Monthly Archives: novembre 2017

Feltrinelli Comics: le prime novità annunicate a Lucca Comic & Games

Milano, novembre 2017 – Nell’ambito dell’edizione 2017 di Lucca Comics & Games 2017, Feltrinelli Comics ha presentato i primi graphic novel che comporranno la collana: La fine della ragione di Roberto Recchioni, A Panda piace di Giacomo Bevilacqua, Un amore esemplare di Daniel Pennac e Florence Cestac, Mujeres di Pino Cacucci e Stefano Delli Veneri, Salvezza di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso, il ritorno di  Sio in casa Feltrinelli, il fumetto de Lo Stato Sociale e Luca Genovese, l’esordio di Fumettibrutti e e la graphic novel di Paolo Castaldi legata a un tema del mondo del calcio che sarà svelato nei prossimi mesi. I titoli successivi spazieranno tra i grandi nomi anche della letteratura, del cinema, della musica e dello sport. Feltrinelli Comics debutterà in libreria a gennaio 2018.

FELTRINELLI COMICS: PRIME ANTICIPAZIONI 

UN AMORE ESEMPLARE

di Daniel Pennac e Florence Cestac

In libreria a gennaio

Un grande romanziere incontra una grande fumettista. Lui ha una bella storia da raccontare. Una storia d’amore, fra un uomo e una donna diversissimi per estrazione sociale, ma uniti da un sentimento forte, pulito e coraggioso. Una storia così bella da sembrare inventata. Una storia vera, di cui il romanziere aveva conosciuto i due protagonisti, quando era un bambino.

Il romanziere è Daniel Pennac. La fumettista è Florence Cestac. Un amore esemplare è il libro che unisce le parole dell’uno ai disegni dell’altra, per dare vita a un graphic memoir commovente ed ironico, incantato e realistico, che mette in scena la gioia e la forza dell’amore.

LA FINE DELLA RAGIONE

di Roberto Recchioni

In libreria a gennaio

È un mondo in cui hanno vinto loro. In cui le frontiere sono chiuse, perché gli immigrati vanno aiutati a casa loro. In cui nei cieli non volano più aerei, perché le scie chimiche ci avvelenano e perché, comunque, dove dovremmo andare? Una “brava persona” è quella che rimane a casa sua a fare la sua parte. Un mondo dove gli insegnanti sono nemici del popolo, perché tramandano le nozioni sbagliate. Un mondo dove i panni si lavano con i sassi e dove gli organi di informazione non esistono più, perché mentono. Un nuovo medioevo culturale e sociale. L’oscurantismo. In questo scenario, La fine della ragione racconta la storia di una madre con un figlio malato, trattata come un’eretica, perché alla ricerca dei perduti “bacini” (cioè, i vaccini).

A PANDA PIACE

di Giacomo Bevilacqua

In libreria a maggio

A Maggio 2018 A Panda piace, il personaggio più famoso del fumettista Giacomo Bevilacqua, compirà 10 anni. Questo libro non vuole essere una semplice celebrazione del personaggio, ma un nuovo punto dipartenza. Le strisce di A Panda piace nate sul web nel 2008 sono delle strisce nate e pensate per la rete, non per la carta. Per la prima volta in 10 anni, Panda vivrà le sue primissime avventure (aggiungendone di nuove) in maniera del tutto inedita. Giocherà con il fumetto andando OLTRE la vignetta, oltre il formato e, talvolta oltre la carta stessa. Tutte le strisce sono completamente ripensate, ridisegnate e riadattate dall’autore, per la carta, in questo modo sia i vecchi lettori affezionati che quelli nuovi, anche più piccoli, non avranno idea di cosa aspettarsi ad ogni pagina. Un libro-sorpresa in piena regola, con vignette nuove e vignette “rimasterizzate”, in cui Panda, finalmente, potrà sbizzarrirsi come più gli aggrada…

…e totalmente a colori, nonostante sia un animale in bianco e nero.

SALVEZZA

di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso

In libreria a maggio

Tante righe sono state scritte, tante pagine sono state riempite, per raccontare il viaggio dei migranti. Conosciamo molte storie su chi parte, lasciando alle spalle guerre, persecuzioni e miserie. I giornali ci hanno raccontato l’accoglienza, come modello di integrazione o di business malato. Pochi, però, sono i racconti su quel momento di contatto tra chi viaggia nella disperazione e chi accoglie con coraggio. Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso salgono a bordo di una nave di soccorso di una ONG, per il primo reportage a fumetti da un’operazione di salvataggio. I due autori sono testimoni alle operazioni. E intervistano gli organizzatori, l’equipaggio, i mediatori culturali, ma anche i migranti. Raccogliendo storie, esperienze ed emozioni.

