​il reparto​ ​illustrazione​ ​Gabriele​ ​Dell’Otto​ ​e​ ​Matteo​ ​De​ ​Longis,​ ​per​ ​il​ ​reparto​ ​modelling​ ​Luca​ ​Zampriolo e​ ​Stefano​ ​Marchetti. Sabato​ ​e​ ​Domenica.

Organizzata da LudoManicas, associazione ludico-culturale romana nata all’interno​ ​del​ ​Museo​ ​di​ ​Arte Contemporanea​ ​nel​ ​2012, organizza incontri ed eventi dedicati al mondo del gioco e intrattenimento. Per Gundam Days, ultimo evento in ordine di tempo, si sono avvalsi del supporto​ ​di​ ​altre associazioni​ ​amiche​ ​presenti​ ​sul​ ​territorio quali “Team​ ​New​ ​Type”,​ ​“Mechanical​ ​Rage”,​ ​“Gundam Dipendente”​ ​e​ ​“NKGC”.

Info

luogo: Museo Macro di Roma, Via Nizza 138

orario: Giovedì 7 dicembre dalle 15.00 alle 19.30; Venerdì 8 dicembre dalle 10.30 alle 19.30; Sabato 9 dicembre dalle 10.30 alle 02.00 (per la notte dei musei); Domenica 10 dicembre dalle 10.30 alle 19.30. Le opere rimarranno esposte fino al 27 dicembre.

modalità di ingresso: gratuito

Contatti

Facebook / Instagram – LudoManics

Evento Facebook – Macro Grade – Gundam Days – Roma, dal 7 dicembre 2017

Mangasia – Il meraviglioso mondo del fumetto asiatico

Le sale del Palazzo delle Esposizioni a Roma, dal 7 ottobre scorso, sono lo scenario adatto per tutti coloro i quali, per lavoro o per passione, hanno a che fare col mondo della Nona Arte: nell’epoca in cui la definizione “fiera del fumetto” spesso nasconde ben altri intrattenimenti, una mostra dedicata interamente all’analisi storiografica, fantastica e sociologica del fumetto non può che essere una gradita “boccata di ossigeno”.

Mangasia, questo il titolo scelto per l’esposizione dal suo curatore Paul Gravett, punta la propria attenzione sul mondo del fumetto asiatico che, insieme all’America, rappresenta uno dei maggiori bacini mondiali in termini di pubblicazioni. La mostra si prefigge di accompagnare il visitatore attraverso la nascita, crescita e armonizzazione con gli altri media di opere provenienti da tutta la regione asiatica: quello che il grande pubblico forse non sa è infatti come i fumetti orientali non siano solo i manga giapponesi, sicuramente più famosi, ma che esistono anche i manhwa (fumetti coreani) e i manhua o lianhuanhua cinesi, i cergam indonesiani e i komiks filippini.
Il visitatore è invitato e indirizzato alla scoperta delle opere orientali più importanti, attraverso un percorso strutturato in sei aree tematiche, all’interno delle quali sono esposte tavole originali, volumi e facsimili digitali di oltre 300 autori.

Mappare Mangasia, la prima area della mostra, è l’introduzione al fumetto asiatico alle sue diversità e similitudini: l’Asia non può essere di fatto considerata come un’unica nazione, piuttosto va suddivisa in un vasto numero di paesi con culture, storie, religioni e forme politiche diverse.

Il fumetto assorbe tali caratteristiche e diventa il portavoce delle insoddisfazioni del popolo, delle paure o delle tradizioni folkloristiche. Nelle teche vediamo vecchi volumi e personaggi che ci ricordano qualcosa: un acerbo Osamu Tezuka in una delle sue prime pubblicazioni Stream Line Case, e poco più avanti una illustrazione originale di Goseki Kojima del suo celeberrimo Itto Okami del manga Lone Wolf and Cub.

Si cammina lentamente, leggendo le descrizioni introduttive sulle pareti. Soffermandosi a cogliere il maggior numero di particolari possibile.
Proseguendo ci si accorge come il fumetto abbia la capacità di unire idealmente territori lontani o raccontare storie analoghe seppur con tecniche diverse.

Le tradizioni folkloristiche e le paure hanno trovato da sempre ampio spazio nel fumetto di autori come Shigeru Mizuki (GeGeGe no Kitaro) e Hideshi Hino (Hell Boy). Basti pensare alla storia Il viaggio in Occidente, sicuramente quella con più riduzioni fumettistiche, che col manga Dragon Ball si è diffusa in tutto il mondo.
Più del Giappone, l’India e la Thailandia col fumetto hanno rappresentato da una parte la spiritualità con i poemi Mahabharata e Ramayana, in cui si narrano le vicende rispettivamente di Krishna e di Rama, e dall’altra il tentativo di esorcizzare la paura della morte con la serie sugli zombi Thailandesi attraverso i cosiddetti one-bath nati fra gli anni ’70 e ’80.

Dicevamo come il fumetto narri la vita di un popolo, di come possa essere portavoce dello sviluppo di una società. Da queste basi continua quindi il percorso di Mangasia con le aree che più rappresentano questi aspetti.

 

Molti fumetti hanno raccontato la storia e gli orrori della guerra: ricreare e rivisitare il passato, questo è l’obiettivo di autori come Keiji Nakazawa con la sua opera biografica Gen di Hiroshima.

