Monthly Archives: settembre 2017

CAPUT MUNDI – I MOSTRI DI ROMA

Roma, settembre 2017 – Editoriale Cosmo, la casa editrice che ha portato in edicola e in libreria fumetti come Altai & Jonson e Flash Gordon, annuncia l’arrivo di Caput Mundi – I mostri di Roma, serie nata da un’idea di Roberto Recchioni (curatore editoriale di Dylan Dog) che racconta la sanguinosa lotta per il potere in corso all’Ombra del Colosseo. Il primo numero, intitolato Città di lupi, sarà in edicola dal 21 settembre.

Caput Mundi – I mostri di Roma segna la nascita dell’Universo Cosmo, una dimensione immaginaria dove si svolgeranno le vicende e dove potranno incontrarsi i vari personaggi pubblicati dall’editore. Tra questi, Pietro Battaglia, vampiro siciliano, assassino e nemico di tutti, che attraversa e manipola i momenti più oscuri della storia italiana, creato da Roberto Recchioni e dal disegnatore Leomacs.

La serie sarà realizzata dal seguente team creativo: Giulio Antonio Gualtieri (curatore editoriale), Marco Mastrazzo (copertine), Michele Monteleone, Dario Sicchio, Giovanni Masi, Giulio Antonio Gualtieri e Roberto Cirincione (sceneggiatura), Pietrantonio Bruno, Francesca Ciregia, Antonio Mlinaric, Ludovica Ceregatti, Stefano Manieri, Fabiana Mascolo, Alessio Moroni (disegni), con il contributo ai layout di Elisa Di Virgilio.

PREDATOR – FIRE AND STONE

Venerdì 22 settembre esce il quarto e penultimo capitolo del ciclo che unisce in ununica storia tutte le properties dellAliens Universe a fumetti.

L’impresa di portare in scena e far interagire tutti i protagonisti dell’ALIENS UNIVERSE targato Dark Horse non era affatto scontata.  Eppure il ciclo FIRE AND STONE c’è riuscito, come dimostra il penultimo capitolo della saga, quasi interamente dedicato alla figura degli Yautja. Il titolo del nuovo story arc è, per l’appunto, PREDATOR – FIRE AND STONE (pagg. 104, euro 12.90) ed è disponibile in libreria e in fumetteria da venerdì 22 settembre.

Il nuovo arco narrativo è affidato a un duo d’eccezione: ai testi Joshua Williamson – uno dei più apprezzati autori contemporanei, creatore, fra le altre cose, diGhostedBirthright e Nailbiter – e ai disegni Chris Mooneyham.

La storia riprende le mosse dalle avventure precedenti, catapultando i protagonisti in un’avventura disperata. A bordo dell’astronave Perses, il capo della sicurezza Galgo Helder, in fuga dal pianeta LV-223 e in rotta verso la Terra, deve ancora una volta fare i conti con un Predator assetato di sangue e aiutarlo a scovare una preda apparentemente impossibile da catturare: uno degli Ignegneri, la misteriosa razza aliena che nasconde le risposte relative alla nascita della vita sul nostro pianeta.

Il penultimo tassello del ciclo FIRE AND STONE prepara dunque il gran finale – disponibile dalla fine di ottobre – con un’imperdibile e adrenalinica avventura.

Appuntamento in libreria, in fumetteria e nello shop online del sito saldapress.com a partire da venerdì 22 settembre.

Torna Le Strade del Paesaggio, da oggi l’XI edizione

Dal 22 settembre, torna uno dei più attesi e innovativi festival del fumetto in Italia: Le Strade del Paesaggio.

Punto di riferimento fra i festival del meridione, l’appuntamento che si terrà a partire dalla terza settimana di settembre animerà il borgo storico della città di Cosenza, nel cuore della regione Calabria, con artisti in residenza, mostrecosplayers, musicisti, dj, bande e gruppi musicali, youtubers, il grande circo illustrato, artisti digitali, parate e rievocazioni storiche, spettacoli, giochi tradizionali, di ruolo, di società e videogames.

Tanti i luoghi coinvolti, come ogni anno, per il primo week end della rassegna che prevede tre giorni di programmazione no stop dalle 10.00 alle 24.00.

All’interno del Museo del Fumetto sarà allestita l’AREA MOSTRE E INCONTRI con mostre in programma, 150 opere originali in esposizione e 25 residenze d’artista.

Verrà ospitata una grande retrospettiva dal titolo Fumetti criminali che indaga il rapporto tra crimine e fumetto attraverso le opere di artisti come Marco Soldi, copertinista della celebre criminologa Julia, le cui avventure sono edite da Sergio Bonelli, le tavole di Giuseppe Palumbo che raccontano l’incredibile storia del celebre bandito colombiano Pablo Escobar, diventata un’avvincente graphic novel dal titolo “Escobar – El Patrón ” edita da Astorina, in collaborazione con Mondadori e del Commissario Mascherpa protagonista del primo fumetto poliziesco pubblicato a puntate in esclusiva dalla Polizia di Stato, sulla rivista ufficiale “Polizia Moderna”, sceneggiato da Luca Scornaienchi e disegnato da Jonathan Fara, che racconta le avventure di un poliziotto, nato nelle montagne dell’Aspromonte, alle prese con storie ai margini della legalità in un piccolo paesino della costa tirrenica calabrese, in provincia di Cosenza: Diamante.