ANDREA (titolo di lavorazione)

de Lo Stato Sociale e Luca Genovese

Prossimamente in libreria

La scrittura pungente e satirica della band elettro-pop bolognese Lo Stato Sociale mescolata alla stile esplosivo del disegno di Luca Genovese.

Andrea, trentatre anni, è il proprietario di un bar alla periferia di Bologna: il Bar123. Qui, in una routine fatta di clienti abituali e di notizie di cronaca sempre più scoraggianti, scorre la sua vita. Sempre uguale, sempre più isolata, sempre più compressa, sempre più rabbiosa. Fino a perderne il controllo, fino a esplodere. Una graphic novel che come un pugno nello stomaco ci mostra la complessità di vivere nell’Italia dei giorni nostri.

MUJERES

di Pino Cacucci e Stefano Delli Veneri

Prossimamente in libreria

Negli anni Venti e Trenta, a Città del Messico, le donne furono protagoniste della vera rivoluzione. La parola stessa “femminismo” nacque in Messico in quel periodo, quando si formarono le prime Ligas Feministas animate da donne che occupavano posti di rilievo nella vita culturale del paese: Antonieta Rivas Mercado, Nellie Campobello e Frida Kahlo: la più giovane tra loro, destinata a diventare la stella più luminosa di quel firmamento. E il personaggio chiave di questa graphic novel, dove si incontrano la precisione della rievocazione storica, il fascino della narrazione e l’immediatezza del fumetto.

 

Ranma ½ New Edition n. 1: grosso guaio in casa Tendo

Dopo l’annuncio al Napoli Comicon 2017 il giorno tanto atteso sta per arrivare: l’uscita del n. 1 di RANMA ½ New Edition èdisponibile dal 2 Novembre 2017. Tutti pronti per la nuova, bellissima edizione, di uno dei capolavori della “Principessa del manga”, Rumiko Takahashi?

Un padre e un figlio, un panda e una ragazza, acqua fredda e acqua calda, arti marziali e sentimento: ecco gli ingredienti per introdurre il grande ritorno di RANMA 1/2, una serie che poteva scaturire solo dalla mente vulcanica di Rumiko Takahashi, che torna finalmente in fumetteria con una nuova edizione tutta da scoprire! Un bel giorno Soun Tendo, titolare di una palestra di arti marziali, informa le tre figlie che il suo vecchio amico Genma è in arrivo dalla Cina (dove ha trascorso un periodo di addestramento) insieme al figlio Ranma… promesso sposo a una di loro in seguito a un accordo tra i due padri! Ed ecco che, annunciati da un tremendo fragore, i due “ospiti” fanno irruzione in casa Tendo: niente sarà più come prima!

Dal 2 Novembre RANMA ½ New Edition n. 1 è disponibile in fumetteria, libreria e Amazon!

Rumiko Takahashi è una mangaka giapponese, nata a Nigata il 10 Ottobre 1957. Probabilmente la più celebre autrice della scena manga contemporanea, ha al suo attivo una lunga serie di successi – tutti pubblicati da Edizioni Star Comics –, a cominciare da LAMÙ (1978) e proseguendo con MAISON IKKOKU (1980, disponibile in perfect edition), RANMA ½ (1987), INU YASHA (1996, disponibile in new edition), fino ad arrivare a RINNE, iniziato nel 2009 e attualmente in corso. Tra i mangaka più prolifici del Giappone, pubblica regolarmente editoriali di diversi argomenti sulla rivista «Shonen Sunday», la stessa che ospita le sue storie.

 

Tra gli altri volumi unici e serie di Rumiko Takahashi presenti nel nostro catalogo ricordiamo anche LAMÙ COLOR SPECIAL, KAGAMI GA KITA – LO SPECCHIO, IL BOUQUET ROSSO, GLI UCCELLI DEL DESTINO, RINNE, INU YASHA New Edition.

