Monthly Archives: settembre 2016

Claire e Malù – l’importanza della semplicità

Copertina di Claire e Malù Tunué

Claire è una bambina che non vede l’ora di festeggiare il suo compleanno che è a ridosso del Natale e coincide con il party in maschera scolastico. Lei, comunque, ha anche il suo “caratterino” che spesso innesca scontri e incomprensioni con i suoi compagni, ma nel suo cuore ha Malù, la cagnetta che le sta accanto fin da bambina. Il suo modo di fare non è gradito neanche dalla sua pelosa amica, ma il compleanno si avvicina e, insieme, anche una grande lezione di vita…

A raccontarlo così e a vedere i disegni Claire e Malù, edito dalla Tunué, sembrerebbe una storia per soli bambini: ma non è assolutamente così.

I disegni di Chiara Karicola oscillano tra il manga caricaturale e la vecchia tradizione del fumetto umoristico francese, alla Titeuf, dosando molto bene l’atmosfera da favola, con una scelta di colori quasi da sogno nonostante non ci sia quasi nulla di fantastico. Giusto i pensieri che Antonio Tauro Silvestri mette in testa a Malù sono da essere umano, con gustosi ammiccamenti “nerdosi” e siparietti comici (quello su King Kong è irresistibile!) che giudicano simpaticamente i modi di fare di Claire, non sempre a modo.

Claire e Malù

Alla fine che tipo di lettura è?

Prendete questo fumetto, voi… voi trentenni/quarantenni che avete figli che frequentano i primi anni di scuola. Voi che siete cresciuti con i buoni sentimenti e i grandi ideali, e che con l’avanzare dell’età non smettete di sentir palpitare il cuore quando rivedete i vostri cartoni, i fumetti e i libri che vi hanno insegnato quegli ideali, che oggi sono meno scontati di quanto potevano sembrare allora.

Non leggetela subito questa storia. Tenerla per la sera, quando accompagnate vostro figlio in camera da letto per aiutarlo coricarsi. Mettetevi accanto a lui e iniziate a sfogliare questo fumetto. Scoprite insieme chi sono Claire e Malù: vi emozionerete entrambi, nella sua semplicità e naturalezza e quasi allo stesso modo. Riderete assieme, vi divertirete assieme e l’emozione sarà dietro l’angolo. Vi ci affezionerete senza rendervene conto e capirete che tutto è stato dosato senza strafare e senza andare verso una “diabetica” vicenda: vicini alla conclusione non potrete non emozionarvi, e capirete che Claire e Malù fanno parte di voi e di vostro figlio. Lui avrà una nuova favola per potersi addormentare con il cuore in pace e voi vi sentirete soddisfatti di aver raccontato, o letto assieme a lui, questa storia, che un paio di volte vi avrà forse fatto venire gli occhi lucidi.

Malù di Claire e Malù

 

Piccola chicca: a fine volume ci sono dei bellissimi omaggi di autori italiani, e almeno alcuni di loro dovrebbero come minimo far rizzare le orecchie: Carmine Di Giandomenico (disegnatore di Flash ed Orfani), Antonio Sarchione (Drago Nero), Vanessa Cardinali (Suore Ninja, Thunder Ben), Gaia Cardinali (futura disegnatrice della Tunuè), Fabrizio Pluc di Nicola (Detective Smullo, Spiriti nella notte ) e Marco Gervasio (Topolino, Fantomius).

Takashi Miike dirigerà il Live Action di JoJo

Durante una conferenza stampa tenutasi poche ore fa in Giappone la TOHO e la Warner Brothers hanno annunciato che le due compagnie collaboreranno alla produzione e distribuzione del primo film Live Action di JoJo.

jojo-diamond

Il film sarà tratto dalla quarta serie del popolare manga di Hirohiko Araki ovvero JoJo no Kimyō na Bōken: Diamond wa Kudakenai (Le Bizarre Avventure di JoJo: Diamond Is Unbreakable).