Ancora Calabria, anno 2040 con opere di Giulio Rincione, Angela Vianello, Jessica Cioffi: artisti famosissimi sul web e considerati tra i più innovativi del panorama nazionale, che metteranno in mostra opere rappresentative del loro percorso e si misureranno soprattutto con la realizzazione di lavori originali che rispondono ad una traccia narrativa importante: “Come sarà la Calabria nel 2040?” .

Una grande retrospettiva di Alessandro Martorelli AKA MARTOZ, una delle più interessanti figure artistiche del panorama italiano, dal titolo Il cacciatore Martoz.

E infine non mancherà lo spazio in mostra per giovani e talentuosi disegnatori, uno fra tutti l’illustratore napoletano Giovanni Esposito.

Il MAM, Museo delle Arti e dei Mestieri, ospiterà l’AREA EDITORI dove saranno presenti fumetterie, autori indipendenti e stand di case editrici con le migliori firme del fumetto italiano e internazionale: il copertinista di Julia Marco Soldiil disegnatore di Diabolik Giuseppe Palumbo, gli autori Shockdom Marco e Giulio RincioneJessica Cioffi, Angela Vianello, Prenzy, il Premio Micheluzzi MARTOZ e molti altri. 

Le Mostre sono visitabili fino all’8 ottobre.

Verrà poi presentata in ANTEPRIMA NAZIONALE  “Mezza fetta di limone”, la nuova GRAPHIC NOVEL in uscita il 28 settembre per SHOCKDOM, di MATTIA LABADESSA e il progetto di sensibilizzazione sulla cybersecurity promosso da Le Strade del Paesaggio e Poste Italiane grazie a due testimonial d’eccezione: Simple & Madama di Lorenza Di Sepio.

Nell’antico Teatro di Tradizione “A. Rendano”, spazio all’AREA GAMES con 50 postazioni videogames, tornei per XBOX, Playstation, Nintendo e retrogames, 40 postazioni per giochi da tavolo e il torneo regionale di  Magic, live show dei youtubers Dadobax e Jakidale.

L’Area Fiera, allestita all’interno della Villa Vecchia sarà ricca di appuntamenti e resterà aperta fino a mezzanotte. Tra gli alberi dell’antico e suggestivo parco cittadino ci saranno Parate storiche, accampamenti romani, gara e laboratori cosplay, tiro con l’arco, war games, spettacoli burlesque con  Fanny Damour e un djset swing e un live set con Kiave e Dj Lugi.

La Villa sarà anche lo spazio dove verrà allestita un’ampia area FOOD&BEVERAGE con la presenza di prodotti eno-gastronomici tipici dell’eccellenza regionale e artigianato made in Calabria.

Il borgo storico della città di Cosenza, si prepara così ad accogliere un evento multidisciplinare, che nel corso degli anni ha ospitato artisti del calibro di Milo Manara, Gilbert Shelton, Tanino Liberatore, Charlie Hebdo, Riccardo Mannelli, Angelo Stano, Bruno Brindisi, Davide Toffolo, Enrique Breccia e nell’ultima edizione ha registrato oltre 20.000 presenze.

Tra gli obiettivi de Le Strade del Paesaggio, anche in questa XI edizione la creazione di un forte legame tra il mondo dell’arte sequenziale e il racconto del territorio di riferimento, come testimonia la bellissima illustrazione ufficiale del Festival di Paco Desiato, celebre fumettista italiano e colorista Disney, che ritrae una delle maggiori icone storico-artistiche della Calabria: i Bronzi di Riace, circondato da celebri eroi e personaggi del fumetto, intenti ad animare il Museo del fumetto della città di Cosenza.

 

Il Festival Le Strade del Paesaggio è a cura di Cluster Società Cooperativa e Provincia di Cosenza, con il patrocinio del Comune di Cosenza.

    

Scopri il programma completo su

www.lestradedelpaesaggio.com

Dragon Ball torna in edizione celebrativa!

La storia di Edizioni Star Comics, che proprio quest’anno festeggia i trent’anni di attività, è strettamente legata a quella di DRAGON BALL, il manga che ha determinato le sorti del fumetto giapponese in Italia e nel mondo: per celebrare adeguatamente quest’importante traguardo la nostra casa editrice ha deciso di pubblicare DRAGON BALL X STAR COMICS: CELEBRATION BOOK, pregevole volume cartonato che ripercorre il percorso del capolavoro di Akira Toriyama in Italia attraverso le vicende di casa Star. Rivivremo l’epopea dei Sayan e ciò che essa ha significato per lo sviluppo del mercato editoriale e fumettistico italiano degli ultimi 30 anni, il tutto attraverso le testimonianze di chi ha vissuto in prima persona l’arrivo di Goku & co. nelle edicole e fumetterie italiane, seguendone le gesta passo dopo passo.