NEVERLAND 309

RANMA ½ New Edition n. 1

Rumiko Takahashi

13×18, B, b/n e col., pp. 352, € 7,00

Data di uscita: 02/11/2017, in fumetteria, libreria e Amazon

Isbn 9788822607102

Diabolik in figurina: esce la collezione Panini sul “Re del terrore”

Il mito di Diabolik arriva sulle figurine. La Panini si prepara a lanciare una nuovissima collezione sul “Re del Terrore”, realizzata in collaborazione con la casa editrice Astorina in occasione del 55° anniversario del personaggio creato dalle sorelle Angela e Luciana Giussani nel 1962. La raccolta si compone di 276 figurine (di cui 84 speciali metal, glitter e fosforescenti) e di 36 card, oltre ad un elegante album brossurato di 68 pagine (di cui 4 in plastica con tasche per le card). Ripercorre la storia e la personalità di Diabolik, con sezioni speciali riguardanti l’ispettore Ginko e gli altri personaggi comprimari, la bellissima Eva Kant e l’affascinante universo femminile che circonda il ladro mascherato, la città di Clerville e l’ambientazione delle sue avventure e naturalmente la fida auto Jaguar E-Type. La collezione “Diabolik. Il Re del Terrore” contiene anche una straordinaria storia in un’inedita versione integrale, mentre nelle bustine saranno inserite 100 card originali, preziose ed esclusive. La raccolta sarà presentata ufficialmente a “Lucca Comics & Games”, il festival internazionale del fumetto che si svolgerà dall’1 al 5 novembre.

La versione originale della storia, intitolata “Rapina colossale”, è molto attesa da appassionati e collezionisti. Venne scritta nel 1976 dalle sorelle Giussani e disegnata dal mitico Sergio Zaniboni, storico disegnatore del fumetto recentemente scomparso. Nella vicenda Diabolik organizza un furto rocambolesco per svaligiare un furgone blindato e super-protetto durante il trasporto di un grosso carico di banconote. Finora questa avventura non era stata mai ripubblicata in versione originale e integrale: nell’album Panini si sviluppa per ben 11 pagine e dovrà essere completata con 48 figurine fustellate. E’ stata realizzata a partire dai disegni originali, recuperati per l’occasione nel caveau dell’Astorina, e rispettando i colori scelti dall’autore.


“Questa avventura a fumetti fu creata nel 1976 e da allora non più vista nella sua integrità, con i colori originalmente previsti dal maestro Sergio Zaniboni”, spiega Mario Gomboli, direttore editoriale di Diabolik. “E’ una storia classica che più classica non si può: con il colpo, la fuga e i trucchi geniali in grado di beffare l’ispettore Ginko. La raccolta delle figurine Panini vuole raccontare il mondo del personaggio e dei suoi comprimari così come si è definito in 55 anni di storia. Unito al racconto a fumetti, l’album è concepito per gratificare i fan del Re del Terrore e stimolare la curiosità di chi lo conosce di fama, anche senza averne mai letto neppure un albo”.

Un altro contenuto speciale della collezione “Diabolik. Il Re del Terrore” sono le card. Ne sono presenti 36, tratte da disegni realizzati da autori celebri (come Manara, Toppi, Cavazzano, Carnevale, Camuncoli e altri ancora), che hanno voluto rendere omaggio al ladro mascherato interpretandolo con il proprio tratto distintivo. I collezionisti più fortunati potranno anche trovare una vera chicca: si tratta di 100 card fuori raccolta, esclusive ed originali, realizzate su cartoncino e firmate da artisti di alto livello (Barison, Buffagni, Di Bernardo, Cerveglieri, Facciolo, Montorio, Nunziati, Palumbo, Ricci) ed inserite casualmente nelle bustine. In particolare, 10 di queste card sono state disegnate dal maestro Zaniboni e sono dunque le ultime opere prima della sua scomparsa.

“Per noi è stato veramente un onore poter celebrare in una collezione i 55 anni del Re del Terrore”, ha dichiarato Antonio Allegra, direttore mercato Italia di Panini. “La sfida di rendere, in figurine e card, lo spirito di Diabolik ci ha emozionato ed è stato gratificante lavorare con gli amici di Astorina, gli autori ed i disegnatori, per realizzare questa raccolta che, siamo certi, verrà apprezzata dai fan e lettori di tutte le età”.

La collezione “Diabolik. Il Re del Terrore” sarà disponibile in edicola dal 6 novembre. Una bustina (contenente 5 figurine + 1 card) costa 1 euro, mentre l’album brossurato costa 4,90 euro. Lo starter pack (1 album brossurato + 3 bustine + 1 maxi-card a rilievo) costa 6,90 euro. Disponibile nelle fumetterie e nell’online-store Panini anche lo speciale cofanetto “Clerville” (contenente 1 album cartonato + 3 bustine + 1 maxi-card) al prezzo di 16,90 euro. In vendita dall’8 novembre solo sull’online-store Panini la versione limited edition denominata “Diamond”, a tiratura limitata e numerata in sole 1.000 copie (contenente 1 album con una nuova copertina + 3 bustine + 1 nuova maxi-card + 1 litografia) al prezzo di 49,90 euro. Dal 6 novembre sarà online il sito dedicato www.diabolikcollezionepanini.it.