Alla regia ci sarà il notissimo Takashi Miike (Terraformars, Ace Attorney, Crows Zero, Yatterman, Ichi the Killer) e uscirà in Giappone nell’estate del 2017.

Il cast include:

Kento Yamazaki (Orange, Your Lie in April, Heroine Shikkaku, Wolf Girl and Black Prince, live-action Death Note) nella parte di Jōsuke Higashikata

kento-yamazaki

Kento Yamazaki sarà Josuke Higashigata

Ryunosuke Kamiki (Il Castello Errante di Howl, Arrietty, Bakuman, Rurouni Kenshin) nella parte di Kōichi Hirose
Nana Komatsu (Bakuman, Kin Kyori Renai, World of Kanako) nella parte di Yukako Yamagishi
Masaki Okada (Hana-Kimi, Boku no Hatsukoi o Kimi ni Sasagu, Otomen, Mahō Tsukai ni Taisetsu na Koto, Space Brothers) nella parte di Keichō Nijimura
Mackenyu (Chihayafuru) nella parte di Okuyasu Nijimura
Takayuki Yamada (Bakuman, Terraformars, Crows Zero, Gantz) nella parte di Anjūrō Katagiri
Yusuke Iseya (Casshern, Rurouni Kenshin Part, Shinjuku Swan, Honey and Clover) nella parte di Jōtarō Kūjō
Alisa Mizuki (Doraemon: Nobita no Space Heroes) nella parte di Tomoko Higashikata
Jun Kunimura (Attack on Titan, Chihayafuru, The Wind Rises, Ichi the Killer) nella parte di Ryōhei Higashikata

 

Sailor Moon Crystal sarà trasmesso in Italia.

La notizia che tutti aspettavano è finalmente arrivata. La serie Sailor Moon Crystal, rifacimento straordinario dell’anime di Sailor Moon per il ventennale dell’uscita, sarà trasmesso sulla TV Italiana e ovviamente con un nuovo doppiaggio.

nuovo character design nuovi money

Il Nuovo character design di Sailor Moon

I fan erano entrati in agitazione quando Alessia Mercuri, dialoghista presso LaBiBi, ha aggiornato il suo profilo LinkedIn iserendo “Sailor Moon Crystal” tra i suoi lavori.

Il doppiaggio quindi sarà curato da “LaBibi” (già Pretty Cure e Fairy Tail), e la messa in onda sarà ad opera di *rullo di tamburi* RAI GULP che inzierà la messa in onda a Dicembre.

Iscriviti a Dimensione Fumetto, seguici su Facebook per ulteriori novità!

 

 

Scienziati, paperi e topi… Disney e la scienza

Si è appena conclusa la serie di trenta numeri in collaborazione tra Disney, Giunti Editore e RCS MediaGroup denominata Scienza Papera.

Iniziativa molto interessante, che da febbraio alla metà di settembre ha settimanalmente accompagnato in edicola i due quotidiani più importanti in Italia.

Disney scienza papera piano

Come si vede dal piano dell’opera, tutti i temi e gli argomenti principali della scienza (e della tecnologia, ma non solo) sono stati trattati in 155 storie (più qualche striscia), con delle introduzioni snelle e un breve approfondimento nelle pagine finali di ciascun numero, riguardante l’argomento di volta in volta affrontato.

Chi segue il sito di Dimensione Fumetto sa che la relazione tra scienza e fumetto mi è molto cara, e non potevo farmi sfuggire questa ghiottissima occasione in cui il fumetto per antonomasia si mette in gioco.

Disney scienza papera 1In fondo Topolino è stato il primo grande fumetto generalista, i personaggi di Disney da sempre interpretano in modo più o meno fantasioso eventi, personaggi, realtà storiche, spaziando tra tutti i generi, e toccando in modo, a volte più, a volte meno, approfondito anche tematiche che possono apparire lontane dal loro mondo.

La scienza e la tecnologia sono da sempre molto presenti nelle testate disneyane.