Nel volume, troverete interviste all’autore e a coloro che hanno curato l’edizione, la distribuzione e la vendita dell’opera in Italia; l’anteprima di DRAGON BALL FULL COLOR con i primi due capitoli disponibili; una gallery di omaggi al maestro Toriyama da parte di autori italiani del calibro di Mirka Andolfo, Giacomo Bevilacqua, Marco Checchetto, Don Alemanno, LRNZ, Milo Manara, Roberto Recchioni, Sio e Alessandro Vitti; un poster interno realizzato da Zerocalcare; poi approfondimenti e giochi per conoscere tutto, ma proprio tutto su Dragon Ball e sulla sua casa editrice italiana. Tutto questo è DRAGON X STAR COMICS: CELEBRATION BOOK.

 

Dal 22 Novembre – e in anteprima assoluta a LC&G 2017 presso lo stand Star Comics NAP286 – DRAGON BALL X STAR COMICS: CELEBRATION BOOK sarà disponibile in fumetteria, libreria e Amazon!

 

DRAGON BALL X STAR COMICS: CELEBRATION BOOK

Akira Toriyama e Aa.Vv.

19×26, cartonato, b/n e col, pp. 112, € 20

Data di uscita: 22/11/2017, in fumetteria, libreria e Amazon

Isbn 9788822607164

Quel gran pezzo dell’Ubalda – Thor di Walter Simonson

Ed eccoci tornati alla rubrica più affollata di Internet, nella quale i nostri impavidi recensori di Dimensione Fumetto ci mostrano dei grandissimi pezzi di bravura del nostro medium preferito.

Il tema di questo periodo sono i favolosi anni ’80, quelli dei giubbetti jeans e delle giacche con spalline, dei capelli cotonati e di Cristina d’Avena con la parrucca che interpreta Licia. In mezzo a questo museo degli orrori, però, spicca una casa editrice sull’orlo del fallimento (bei tempi!) chiamata Marvel, che prima di chiudere le sue testate storiche tentava il tutto e per tutto, affidandole a giovani autori dalle idee rivoluzionarie.

La cosa funzionò bene, soprattutto su Thor, dove un giovanotto appassionato di dinosauri di nome Walter Simonson cominciò a mostrarci come si poteva prendere Jack Kirby, la mitologia norrena, la Pop Art e l’energia atomica e frullarli ben bene fino a tirarne fuori dei pezzi da collezione, utilizzando soltanto matita, pennello, i quattro colori primari e carta di scarsa qualità.
In altre parole, ARTe POPolare.

Oggi abbiamo scelto una singola pagina, tratta da Thor n. 341, in cui il nostro biondone non compare mai. Mentre è in altre faccende affaccendato, infatti, da qualche parte nell’universo espanso, si prepara una minaccia terribile.

Il taglio scelto da Simonson per la prima delle tre strisce di cui è composta la tavola è immediatamente funzionale all’effetto che vuol ottenere: inquietarci, suggerendo il prepararsi di un pericolo che supera l’immaginabile. Cinque vignette alte e strette l’una all’altra scandiscono una panoramica al contrario, che parte da un primissimo piano e si allontana dal soggetto principale.

La prima delle cinque vignette ci mostra uno scorcio di un volto demoniaco dalle fattezze tipicamente kirbyane. Il volto è ottenuto da spesse pennellate di nero, che si assottigliano soltanto in prossimità degli occhi inespressivi, su uno sfondo di un rosso piatto e vivido. È una figura di puro male, ammantata di una potenza che emerge nella successiva vignetta.

Lo sguardo si allontana e intravediamo il corpo possente della creatura. Subentrano due elementi nuovi: un martello, pesante e rozzo, che riecheggia l’arma del tonante Thor; e il colore giallo, che evoca energia pura, un calore che si sublima nel bianco.

Ancora indietro e in alto, e due nuovi elementi. Un’incudine dura come la terra ancestrale e una lama incandescente, rappresentata di traverso. La grandezza della spada è suggerita dal fatto che non entra nella vignetta, viene verso di noi in diagonale, disegnando la prospettiva di uno sguardo che si perde.

La figura demoniaca perde definizione mentre ci allontaniamo ulteriormente. Il braccio si solleva e appaiono delle teste, intente, come noi, a osservare la scena. Le didascalie, disposte in modo trasversale tra le vignette le uniscono fluidificando la narrazione e creando il climax.

Il martello ruota, evocando il gesto tipico di Thor. Simonson crea, con le linee cinetiche, un mulinello in cui qualsiasi forma svanisce, diventando energia pura. Qualcosa ci aspetta, un’esplosione nucleare, che Simonson rende con una semplice parola.

DOOM. Un’onomatopea che è anche una parola, scritta in un font bordato che riecheggia le rune antiche. Irrompe un colore nuovo, e Simonson lo usa in combinazione con altri due soltanto, e linee rotte. DOOM, il suono e l’immagine del destino che aspetta Thor. Tre colori, una parola, linee frastagliate, lo ripetiamo: e voilà, il suono della pura energia è servito in una semplice vignetta.
DOOM, e leggendo sentiamo riecheggiare.

E poi, il nulla.

Torna il nero assoluto, solcato da una piccola didascalia. Cosa accadrà nel prossimo numero?

Simonson, in una semplice tavola, ci dimostra come non servono computer, software strabilianti e chissà quali strumenti per creare il miracolo: il calore, il suono, l’odore e le sensazioni del male ancestrale al lavoro possono essere resi alla perfezione anche solo con una matita che, inesorabile, cala sulla tavola con la potenza di un maglio infernale.