Bonelli presenta: Giacomo Bevilacqua in Lavennder e Giancarlo Berardi in Julia

Il prossimo 9 novembre arrivano in libreria e in fumetteria due nuovi volumi della casa editrice di via Buonarroti. Si parte con LAVENNDER, un thriller mozzafiato scritto, disegnato e colorato da Giacomo Keison Bevilacqua, l’autore di “A Panda piace” e “Il suono del mondo a memoria”, qui alla sua prima esperienza bonelliana. E, sempre per rimanere a tema gialli, si procede con JULIA. IL MIO NOME È MYRNA HARROD, un nuovo capitolo della saga a fumetti ideata da Giancarlo Berardi, con i colori inediti realizzati appositamente per questa edizione da libreria.

In LAVENNDER, la graphic novel scritta e disegnata da Giacomo Keison Bevilacqua, ci troviamo trasportati in una vacanza in paradiso, tra le acque cristalline dell’oceano. Un’isola perfetta, incontaminata, deserta… O forse no? Cosa succede la notte all’accampamento di Gwen ed Aaron? Cosa rappresentano gli strani disegni sulla casa sull’albero? Dietro a una facciata idilliaca e uno scenario da cartolina, i due giovani intravedono qualcosa di inquietante e misterioso. Qualcosa che si muove tra le fronde, nel fitto della foresta. E sembra spiarli. C’è forse qualcun altro insieme a loro, in quel luogo remoto? Un volume a colori arricchito da un’appendice speciale dove Bevilacqua racconta come è nata questa storia a partire da una stretta di mano durante Lucca Comics e da una notte insonne a New York.

Oltre a Gwen, un’altra protagonista femminile dovrà questo mese affrontare l’orrore. Perché ci sono donne che non è facile dimenticare e altre che si desidererebbe non aver mai conosciuto… Myrna Harrod appartiene a entrambe le categorie. Serial killer intelligente e spietata, si nasconde sotto falso nome a Garden City, spiando la vita di Julia. Per catturarla, la brillante criminologa dovrà inoltrarsi nei tortuosi meandri della mente del mostro… JULIA. IL MIO NOME È MYRNA HARROD, con la copertina di Cristiano Spadoni e i disegni di Gustavo Trigo, Marco Soldi, Luca Vannini, Laura Zuccheri, raccoglie due storie di Berardi dedicate alla nemica n. 1 della dottoressa Kendall, NELLA MENTE DEL MOSTRO e BENTORNATA, MYRNA! L’introduzione, sempre a cura di Berardi, si intitola Piccoli criminali crescono e rievoca una storia personale e intima del suo autore.

 

LAVENNDER

Soggetto: Giacomo Keison Bevilacqua

Sceneggiatura: Giacomo Keison Bevilacqua

Disegni: Giacomo Keison Bevilacqua

Copertina: Giacomo Keison Bevilacqua

Colori: Giacomo Keison Bevilacqua

Uscita: 09/11/2017

Tipologia: Cartonato

Formato: 19 x 26 cm, colore

Pagine: 144

ISBN code: 978-88-6961-216-9

Prezzo: 23 euro

 

 

 

JULIA. IL MIO NOME È MYRNA HARROD

 

Soggetto: Giancarlo Berardi

Sceneggiatura: Giancarlo Berardi

Disegni: Gustavo Trigo, Marco Soldi, Luca Vannini, Laura Zuccheri

Colori: Gloria Martinelli, Spartaco Lombardo

Uscita: 09/11/2017

Tipologia: Cartonato

Formato: 19 x 26 cm, colore

Pagine: 264

ISBN code: 978-88-6961-214-5

Prezzo: 25 euro

 

ONE PIECE va in pausa

Ai lettori di tutti i mari: l’edizione di ONE PIECE, il “manga dei record” di Eiichiro Oda, realizzata grazie alla collaborazione tra Edizioni Star Comics, La Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera va in pausa dopo l’uscita del n. 80, in edicola il 26 ottobre 2017, per permetterci di accumulare nuovi volumi e riprendere il prima possibile la serializzazione.