Lo zio Paperone ha sempre fatto uso della tecnologia per sperimentare idee innovative per aumentare il livello del suo deposito: quanti viaggi su strane macchine costruite da Archimede, con Paperino che, suo malgrado e per provare a diminuire i suoi infiniti debiti, faceva da equipaggio!

Topolino, oltre che detective, è sempre stato un esploratore e un avventuriero, e questo lo ha portato a viaggiare nel tempo alla ricerca della risposta agli enigmi della storia, e a volte anche della scienza.

Per non parlare dei cattivi, che da sempre fanno uso degli ultimi ritrovati tecnici, da Macchia Nera, ai Bassotti, a Gambadilegno e Plottigatt.

Così, non potendo esaminare in dettaglio le storie una per una, ho pensato di dare uno sguardo d’insieme all’opera, provando a fare un po’ di statistica…scienzapapera_ultimo

  • 155 storie complessive;
  • in queste sono stati soprattutto protagonisti i paperi (29 volte Paperino, 26 Paperone, 6 Paperinik, complessivamente 95 storie, contando gli altri personaggi), d’altra parte Scienza topa (ehm…) non sarebbe stato un titolo adatto, anche se Topolino è il personaggio con il maggior numero di storie da protagonista (41);
  • non in tutti i racconti ci sono scienziati, nel caso, ovviamente, la fa da padrone Archimede (28 apparizioni da scienziato comprimario, 3 da protagonista assoluto), 13 volte sono scienziati e tecnici delle industrie PdP, 9 volte Zapotec (e Marlin), 4 Gilberto, mentre 22 volte compaiono scienziati one shot più o meno reali (da Lavoisier al professor Gamma);
  • in alcuni casi la parte scientifica è sulle spalle di alieni et similia (Eta Beta) o dei cattivi (Intellettuale 176, Plottigatt);
  • gli sceneggiatori con il maggior numero di storie presenti sono Augusto Macchetto e Carlo Panaro (9 a testa), insieme a Marco Bosco, che però due le condivide con Massimiliano Valentini;
  • una sola volta compare come sceneggiatore Massimo De Vita, che invece ha disegnato 7 storie, e 1 volta come autore completo; quello con il numero maggiore di opere sceneggiatura + disegni è Casty (3), ovvero Andrea Castellan;
  • il disegnatore più visto all’opera è il grande Giorgio Cavazzano (15 volte), con storie dal 1975 al 2012!
  • del tutto sporadica è la presenza di autori stranieri.

In definitiva una carrellata ricca e varia su storie in cui il tema scientifico è a volte borderline, nel senso che appare quasi un pretesto per costruire la trama.

Forse se c’è una cosa che mi ha convinto poco in questa rassegna è stata legata proprio alla distribuzione temporale delle storie: c’è stata una grande predominanza di idee moderne, ma non solo per argomenti come il web o i cambiamenti climatici, ovviamente spostati in avanti, e in cui la datazione delle storie era pressoché obbligata.

Disney scienza papera statistica

Numero di storie per anno

La distribuzione per anno delle storie è parsa infatti eccessivamente spostata verso la produzione degli ultimi dieci-quindici anni.

Sarebbe invece stato interessante da una parte confrontare sugli stessi temi storie moderne e più attempate, dall’altra dare la possibilità ai lettori di notare come spesso anche le trovate Disney siano state profetiche sull’evoluzione della scienza.

Solo in tre volumi, invece, l’anno medio di prima pubblicazione è anteriore al 1995, e in due soli casi ci sono almeno tre storie antecedenti al 2000.

Non compaiono inoltre personaggi che avrebbero potuto starci benissimo, e hanno fatto la storia del fumetto Disney, in particolare quello italiano, come Superpippo.

Una struttura più omogenea, numero per numero, attingendo al grande archivio Disney, e alle moltissime trame che hanno parafrasato la Storia e la Scienza, con i personaggi reali affiancati da quelli fantastici, utilizzate solo in poche occasioni, come in Sottopolinia con Renzo Piano, o in Nikolaj Papernik (Copernico), per poi collegarci storie più leggere e moderne, forse sarebbe stata utile, anche per aiutare il lettore con uno schema fisso.