Raccontare la propria esperienza di vita è di fatto uno dei punti che accomuna la produzione a fumetti asiatica dove molti autori hanno raccontato attraverso la propria arte gli orrori della guerra e la storia della propria nazione.

In questo senso è emblematico il lavoro del sudcoreano Park Kun-woong, ex studente militante e attivista democratico che, chiamato a svolgere il servizio di leva, a causa del divieto impostogli dal governo in carica, dovette lavorare di nascosto la suo fumetto Kkoch (“Fiore”), storia dell’occupazione giapponese che diede il via alla deportazione dei coreani in Manciuria. La tensione fra il Giappone e la Corea è ben espressa attraverso il fumetto, in quanto strumento fruibile e facilmente divulgativo fra il popolo. Esempio eclatante, soprattutto considerando il momento storico-politico attuale, sono i lavori Shin Gomanism Sengen 7 di Kobayashi Yoshinori e Hyeomillyu di Yang Byeong-seol nei quali rispettivamente viene effettuata una forte e altrettanto sconsiderata campagna contro il popolo coreano in Giappone e viceversa.

Dalla storia del fumetto, dagli eventi narrati in esso e dalla sua divulgazione, si prosegue quindi naturalmente verso i veri protagonisti di tutto questo: gli autori.  Il lavoro di un fumettista non è quasi mai oggetto d’interesse da parte della maggioranza degli appassionati: non ci si sofferma poi molto sul grande lavoro che si deve fare per rispettare scadenze, obblighi con gli editor e la sempre presente scure della censura.

Le successive aree di Mangasia invece analizzano puntualmente questi aspetti. L’attenzione del visitatore è rivolta quindi al ruolo del fumettista o mangaka per usare un termine più confacente: mostrando tavole e storyboard di varie opere, si possono quasi comprendere le varie fasi realizzative di un fumetto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Di particolare interesse le installazioni multimediali, che ritroveremo in riferimento all’influenza del fumetto con altri media anche nella parte finale dell’allestimento, attraverso le quali il visitatore può ammirare da vicino il vero tavolo di un fumettista anni ’80 comparato con uno interamente digitale del 2000. Alle pareti uno schermo riproduce, in video, il maestro Kazuhiro Fujita alle prese con la conclusione di una vignetta della sua opera Ghost Lady.

Poco più avanti, in un’area racchiusa dietro dei teloni, si nasconde un altro aspetto spesso oggetto di deplorevole censura. La narrazione per immagini, il fumetto, essendo per sua stessa natura uno strumento malleabile e adattabile a ogni fascia di età, può presentare diverse declinazioni dettate dalla stessa natura dell’uomo. L’opinione sociale ha da sempre avuto difficoltà ad accettare questo aspetto, in quanto il fumetto viene erroneamente considerato unicamente come lettura formativa per giovani. Contrariamente invece, la storia ci riporta come già dai primi del dopoguerra fino ai giorni nostri, in tutta l’Asia il fumetto è strumento di narrazione universale. La sezione in oggetto è particolarmente affascinante perché permette di vedere dal vivo innumerevoli tavole di autori del calibro di Kazuo Umezu (la tavola in esposizione è la stessa oggetto di un nostro articolo di qualche tempo fa) e Suehiro Maruo del quale in Italia molte opere sono state pubblicate per la Coconino Press.

Quella che Mangasia lascia nell’animo del visitatore è una sensazione di totale appagamento e presa di coscienza nei confronti di un mondo, quello del fumetto asiatico, colmo di artisti capaci di trasmettere al lettore le battaglie, ambizioni e paure di un popolo, il tutto attraverso fogli di carta stampata dove insieme all’inchiostro è impressa la voglia di comunicare ed esprimere senza restrizioni la propria arte.

Non lasciatevi scappare questa opportunità.

INFO MANGASIA

Sailor Moon… Team Up! Ultimi aggiornamenti

Siamo allo sprint finale, il Concorso di Illustrazione entra nel vivo e quindi è il momento di tirare le fila e dare le ultime informazioni ai finalisti, ai curiosi e agli appassionati.

La Mostra sarà aperta da oggi, 2 dicembre, al 15 dicembre. Per l’occasione il Comune di Ascoli Piceno ci ha concesso la bellissima Sala Archeologica di Palazzo dei Capitani, in Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno.

L’esposizione delle opere selezionate per la finale sarà visitabile nei giorni di venerdì, sabato e domenica nelle ore pomeridiane. Vista infatti la fragilità della struttura della zona Archeologica, questa può essere aperta al pubblico solo poche ore al giorno per preservarne l’integrità.

La premiazione avverrà i 9 dicembre alle ore 17.30 presso il Palazzo dei Capitani in Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno.

Ricordiamo ai partecipanti che non sarà necesario essere presenti alla premiazione per essere premiati.  Nel caso in cui i vincitori non siano presenti in sala, saranno contattati telefonicamente o via mail nei giorni successivi e i premi saranno spediti  a nostre spese ai vincitori. La gallery online sarà pubblicata nei giorni successivi alla premiazione.

Vi chiediamo di seguirci su Facebook https://www.facebook.com/AssociazioneDF/?ref=br_rs   per rimanere aggiornati su tutte le novità, e sul nostro profilo Instagram @dimensionefumetto per le foto dell’evento.

 

 

 

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