 

Il lancio del volume 81 è previsto in concomitanza con il Napoli Comicon 2019.  Segnatevi dunque sul calendario che a partire da APRILE 2019 la ciurma di ONE PIECE tornerà ogni settimana in edicola, più battagliera che mai, nel consueto formato con alette, cover soft touch e cartolina allegata.

 

Il n. 81 di ONE PIECE – EDIZIONE RCS – uscirà ad APRILE 2019 in edicola in abbinamento a La Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera.

 

 

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

AI LETTORI DI ONE PIECE – EDIZIONE RCS:

 

RCS ci segnala la presenza di un errore all’interno del volume 75 della collana ONE PIECE nella suddetta edizione, di cui di seguito riportiamo i dettagli:

 

L’errore riguarda pagina 107: vi è stata erroneamente inserita una tavola già presente in un’altra parte del volume al posto di quella corretta. L’errore è dovuto a un inceppamento del sistema di chiusura file stampa e ci è stato segnalato dai lettori quando il volume era già stato distribuito in edicola. Abbiamo immediatamente provveduto a ristampare il volume corretto, che verrà inviato a tutti i lettori che ne faranno richiesta tramite i consueti canali RCS.

 

Ci scusiamo per l’inconveniente.

 

La redazione RCS

La Scuola Romana dei Fumetti vi invita al Corso di sceneggiatura

Con il Corso di Sceneggiatura 2017/2018 che partirà il 6 novembre si affrontano storia, metodi e tecniche della scrittura per immagini (lo storytelling), dall’idea al soggetto, alla sceneggiatura, attraverso le lezioni tenute da professionisti del settore quali Claudio Chiaverotti (Brendon, Morgan Lost), Marco Gervasio (disegnatore e sceneggiatore Disney), Andrea Nobile (Editor fiction Tao Film ), Stefano Piccoli (Tunue’, Round Robin), Alessandro Ruggieri (Cuore, Splatter), Stefano Santarelli (Cartoni RAI, Martin Mystère, teatro) e Massimo Vincenti (Cartoni RAI, Bonelli).

L’allievo verrà messo in condizione di scrivere una sceneggiatura per il fumetto, per il cinema, i cartoni animati e la Tv, con riferimento alle specifiche richieste di mercato. In particolare Bonelli e Disney per i fumetti e la RAI per l’animazione.

A sottolineare l’aspetto eminentemente pratico e collegato con il mondo del lavoro del corso, nonché l’inscindibile interazione narrativa tra testo e immagini, sono previste alcune lezioni di disegnatori professionisti legati a specifici mercati quali Massimo Rotundo (Bonelli) Stefano Caselli (Marvel) e Carlo Labieni (Storyboard cinematografico).

È consigliato aver compiuto almeno 18 anni.

Al termine del corso verrà rilasciato l’attestato di frequenza.

Le due nuove proposte per la collana MiniManFont

Saranno disponibili, al prossimo Lucca Comics and Games, due nuove proposte legate al mondo dei più piccoli: Dinky in Appland 2 e Veggy Robot, entrambe realizzate da “La Casa di Dinky” realtà che da anni si occupa della produzione e Della promozione di contenuti didatticiculturaliartistici e ricreativi per bambini nella fascia d’età dai 6 agli 11 anni, contribuendo alla loro completa formazione umana e sociale, con particolare riguardo al campo dell’informatica e della tecnologia, dell’arte e della musica, della comunicazione e della socializzazione.


Dinky in Appland 2

Webby è un ragazzo come tutti gli altri, ma con una caratteristica particolare: è un Appwalker, e… oh, ma non voglio rovinarti la sorpresa! Questo è il tuo viaggio, e presto scoprirai tutto!
E, proprio come Dinky guida Webby, anche tu avrai una squadra speciale a guidarti: Massimiliano, Sandro e Arianna formano un team imbattibile… vedrai!

Ora tocca a te. Sei pronto? Allora scegli bene il tuo avatar e preparati a seguire l’unica, grande indicazione per questo viaggio: non rinunciare mai alla tua fantasia.

Veggy Robot

Tutti sanno cos’è un robot. Una macchina costruita per svolgere lavori specializzati, a volte faticosi. E tutti sanno che i robot sono fatti di metallo, plastica e circuiti elettronici. Giusto? Beh, forse non proprio tutti… Se vi dicessi che, in qualche parte del mondo, un piccolo robot sta muovendo i suoi primi passi, e quel robot è fatto di foglie e legno, erba e radici? Un piccolo, meraviglioso, robot vegetale.