Inserire alcuni racconti in cui i grandi scienziati Disney (da Zatopec, a Archimede, da Gilberto, a Enigm) spiegavano fatti scientifici, in modo più o meno didascalico, cioè riferendosi al lettore (come ne Le Pillole di Pico), o semplicemente in una spiegazione tra personaggi (ricordo di tante storie in cui Zapotec spiega a Topolino il funzionamento delle macchine o dei processi scientifici), non sarebbe stato sbagliato.

La sensazione, da amante della scienza, è che questa sia rimasta troppo sullo sfondo, sia stata trattata per lo più come un pretesto per raccontare storie disneyane, con una selezione non sempre felice.

Anche nei redazionali iniziali e finali, era forse possibile, visto anche il target dei lettori adulti di Corriere e Gazzetta, inserire dei riferimenti per stimolare all’approfondimento, citando altri titoli Disney, insieme a riferimenti scientifici più precisi (siti internet o altro).

Insomma, da una parte una operazione sicuramente encomiabile, di legame tra fumetti (e che fumetti!) e scienza, dall’altra forse una occasione parzialmente perduta di dare a un’opera così corposa e di grande impatto uno spessore, anche culturale e scientifico, ancora maggiore.

Se vi fosse sfuggita, siete comunque ancora in tempo!

Ipse Dixit: Warren Ellis ci insegna il ventunesimo secolo

In questa rubrica raccogliamo e analizziamo quei fumetti del passato che, in qualche modo, ci hanno mostrato uno squarcio del nostro presente. Qui trovate la puntata precedente.

È l’anno del signore 2002 e un prolifico inglese di nome Warren Ellis ci stava regalando l’epopea di uno di quei personaggi che restano anche se non ci sono più.

2949836-transmetropolitan_spider_jerusalem_desktop_975x1522_wallpaper-1092826

Spider Jerusalem è un giornalista drogato che si muove in un futuro distopico talmente iperbolico da risultare altamente probabile: un mondo in cui si usa il virus Ebola per produrre una bibita gassata e dove la gente paga bei soldoni per farsi trasformare in una nuvola senziente di nano-bot sessuomani. Un mondo in cui il progresso scientifico è servito soltanto a dar sfogo alle peggiori pulsioni dell’uomo, dal cannibalismo al sesso estremo; un mondo in cui il nostro Spider Jerusalem sguazza come un pesce, venerando l’unica divinità in cui ancora valga la pena credere: la Verità.

transmetropolitan

È il suo profondo amore per la Verità che mette Spider Jerusalem nei guai, perché, ammettiamolo, la Verità è da sempre la peggior nemica del Potere.

E il Potere sa essere un gran figlio di puttana.

transmet56_01

Nel numero 56 della serie, il Potere, qui incarnato dall’orrendo Smiler, Presidente degli Stati Uniti, ha intenzione di farla finita con la Verità. E lo fa nell’unico modo che conosce: negandola, finché non gli arriva sotto casa.

transmet56_02

Quante volte abbiamo visto scene come questa?

Forse non molte. Anche Spider Jerusalem vorrebbe saperne di più, così accende la televisione per restare informato.

La televisione coprirà di certo un evento del genere, non è così?

transmet56_03

E mentre ci si chiede se Madre Natura sia una terrorista, le situazione precipita.

transmet56_04

Nel numero 57 scopriamo cosa accade. Lasciamo parlare la lunga sequenza d’apertura, muta e bellissima, disegnata da Darick Robertson.

transmet57_003

 

transmet57_004

 

transmet57_006

“E ora, su Amfeed… lo sport.”

E se pensate che una cosa del genere non potrebbe mai accadere, beh, ho una cattiva notizia per voi: è già accaduto.

index

Kent State University, 1970

transmet57_1

E ne ho una peggiore: accadrà ancora.