STAR COMICS Free Comic Book Day!

Sei un appassionato di fumetto? Se la risposta è “sì”, quest’anno come non mai trascorrerai l’estate attendendone la fine in maniera spasmodica… Sì, perché quest’anno, a settembre, arriveranno i FREE COMIC BOOK DAYS di Star Comics!
Si tratta di un’iniziativa intrapresa da Edizioni Star Comics per festeggiare il suo trentennale incentivando e sostenendo la lettura e la cultura del fumetto. Una due giorni in cui potrai trovare in fumetteria degli albetti completamente gratuiti con cui provare scoprire dei fumetti nuovi o magari anche generi o stili grafici e narrativi cui non siete avvezzi. E per chi invece non ha mai letto un fumetto… quale occasione migliore per cominciare? Una cosa è certa: ce ne sarà davvero per tutti i gusti!

22 e 23 SETTEMBRE 2017: ARRIVANO I FREE COMIC BOOK DAYS!

Comincia a cerchiare le date sul calendario! Troverai presso tutte le fumetterie aderenti all’iniziativa (e secondo le modalità stabilite dalle singole fumetterie) 6 albetti spillati e autocopertinati di 32 pagine totalmente gratuiti tratti da alcuni tra i titoli più attesi e internazionalmente acclamati della scuderia Star Comics:

MANGA:

MY HERO ACADEMIA, vol. 1, di Kohei Horikoshi (estratto)
CHILDREN OF THE WHALES, vol. 1, di Abi Umeda (estratto)
MOB PSYCHO 100, vol. 1, di ONE (estratto)

GRAPHIC NOVEL, SCP, VALIANT:

SANDOKAN, vol. 1, di E. Salgari, D. Goy, L. Blengino, P. Antiga, F. Follini, P. Frisenda (estratto)
I SAPIENTI, volume autoconclusivo, di L. Blengino, S. Carloni (estratto)
BRITANNIA, volume autoconclusivo, di P. Milligan, J. J. Ryp, R. Allén, J. Bellaire (estratto)

L’elenco delle fumetterie aderenti disponibile  sul sito ufficiale e sui canali social. Non perdere questa straordinaria occasione! SAVE THE DATE! Continuate a seguirci sul nostro sito ufficiale, sul minisito Valiant, sul minisito SCP e sulle pagine Facebook Edizioni Star Comics e Valiant Italia per ricevere tutti gli aggiornamenti!

 

35 anni di Chiho Saito in mostra e in frappè

I fumetti giapponesi per ragazze, didascalicamente denominati shoujo manga e cioè appunto “fumetti per ragazze”, hanno vissuto ondate di vivacità creativa a ritmo ventennale: negli anni ’50 importanti fumettisti maschili hanno sfondato nel mercato editoriale come autori per ragazze (ad esempio Osamu Tezuka, Shigeru Mizuki e Kazuo Umezu), i ’70 sono stati il decennio del Gruppo del 24 che ha portato straordinarie innovazioni tematiche, grafiche, narrative, linguistiche, sociali e persino morali, mentre negli anni ’90 sono prevalsi gli ibridi post-moderni fra lo shoujo e vari generi discordanti, come il robotico in Magic Knight Rayearth o il super sentai in Sailor Moon. Ai posteri l’ardua sentenza se gli scorsi anni ’10 si sono effettivamente rivelati importanti e innovativi come i predecessori. Importante e innovativo lo è stato senza dubbio un titolo del 1996, che rappresenta appieno lo spirito del suo decennio essendo una delle opere più ibride, più post-moderne e più discordanti fra i generi che si ricordino a memoria d’otaku: Utena la fillette révolutionnaire di Chiho Saito e Be-Papas.

Immagine di "Utena la fillette révolutionnaire" di Chiho Saito.

Rose a profusione e lelle ingenue (cit.).

Chiho Saito è un membro del collettivo Be-Papas, composto da varie personalità del mondo dell’entertainment giapponese fra cui il regista Kunihiko Ikuhara. Costui ha messo in piedi il progetto Utena immaginandolo come un multiverso strutturato su diversi media i quali propongono narrazioni che hanno identico punto di partenza e diverso punto d’arrivo. Ecco quindi che il fumetto, la serie animata, il musical, il videogioco, il fumetto del film e il film condividono lo stesso incipit e poi hanno trame differenti. Lo stesso espediente che poi utilizzerà anche in Evangelion il regista Hideaki Anno, grande amico di Ikuhara.

Confronto fra le versioni di "Utena la fillette révolutionnaire".

Le protagoniste del franchise Utena & Anthy nelle loro sei incarnazioni nell’ordine in cui sono apparse: dall’alto a sinistra, il fumetto (1996), la serie tv (1997), il musical (1997), il videogioco (1998), il fumetto del film (1999) e il film (1999).

Il fatto stesso che il fumetto di Utena la fillette révolutionnaire sia stato realizzato da Chiho Saito rientra appieno nel succitato tentativo di ibridazione dei generi. Fino al 1996 la Saito è stata un’autrice di storie romantiche pericolosamente vicine alla chick-lit stile Harmony: i suoi melodrammi solitamente presentano incipit inaspettatamente brillanti che poi però degenerano in romanzetti rosa estremamente ripetitivi tipo Mary Fisher di She, DevilIn compenso il suo stile grafico è ineccepibile, raffinato, tutto in linea chiara, e con in più una notevole cura del dettaglio storico (ad esempio negli abiti dei suoi numerosi drammi in costume). La presenza della Saito fra i Be-Papas ha assicurato uno stile grafico riconoscibile, mentre la presenza dei Be-Papas a fianco alla Saito ha assicurato che la storia conservasse coerenza e non venisse smarmellata dalla solita degenerazione narrativa dell’autrice.

Fra alti e bassi, Chiho Saito ha raggiunto nel 2017 i 35 anni di carriera nel mondo del fumetto, proprio mentre la serie tv di Utena la fillette révolutionnaire (in italiano La rivoluzione di Utena per Yamato Video) ne raggiungeva 20. Per festeggiare il doppio anniversario Utena è tornata sulle pagine della rivista flowers, e sono stati organizzati svariati eventi: il primo di questi è la mini-mostra dedicata a Chiho Saito, che ovviamente DF non poteva lasciarsi scappare.

Mostra "Saito Chiho gengaten" alla libreria Sanseido di Ikebukuro.

La mostra Saito Chiho gengaten (“Mostra di tavole originali di Chiho Saito”) è stata una piccola esposizione presso lo spazio eventi della libreria Sanseidou di Ikebukuro (Tokyo) durata per una settimana dal 13 al 20 agosto scorso. Le modeste dimensioni della mostra non hanno inficiato sulla sua qualità: le circa quaranta opere esposte coprivano l’intero arco della carriera della Saito e offrivano al visitatore uno sguardo completo sul lavoro della fumettista.

Illustrazione per "Valzer delle magnolie" di Chiho Saito dalla mostra "Saito Chiho gengaten".

La mostra dava la possibilità di osservare da vicino le opere della maestra Saito e di apprezzarne la qualità. Fatto salvo il gradimento soggettivo per il tipo di storie proposte da questa fumettista, davanti alle opere dal vero il suo talento tecnico risalta in pieno. Alcuni esempi: in questa illustrazione per Valzer delle magnolie, oltre al buon uso funzionale dell’acquerello, colpisce la raffinata e inusuale scelta della tempera d’oro, praticamente incomprensibile sulla carta stampata, ma di grande effetto dal vivo.

Illustrazione per "Valzer delle magnolie" di Chiho Saito dalla mostra "Saito Chiho gengaten".

Ancora Valzer delle magnolie, ma stavolta oltre al cromatismo sognante emerge l’uso plastico del bianco: anche questo in fase di stampa è del tutto invisibile, ma rimanda direttamente a un riferimento imprescindibile per le autrici di shoujo manga, ovvero quella Yumiko Igarashi che ha inaugurato quest’uso quasi tridimensionale del bianco.

Illustrazione per "Utena la fillette révolutionnaire" di Chiho Saito dalla mostra "Saito Chiho gengaten".

Un terzo della mostra era occupato dalle opere di Utena la fillette révolutionnaire, sia quelle prodotte per il fumetto sia per gli altri media, come ad esempio la copertina per la quarta colonna sonora dell’anime. Di nuovo l’osservazione diretta e ravvicinata permette di osservare i trucchi del mestiere: in questo caso l’uso di un retino colorato su disegno quasi tutto in bianco & nero consente di illuminare di rosa i personaggi come fossero sotto un faro teatrale colorato con una gelatina.

Illustrazione per "World of the S&M" di Chiho Saito dalla mostra "Saito Chiho gengaten".

L’opera successiva a Utena dei Be-Papas: il controverso World of the S&M, dove con «controverso» s’intende che è stato interrotto di colpo dopo due volumi senza conclusione perché forse non lo sapevano nemmeno gli autori dove stavano andando a parare. Si tratta di un fumetto estremamente pretenzioso che mette insieme una gran quantità di personaggi, avvenimenti, eventi storici e misteri esoterici in un gran calderone caotico; unico pregio sono i disegni della Saito, che qui per la prima volta usa la colorazione al computer intervenendo poi a mano per gli ultimi ritocchi.

Illustrazione per "Torikae-baya" di Chiho Saito dalla mostra "Saito Chiho gengaten".

L’opera lunga su cui sta lavorando al momento Chiho Saito è Torikae-baya, una rivisitazione a fumetti del romanzo giapponese del XII secolo Torikaebaya monogatari. La storia narra della vita alla Corte imperiale di due giovani gemelli che sono fisicamente un maschietto e una femminuccia, ma la cui identità di genere è scambiata: questo per dire quanto si era più avanti e mentalmente aperti otto secoli fa rispetto a oggi. Avendo già una trama, il fumetto funziona molto bene sul piano narrativo, e anche la grafica è di alto livello: la Saito non sarà Masamune Shirow, ma ormai ottiene splendidi risultati con la colorazione al computer.

Tavole di "Torikae-baya" di Chiho Saito dalla mostra "Saito Chiho gengaten".

Alla mostra erano esposte alcune tavole originali di Utena la fillette révolutionnaire e di Torikae-baya che mostrano chiaramente la finezza realizzativa della Saito. L’osservazione dettagliata rivela che la maestra lavora molto e lascia agli assistenti solo compiti base come gli sfondi, il riempimento dei neri e l’applicazione dei retini, peraltro già attentamente segnati dalla sua matita azzurra (invisibile in fase di stampa).

Libro delle dediche a Chiho Saito dalla mostra "Saito Chiho gengaten".

Alla fine del percorso espositivo erano presenti dei quaderni dove i visitatori potevano lasciare dei commenti alla fumettista: è una pratica molto comune in Giappone, come pure è molto comune lasciare delle piccole fanart (e in questo caso abbondavano quelle dell’amatissimo personaggio di Juri Arisugawa).

Bookshop della mostra "Saito Chiho gengaten".

Infine, immancabile, il negozietto col merchandise delle opere della Saito: in particolare ovviamente abbondavano i gadget di Utena la fillette révolutionnaire rosa, con la rosa o a forma di rosa. Nel bookshop era presente la bibliografia completa di Chiho Saito con i volumi di Torikae-baya ben in vista (quelli con la copertina dorata).

A questa mostra di una settimana dedicata a Chiho Saito fanno seguito una lunga serie di altre iniziative legate a lei e al mondo dei Be-Papas: fra le varie, le più importanti sono il nuovo saggio/intervista/confessione/manifesto/trattato logico-filosofico di Kunihiko Ikuhara, la pubblicazione del nuovo cofanetto Bluray-disc, la mostra di novembre, e anche una caffetteria temporanea a tema Utena presso lo Animate Café di Ikebukuro. Il Signor Maiale non può resistere al richiamo dei grassi non idrogenati, e infatti si è fiondato a documentare l’evento.

Caffetteria a tema "Utena la fillette révolutionnaire" allo Animate Café di Ikebukuro.

Alcuni negozi della catena di fumetterie giapponesi Animate hanno un Animate Café dove propongono menù a tema manga & anime; in questo caso la caffetteria è stata allestita solo a Ikebukuro dal primo agosto al primo ottobre, e non è itinerante com’era stato per Card Captor Sakura. Il locale è veramente un buco che non soddisferebbe i requisiti edilizi richiesti dalla legilazione italiana (come il 90% dei negozi giapponesi) con a sinistra i tavolini, a destra lo shop e in fondo il bar vero e proprio. In sottofondo scorre la prima OST dell’anime e sugli schermi televisivi sono trasmessi a loop alcuni episodi topici. Sugli scaffali del negozietto sono presenti, fra i vari gadget, anche spille placcate oro a forma di spada di Utena e una utilissima bara di ceramica porta-rose da 15 cm al prezzo di 50 € circa.

Caffetteria a tema "Utena la fillette révolutionnaire" allo Animate Café di Ikebukuro.

Il menù a disposizione dei clienti prevede una vasta scelta di bevande calde e fredde, caffè, tè, frappè, bibite frizzanti e anche zuppe; ad agosto e a settembre sono in vendita prodotti diversi, così da incoraggiare la clientela a tornare. Seduto al tavolo col segnaposto più imbarazzante di sempre, il Signor Maiale ha scelto dal menù il Chu-Chu Tea Time, nome farlocco dato che ad agosto identificava un cappuccino con scaglie di cioccolato, mentre a settembre un latte caldo con pezzetti di fragola. Con l’ordinazione si riceve in regalo un sottobicchiere, un biscotto con una ragazza-ombra, e l’invito ufficiale per i Duellanti (citazione alla serie, in realtà una tessera fedeltà da tre punti conclusi i quali si partecipa all’estrazione di un premio). Il Signor Maiale ha approfittato del momento di sosta per darsi alla lettura del volume acquistato allo shop della mostra di Chiho Saito, ovvero Principesse e principi e romanticherie e, il sesto volume di un’antologia tematica con le migliori autrici della casa editrice Shogakukan, fra cui la Saito stessa, Moto Hagio, Chie Shinohara e altre.

Caffetteria a tema "Utena la fillette révolutionnaire" allo Animate Café di Ikebukuro.

In un deliberato tentativo di perdita definitiva della dignità, il Signor Maiale ha afferrato i materiali di scena lì presenti e li ha usati per farsi foto imbarazzanti. La commessa, che probabilmente scatterà cento foto al giorno, nonostante i ripetuti tentativi non è stata in grado di includere Utena e Anthy nella cornice, pazienza, in compenso il Signor Maiale brandiva il balloon «Il potere di rivoluzionare il mondo!» con grande emozione.

In un profluvio di rose, magnolie e ghirlande varie, Chiho Saito si è conquistata il suo posto fra le più celebri e amate autrici di shoujo manga: pur senza memorabili capacità letterarie o grafiche, le sue storie di fanciulle forti e al contempo bisognose del loro uomo la rendono un’autrice in qualche modo confortevole e rassicurante per il lettore, che sa benissimo cosa aspettarsi. Fumetto d’appendice, ma di gran classe.


Tutte le immagini sono © 1997 Be-Papas & Chiho Saito, Shougakukan, Utena Production Committee, TV Tokyo -ビーパパス・さいとうちほ / 小学館・少革委員会・テレビ東京

Alla scoperta dell’arte con Nexo Digital e Dimensione Fumetto!

Nexo Digital porta agli appassionati di arte italiani le mostre esclusive con i più grandi artisti del mondo. Con degli spettacoli unici lo spettatore entrerà nei più famosi musei del mondo e godrà delle mostre d’arte semplicemente seduti al cinema.

Il primo appuntamento è con i maestro HOKUSAI il 25-26-27 settembre 2017.
Un tour nella mostra del British Museum di Londra dedicata a Hokusai (1760-1849) l’artista che ha rivoluzionato l’arte occidentale folgorando gli impressionisti e lo stesso Van Gogh. Un’indagine, con riprese in 8K, sul più grande artista giapponese di tutti i tempi, autore di capolavori assoluti come la Grande Onda, xilografia della serie Trentasei vedute del monte Fuji. Esplorazioni nelle città di Tokyo, prestiti dalle più importanti collezioni europee e giapponesi, libri illustrati, dipinti e incisioni raccontano, grazie agli interventi di esperti, la nascita e lo sviluppo dello stile ukiyo-e e del mito assoluto di Hokusai.

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Il secondo appuntamento è con Vincent Van Gogh con la mostra Loving Vincent 16-17-18 ottobre 2017.
Il primo lungometraggio interamente dipinto su tela. Realizzato elaborando le tele dipinte da un team di 125 artisti, il film è composto da migliaia di immagini, create nello stile di Vincent van Gogh (1853-1890), da pittori che hanno lavorato anni per arrivare a un risultato originale e di enorme impatto. Opera dello studio Breakthru productions -vincitore dell’Oscar per il cortometraggio animato Pierino e il lupo- il film racconta, attraverso 120 quadri e 800 documenti epistolari, la vita dell’artista olandese fino alla morte misteriosa, avvenuta a soli 37 anni e archiviata come caso di suicidio. Ma le cose andarono davvero in questo modo? Un team d’eccezione ha dato vita a un lungometraggio poetico e seducente che mescola arte, tecnologia e pittura e che sta appassionando ancor prima dell’uscita tanto da aggiudicarsi anche il Premio del Pubblico al Festival d’Annecy. Loving Vincent è distribuito in collaborazione con Adler.stile ukiyo-e e del mito assoluto di Hokusai.

(Scarica il coupon in fondo all’articolo)

Il terzo appuntamento è con BOSCH. IL GIARDINO DEI SOGNI il 7-8 novembre 2017
Il film ci condurrà tra le sale del Museo del Prado per un’indagine straordinaria sulle visioni surreali e strazianti del genio del Rinascimento olandese e sul suo capolavoro: il Giardino delle Delizie, l’opera in cui compaiono, tra l’altro, animali esotici come leoni e giraffe oltre a una ricca iconografia che attinge a quella dell’Antichità e dell’Asia medievale. Il documentario proporrà le musiche di Elvis Costello e Lana Del Rey e gli interventi di Ludovico Einaudi, Orhan Pamuk, Salman Rushdie, Cees Nooteboom… Artisti, scrittori, filosofi, musicisti e scienziati contemporanei discuteranno così sui significati del dipinto di Bosch (1453-1516) spostando il dibattito nell’era moderna. Non potrebbe essere altrimenti per un pittore che per certi versi seppe anticipare di secoli il surrealismo di Dalì.

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Quarto appuntamento con CANALETTO A VENEZIA il 27-28-29 novembre 2017.
Il racconto che il celebre pittore fece di Venezia viene percorso attraverso le opere conservate al Windsor Castle e a Buckingham Palace e grazie a uno splendido tour cinematografico attraverso la laguna. La storia della vita dell’artista si snoderà così tra calli, piazze e canali che ne furono il principale scenario e che Canaletto (1697-1768) seppe immortalare come nessun altro pittore al mondo. Grazie ai commenti e agli approfondimenti dei curatori del Royal Collection, il film spiegherà anche come le opere di Canaletto siano giunte da Venezia sino alle collezioni reali inglesi.

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Ultimo appuntamento con JULIAN SCHNABEL. A PRIVATE PORTRAIT 12-13 dicembre 2017
La vita e le opere di un uomo che, grazie a un talento straordinario, diventa uno dei più grandi artisti e registi della sua generazione, firmando capolavori cinematografici come Prima che sia notte (Leone d’argento al Festival di Venezia) e Lo scafandro e la farfalla (miglior regia al Festival di Cannes, due Golden Globe e la nomination come miglior regista agli Oscar). In un mix di video privati, aneddoti familiari e testimonianze degli amici (Jeff Koons, Al Pacino, Bono, Willem Dafoe…), il regista Pappi Corsicato traccia un profilo intimo e originale di Schnabel regalando allo spettatore un accesso esclusivo alla vita privata e artistica di una delle figure più complesse e affascinanti del nostro tempo.

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Dimensione Fumetto è orgogliosa di offrire ai suoi lettori un coupon sconto per gli eventi Nexo. Scarica il coupon, stampalo e presentalo alle casse dei cinema convenzionati. Potrai usufruire di uno sconto direttamente alla cassa!

Al cinema con Nexo Digital e Dimensione Fumetto!

Torna l’autunno e torna al cinema la stagione del cinema con Nexo Digital. Dimensione Fumetto è orgogliosa di offrire un coupon sconto a tutti i suoi lettori, basterà presentare il coupon nei cinema convenzionati per avere uno sconto sul prezzo del biglietto.

Il primo appuntamento è per  il 19-20 settembre 2017 con In questo angolo di mondo (In This Corner of the World) di Sunao Katabuchi che ha raccolto oltre 2 milioni di spettatori solo in Giappone, rivelandosi un enorme successo di pubblico e critica.

Tratto dal manga di Fumiyo Kouno uscito sulla rivista Weekly Manga Action, il film racconta la storia di Suzu Urano a Kure, Hiroshima, durante la Seconda guerra mondiale. La protagonista è infatti una giovane giapponese, sognatrice e piena di vita, che va in sposa a un dipendente del Ministero della Giustizia nella città di Kure subito prima dello sgancio della bomba atomica, nei drammatici giorni del conflitto che ha segnato in maniera profonda e indelebile la storia del Giappone. A Kure, Suzu incontrerà così una nuova amica, Rin Shiroki, una nuova famiglia, una nuova città e, infine, il suo nuovo mondo. Il film ha vinto il prestigioso premio “Animation of the Year” alla 40a edizione del Japan Academy Prize, i cosiddetti Premi Oscar Giapponesi, gareggiando contro giganti come your name., Rudolph to Ippaiattena, e One Piece Film Gold.

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Secondo appuntamento il 24-25 ottobre 2017 con La forma della voce, il coraggioso e poetico lungometraggio di una delle rare registe al femminile giapponesi, Naoko Yamada, che racconta con delicatezza, ma senza pietismo, le difficoltà di Shoko Nishimiya, una ragazzina non udente, vittima del bullismo del suo compagno Shoya, in seguito anche lui vittima di altri coetanei.

Il film è tratto dall’omonimo manga di Yoshitoki Ōima, pubblicato in Italia da Star Comics. Dopo essersi posizionato come uno dei maggiori incassi della scorsa stagione cinematografica giapponese, il film è stato presentato con successo al Future Film Festival 2017.

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Ultimo appuntamento è con Never ending man: Hayao Miyazaki che sarà proiettato il 14 novembre 2017.
Il documentario sul genio creativo che ha rivoluzionato la storia dell’animazione mondiale, da Nausicaä della Valle del vento a Il mio vicino Totoro, da Il castello errante di Howl a Si alza il vento passando attraverso Ponyo sulla scogliera e La collina dei papaveri, Miyazaki è uno dei più grandi narratori di sempre.

Nel settembre del 2013, Miyazaki annunciò il suo ritiro dal mondo del cinema d’animazione, ma non poté trattenere il suo inarrestabile desiderio per la creazione. Un regista della NHK, che lo ha seguito per oltre dieci anni, ha documentato il riavvicinamento del maestro al mondo dell’animazione, stavolta col supporto di giovani animatori di CGI. Ma non è stato facile… Miyazaki, da sempre amante dell’animazione a mano libera, ha incontrato diversi ostacoli. Il regista Kaku Arakawa ha così commentato: «Quando ho iniziato a girare e a seguire Miyazaki per questo documentario, continuava a dire ‘Sono solo un vecchio pensionato’. Ma quando ha iniziato a lavorare insieme ai giovani artisti CGI, l’ho visto infiammarsi una seconda volta». Con un approccio intimo e delicato, questo documentario ritrae lo Studio Ghibli e Miyazaki all’età di 75 anni, nel tentativo di ritornare alla ribalta ancora una volta.

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Insomma un autunno ricco di novità in compagnia del meglio dell’animazione giapponese grazie a Nexo Digital! Ed ecco il coupon per i lettori!

Ricordiamo che per la città di Ascoli Piceno il cinema che proietterà questi film sarà il Multiplex delle Stelle a Castel Di Lama. Di seguito il coupon da stampare e presentare alla cassa.

 

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Tutti a Lucca Comics & Games 2017 con Dimensione Fumetto!

Locandina Viaggio a Lucca Dimensione Fumetto

Anche quest’anno l’associazione culturale DIMENSIONE FUMETTO, forte della sua esperienza decennale, organizza un pullman con destinazione LUCCA COMICS AND GAMES! Il nostro nerd-o-bus partirà da ASCOLI PICENO  SABATO 4 novembre, destinazione Lucca, la meta regina per tutti gli appassionati di fumetti, manga, comics videogames e tanto altro!

Dimensione Fumetto vi offre la possibilità di arrivare a Lucca in pullman, evitare le file per i biglietti e passare una giornata nerd-avigliosa all’interno dello spazio della città, che coincide con quello della fiera. Il viaggio sarà su un comodo pullman GT con 50 posti a disposizione, la quota di partecipazione di 60 euro comprende le spese di viaggio, l’ingresso alla fiera e la tessera associativa).

Per qualsiasi informazione basta rivolgersi alla Fumetteria Matrix (telefonando allo 0736 25 48 49) oppure ai contatti dell’associazione: info@dimensionefumetto.it e www.dimensionefumetto.it.

 

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