AUTORI: Massimiliano Filadoro, Arianna Florean, Sandro Pizziolo
COLLANA: MiniManFont
PREZZO DI COPERTINA: 12€

Archimede in Comics&Science: una recensione storica

Archimede, uno scienziato e un ingegnere ante litteram, noto a tutti gli studenti per aver gridato Eureka! nudo in una tinozza dopo aver avuto la geniale intuizione per risolvere un problema metallurgico al tiranno di Siracusa, e dalla cui emersione è nata l’idrostatica, o per aver inventato le leve e gli specchi ustori.

Archimede, noto agli appassionati di fumetti per aver dato il nome al bizzarro e geniale inventore di Paperopoli.

Quindi forse un perfetto connubio tra scienza e fumetto.

Archimede è il primo scienziato dell’antichità a comparire sulle pagine di Comics&Science, in questo secondo numero del 2017, presentato come ormai tradizione nell’omonima sezione “culturale” di Lucca Comics.

E vi compare per raccontare i contenuti e il ritrovamento del cosiddetto Codice C, o palinsesto di Archimede, di cui ci raccontano nell’interessante e dettagliato redazionale Roberto Natalini e Andrea Plazzi, fautori e prosecutori di questa opera meritoria che sta contribuendo a creare una cultura del fumetto scientifico in Italia.

La storia a fumetti è opera di Giuseppe Palumbo, poliedrico autore lucano, che ha già lavorato su temi storici ai limiti della mitologia ne L’elmo e la rivolta, e che con i suoi disegni acquerellati e di sicuro effetto interpreta la storia del Mistero di Archimede con efficacia e delicatezza.

Passando dalla scrittura della dedica a Eratostene, all’incendio della Biblioteca di Alessandria, alla fondamentale figura di Eutocio di Ascalona, all’avventurosa conservazione dell’opera archimedea.

Racconta, anche tecnicamente, del passaggio su diversi supporti, prima il papiro, poi la pergamena, fino alla raschiatura, e le modifiche subite anche dopo il ritrovamento da parte di Heiberg agli inizi del ‘900.

Il fumetto non ha un protagonista in carne ed ossa, ma in inchiostro e pergamena: è proprio il codice C, le cui vicissitudini durano oltre due millenni, fino all’asta di Christie’s del 1998, in cui il codice arriva all’attuale misterioso (?) proprietario, che comunque ha consentito di studiarlo e di estrarre digitalmente tutte le informazioni sull’opera del grande siracusano.

L’opera di Palumbo è affascinante ed evocativa, i colori danno una atmosfera onirica. Eppure la storia è chiara, come il tratto delle chine che su quei colori si stagliano.

Solo la fine della storia non è quella reale, non è il (probabile) compratore Rick Adams (fondatore di UUNET, uno dei primi e più grandi internet providers, e quindi tra i primi ricchi della web economy) a prendere il codice alla fine, ma lo stesso Archimede che chiude la curva e si dice pronto ad aggiungere nuove idee.

Quali? Lo sa solo lui…

D’altra parte una figura così importante e misteriosa non poteva esaurire il suo percorso fumettistico con una storia di 22 tavole.

Lo stesso Palumbo si lascia intervistare (in un pezzo da leggere tutto d’un fiato) da uno dei più noti matematici italiani (e attuale presidente dell’Unione Matematica Italiana), e dice che la storia del Codice C lo ha entusiasmato al punto di volerne realizzare un vero e proprio romanzo a fumetti, considerando questo come un trailer.

Beh, se il buongiorno si vede dal mattino, non possiamo fare altro che augurarcelo.

Il resto del numero di Comics&Science, comunque, non è da meno:

  • la storia dei supporti per la scrittura, dal papiro alla pergamena, a firma di Andrea Ercolani;
  • le tecniche ultramoderne per la lettura dei papiri, che passano anche per le grandi strutture di ricerca come ESRF, a firma di un affermatissimo ricercatore come Vito Mocella, con tanto di bibliografia, a testimoniare ancora una volta la grande attenzione scientifica nella realizzazione di un’opera che non è solo fumetto, ma seria e precisa divulgazione scientifica;
  • gli interventi di Lercio, in particolare del matematico Stefano Pisani, che è anche caporedattore di MaddMaths! e ci racconta a modo suo gli episodi più famosi della vita di Archimede;
  • il fumetto di Davide La Rosa disegnato male, ma incisivo e divertente.

Ancora una volta Comics&Science coglie nel segno. Non è un numero “facile” ma scorre via, lasciando, come accade alla buone opere di divulgazione, la voglia di saperne di più.

Comics&Science: è la volta di Archimede

Come ormai è tradizione, Lucca Comics&Science fa da volano per l’uscita del numero dell’omonima rivista edita dal CNR.

Stavolta, ne The Archimede Issue, Giuseppe Palumbo e Davide La Rosa ci presentano in due storie molto diverese il genio di Siracusa che da circa 23 secoli guarda lo sviluppo delle sue idee.

Che differenza c’è tra un papiro e una pergamena?

Che cos’è un palinsesto?

In quale modo nell’antichità si conservavano i testi scritti?

Sono domande importanti per la trasmissione della scienza e del sapere, sullo sfondo dello straordinario Archimede 2.0 di Giuseppe Palumbo.

La storia appassionante e vera fino all’ultimo dettaglio di come le scoperte del genio di Siracusa sono arrivate sino a noi.

Arricchiscono il numero i gustosi editoriali e una intervista a Palumbo da parte di Ciro Ciliberto, presidente dell’Unione Matematica Italiana.

Passato, presente e futuro di Aqualung – Intervista a Paliaga e Carlomagno

Copertina di "Aqualung" volume 2 di Jacopo Paliaga e French Carlomagno.Diamo il benvenuto a Jacopo Paliaga e French Carlomagno, autori della serie Aqualung (di cui potete leggere le nostre recensioni QUI e QUI) giunta finalmente alla terza stagione e già vincitrice di un prestigioso Premio Micheluzzi come Miglior Webcomic nel 2017.

Innanzitutto la domanda di rito: in uno scontro tra Batman e Rambo chi vincerebbe? (Suggerimento: la risposta giusta è “Batman”. Qualsiasi altra risposta verrà modificata in “Batman” dalla redazione.)

Jacopo: Batman.
French: Batman, ovviamente.

A quanto già dichiarato per Aqualung sono previste cinque stagioni, ma che tutto ovviamente dipende dal successo della serie, per cui la domanda è d’obbligo: come sta andando?

Jacopo: In realtà, le cinque stagioni sono assolutamente necessarie per chiudere tutte le trame in sospeso. Non è una storia della quale possiamo dire «Okay, finiamo con una stagione in anticipo, dai». Tutto è pianificato fin nel dettaglio, e cominceremo a chiudere il cerchio a partire dalla quarta stagione. Ci sono dettagli e avvenimenti a cui il lettore non ha sicuramente prestato attenzione, ma che acquisteranno un peso notevole nei prossimi volumi. Tra questi, esempio, un codice segreto che ho ideato e sparpagliato in giro per il fumetto. Un codice composto da numeri romani e la cui soluzione risolve uno dei misteri principali della serie. Oppure, alla fine del primo volume BAO facciamo un salto in avanti di un anno: non è un salto a caso, i lettori rivedranno la stessa identica scena tra un bel po’, leggendola con occhi differenti. Detto questo, fortunatamente sta andando molto bene, sopra le nostre aspettative.

Come detto sopra Aqualung è strutturato editorialmente come una serie TV: una macrotrama suddivisa in stagioni a loro volta suddivise in episodi. La motivazione di questa scelta è esclusivamente pratica (in modo da essere più reattivi a seconda dell’andamento delle vendite) o c’è un’esigenza narrativa dietro?

Jacopo: Come sopra, non ci stiamo minimamente preoccupando delle vendite perché, per ora, stanno andando bene. Quindi siamo liberi di procedere con la storia concentrandoci solamente sul raccontarla come meglio crediamo. La suddivisione in stagioni nasce per un paio di motivi. Primo, ogni stagione deve raccontare qualcosa, quindi questa divisione ci permette di aprire e chiudere un discorso all’interno di un singolo volume e, allo stesso tempo, di pianificare accuratamente una macro-trama. Secondo, per l’uscita online carichiamo su coldcove.com un capitolo a settimana, quindi, in breve, la presenza forte di Aqualung sul web si riduce a 10-16 settimane. Proporre questa serie in stagioni ci permette di stringere un patto con il lettore, ovvero: seguici per queste dieci settimane e poi ci vediamo l’anno prossimo. Questo perché Aqualung è un fumetto dall’ingombrante continuity, e non puoi leggerne un episodio sì e l’altro no come può succedere, ad esempio, con le strisce umoristiche che alcuni colleghi pubblicano sui social. È un fumetto che richiede molta attenzione da parte del lettore. C’è anche un terzo motivo, ovvero il tempo di realizzazione: va bene che French è un siluro, molto veloce, però lavorare a un fumetto come Aqualung richiede tempo, e la suddivisione in stagioni ci permette di non lasciare troppe cose in sospeso tra un’annata e l’altra e di offrire ai lettori un parziale senso di chiusura alla fine di ogni volume.

Oltre alle influenze del piccolo schermo sembrano evidenti anche quelle dei b-movie anni ‘50 come Il mostro della laguna nera di Jack Arnold e quelle letterarie (penso a Lovecraft). Quali sono le fonti che hanno contribuito a costruire il mondo di Aqualung e quanto sono legate al vostro personale immaginario?

Jacopo: Pochi giorni fa ho ritrovato il file che, nel novembre 2014, ho mandato a French per proporgli Aqualung. Lì, come influenze personali, riportavo Buffy l’ammazzavampiri, The O.C., Fringe, Lo squalo, vari b-movie con mostri marini tipo Creatura di Benchley, Invincible di Kirkman, i Fantastici Quattro di Hickman, Scott Pilgrim e One Piece. È anche vero che le influenze alimentano costantemente la serie, complice la cadenza annuale delle varie stagioni. Per questa terza stagione, ad esempio, mi sono riletto tutto Naruto, che ha un ritmo incredibile, ho studiato le scene di combattimento in Last Man, poi molto Lemire e molto Millar. Va a periodi, insomma.

French: Devo ammettere che va molto a periodi anche per me. Quando abbiamo cominciato, due anni fa, avevo determinate influenze, mentre ora non dico che siano cambiate totalmente, ma chi fa il nostro mestiere viene costantemente ispirato da quello che ha intorno e dagli altri artisti, come è normale che sia. Poi chiaramente ho dei punti di riferimento fissi a livello di gusti personali, ma che non per forza si riflettono poi sui miei disegni, come ad esempio Cyril Pedrosa, Otto Schmidt, John Romita JR e tantissimi altri.

La grande maggioranza delle vignette della serie sono in “cinemascope”, che occupano tutta la larghezza della pagina. Sicuramente è uno stratagemma molto funzionale alla struttura del webcomic (che è il medium nativo della serie), ma rende ancor più efficace l’intenzione cinematografica della narrazione. Come nasce questa scelta?

French: Nasce proprio dall’esigenza di raccontare la nostra storia sul web. La decisione è stata presa proprio in funzione di quello, perché la lettura è effettivamente più fluida e facilitata dal fatto di avere vignette strette e lunghe. Per la prima volta, invece, a differenza delle due precedenti stagioni, stiamo provando a pensare pagina per pagina con una gabbia più libera rispetto a prima, anche se per la versione online rimontiamo il capitolo e cerchiamo di dargli il solito taglio, stiamo facendo il contrario rispetto a quello che facevamo prima, ovvero partire dalla carta e adattare all’online.

Per quanto riguarda French, quanto è stato difficile, se lo è stato, reinventarsi fumettista partendo dal lavoro di illustratore e character designer?

French: La realtà è che non lo è stato. Io nasco come illustratore, almeno idealmente. Ho frequentato il corso di illustrazione allo IED e ho sempre lavorato in funzione di quello, anche se ho sempre avuto la forte passione per il fumetto. Il mio percorso è stato un po’ più lungo perché mi ha portato, dopo lo IED, a entrare nel mondo della pubblicità, ma ho sempre saputo che prima o poi avrei voluto buttarmi a capofitto nel fumetto. Devo dire che sono stato fortunato a conoscere Jacopo, che mi ha aiutato moltissimo a conoscere alcuni meccanismi che mi mancavano, quindi effettivamente non è stato troppo difficile soprattutto grazie a lui.

Infine: cosa dobbiamo aspettarci dal futuro di Holly e compagni?

Jacopo: Spero niente, nel senso che stiamo giocando molto con cose che il lettore non dovrebbe aspettarsi. Dagli ultimi due capitoli della seconda stagione, fino a metà di questo terzo volume, ho cominciato una destrutturazione delle fondamenta della serie, togliendo appigli sicuri e rimescolando le carte in tavola, in modo tale da cominciare a costruire la strada che punterà dritta al finale della serie. Più in generale, aspettatevi tanto dolore, molta crescita, cambiamenti, con una seconda metà della terza stagione molto frenetica e corale, visto che abbiamo da poco annunciato l’arrivo dell’Aqualeague, e poi una quarta annata molto oscura e dalle tematiche abbastanza pesanti. Speriamo di farvi divertire.

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