One Punch Man – Annunciata la seconda stagione

Durante il “One Punch Man Fall Festival” tenutosi questa domenica lo staff dell’anime di One Punch Man, tratto dall’omonimo manga di ONE e Yūsuke Murata, ha annunciato ufficialmente che l’anime avrà una seconda stagione e un’App per smartphone il prossimo anno.

one-punch-man-seconda-stagione

Ovviamente la data non è stata ancora annunciata ma le voci che volevano una nuova stagione entro la fine dell’anno in corso sono così smentite. Appena verrà comunicata ufficialmente la data ne daremo notizia: segui Dimensione Fumetto anche su Facebook per rimanere aggiornato.

opm-2

La Stanza presenta “Il colloquio”

– Comunicato Stampa –

La Stanza, il collettivo di autori, disegnatori e scrittori che si occupa di progetti legati al mondo del fumetto e della letteratura illustrata, è orgogliosa di presentarvi l’opera a fumetti intitolata ‘IL COLLOQUIO’ scritta da Joseph Crisafulli, disegni colori e lettering di Massimo Dall’Osso.

“Il colloquio” uscirà online il 26 settembre 2016 sul sito La Stanza.

http://lastanza.altervista.org/category/storie/

il-colloquio-cover

Se vuoi essere assunto, prima devi superare il colloquio. Ed è proprio questo il fulcro di questa storia, in cui il protagonista dovrà superare un colloquio molto importante. La particolarità sta nel fatto che l’esaminatore prenderà in considerazione, non il classico Curriculum Vitae, ma la pubblica, imbarazzante, sincera pagina personale di Facebook.

Massimo Dall’Osso con il suo efficace e particolarissimo stile disegna, colora e interpreta una normale e bizzarra storia scritta e sceneggiata da Joseph Crisafulli.

 

Joseph Crisafulli: appassionato di fumetti, cinema e storia, si è laureato in Scienze Storiche, del territorio e per la cooperazione internazionale presso l’Università degli studi di Roma Tre, si è diplomato in Sceneggiatura alla Scuola Internazionale di Comics, ed è tutt’ora studente presso la scuola di cinema Sentieri Selvaggi. Ha pubblicato il saggio “Civil War: cinema e fumetto l’universo Marvel in conflitto” con la casa editrice Nicola Pesce Editore.

Massimo Dall’Osso: classe ’95, si è diplomato al Liceo Artistico Statale di Treviso nel 2014. Attualmente studia Grafica D’Arte all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Pittore esordiente ha partecipato esponendo i propri lavori in diverse mostre, ma coltiva la passione per il fumetto e l’illustrazione. Appassionato di disegno da sempre, da un po’ di tempo si sta cimentando nel campo dell’illustrazione e del fumetto abbinando le tecniche tradizionali apprese nel corso degli studi con le tecniche digitali. Aspira a far conoscere i propri lavori, confrontandosi con altre persone del settore per raggiungere una maggiore capacità artistica.

Pagina FB: https://www.facebook.com/lastanzaart/?fref=ts

Sito web: http://lastanza.altervista.org/

Contatti: collettivolastanza@gmail.com

 

INCONTRA KAZUHIRO FUJITA, L’AUTORE DI USHIO E TORA!

– Comunicato Stampa –

kazuhirofujitaCari lettori di Edizioni Star Comics, tenetevi forte, perché abbiamo pronta da sganciare una bella bomba: tre fortunatissimi tra voi avranno la possibilità di incontrare il maestro Kazuhiro Fujita e ricevere i suoi commenti riguardo a un loro disegno!

L’incontro avverrà al termine di ognuna delle sessioni di autografi, che si terranno presso il nostro padiglione di Lucca Comics & Games nei giorni 29-30-31 Ottobre – modalità e orari saranno comunicati nei prossimi giorni –: il vincitore – uno per giorno – potrà sedersi al fianco di Fujita sensei, stringergli la mano, ascoltare un commento sul proprio disegno e farsi fotografare. Un’occasione unica e imperdibile per incontrare il celeberrimo autore di USHIO E TORA, che la nostra casa editrice riproporrà in un’accurata Perfect Edition disponibile in anteprima proprio a Lucca Comics & Games 2016.

Partecipare al contest è semplicissimo, ma dovrete dare davvero il meglio di voi stessi! Di seguito il regolamento:

  • Realizza una fanart a tema Ushio e Tora e invia entro il 15 Ottobre 2016 una scansione della stessa a concorso@starcomics.com. Liberate la vostra creatività, non ci sono limiti di sorta: disegnate in bianco e nero o a colori, a mano oppure in digitale;
  • Una giuria formata dallo staff di Edizioni Star Comics selezionerà le tre opere migliori sulla base del suo insindacabile giudizio;
  • Gli autori delle tre opere selezionate dovranno presentarsi al nostro padiglione di Lucca Comics and Games 2016 ( Napoleone E159) al termine di ogni sessione di autografi portando con sé l’originale della loro fanart (o una stampa, in caso il lavoro fosse eseguito in digitale).

Nel corso dell’incontro, i fortunati vincitori riceveranno direttamente dalle mani di Fujita sensei uno shikishi di USHIO E TORA, da lui stesso autografato. Come abbiamo detto, modalità e orari delle sessioni di autografi saranno comunicati nei prossimi giorni.

Datevi da fare allora, e in bocca al lupo!

Novità BeccoGiallo

– Comunicato Stampa –

“Tupac Shakur, solo Dio può giudicarmi” e “Leggere i fumetti”

tupac-shakur-solo-dio-puo-giudicarmi_1Figura polarizzante come poche altre nella storia della musica, Tupac Amaru Shakur (1971-1996) è stato personaggio controverso e pieno di contraddizioni: rapper, attivista politico, figura di spicco del “gangsta rap”, fenomeno commerciale e poeta, Shakur ebbe amicizie discutibili (alcuni fra i più temuti gangster di New York), e fu causa, insieme all’ex-amico Notorious B.I.G., dell’inizio di una sanguinosa faida fra le due coste Est e Ovest. Alla fine, morì tragicamente all’insegna di quella “Thug Life” che aveva eletto a modello di vita.

Al culmine della fama, rappresentò la quintessenza del “soldato di strada” che ancora oggi domina l’immaginario musicale nero e non solo.A venti anni dalla morte del grande rapper, avvenuta per un omicidio mai risolto e dai risvolti inquietanti, il libro, fra leggende urbane e dati biografici, cerca di ricostruire la complessa parabola umana, artistica e sociale che ha reso Tupac Shakur uno dei personaggi più importanti e amati della cultura nera.

 

Titolo: TUPAC SHAKUR, SOLO DIO PUÒ GIUDICARMI
Autori: Antonio Solinas e Paolo Gallina

Caratteristiche: brossurato, 144 pg. a colori
ISBN: 9788899016456

Link allo shop on line: http://www.beccogiallo.org/shop/170-tupac-shakur-solo-dio-puo-giudicarmi.html

 

Vuoi provare a leggere un fumetto ma non sai da dove cominciare? Questo libro è fatto apposta per te. Con la recenteleggere-i-fumetti_1 invasione di supereroi al cinema e in televisione sempre più persone si avvicinano al vasto e variegato mondo dei fumetti.Da dove cominciare?Quali letture privilegiare?

Ecco alcuni sentieri di lettura per iniziare a esplorare il meraviglioso mondo delle nuvolette alla ricerca di storie, personaggi, stili e ambientazioni che più fanno per noi.

Titolo: Leggere i fumetti
Autore: Claudio Calia

Caratteristiche: Brossurato con alette, 128 pg. b/n
ISBN: 9788899016135

Link allo shop on line: http://www.beccogiallo.org/shop/169-leggere-i-fumetti.html

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi