Monthly Archives: settembre 2016

Tunuè – The Passenger

– Comunicato Stampa –

Un racconto di mafia che a colpi di azione e pugni nello stomaco illumina la cronaca italiana dell’ultimo ventennio

the_passengerDa un soggetto del regista Carlo Carlei – con la sceneggiatura e i disegni di Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso – esce nei Prospero’s Books di Tunué The Passenger: una storia di mafia, un thriller metropolitano che indaga sui lati oscuri dell’ultimo ventennio italiano, sullo scenario di una Palermo notturna e misteriosa.

Una coppia di giovani turisti americani in viaggio di nozze in Sicilia e il boss mafioso Masino Caligiuri, latitante e braccato dalla polizia, incrociano i loro destini in un graphic novel tenebroso e imprevedibile.

L’ultimo tentativo del boss di chiudere i conti con il suo passato e ricordare a chi vuole tradirlo il patto scellerato che la mafia ha stretto con lo Stato.

The Passenger, che presto diventerà un film diretto dallo stesso Carlo Carlei, è un fumetto dal ritmo serrato, capace di distinguersi dalle classiche narrazioni di mafia e in grado di rielaborare, grazie a colpi di scena mozzafiato, temi centrali come la giustizia e la vendetta.

Carlo Carlei Filmmaker di fama internazionale e appassionato di fumetti fin da bambino, esordisce con Capitan Cosmo (1990), primo tv-movie al mondo girato in hd. Nel 1992 con La corsa dell’innocente viene candidato al Golden Globe. In seguito, la MGM gli produce Fluke, film di culto per gli amanti degli animali. Nel 1996, per la FOX, scrive la sceneggiatura di Daredevil, giudicata straordinaria dagli addetti ai lavori e mai andata in produzione a causa della bancarotta della Marvel. Scrive e dirige per la tivù miniserie di enorme successo come Padre Pio e Ferrari. Fra le altre sue opere: L’aviatore, Il Generale Della Rovere, Il giudice meschino, Il confine. Il suo ultimo film americano è Romeo & Juliet del 2013.

Marco Rizzo Giornalista, sceneggiatore e editor Panini Comics, esordisce con Ilaria Alpi, il prezzo della verità (BeccoGiallo), Premio Micheluzzi come miglior graphic novel. Ha scritto fumetti sulle vite di Mauro Rostagno, Peppino Impastato, Che Guevara, Jan Karski e Marco Pantani, tradotti all’estero e vincitori di numerosi premi.

Lelio Bonaccorso Fumettista, illustratore e insegnante presso le Scuole del Fumetto di Palermo e Messina. Il suo primo graphic novel è Peppino Impastato, un giullare contro la mafia, sceneggiato da Marco Rizzo. La collaborazione si rinnova con Gli ultimi giorni di Marco Pantani, Primo, Que Viva el Che Guevara, su una versione a puntate di Gli Arancini di Montalbano per La Gazzetta dello Sport e su Jan Karski l’uomo che scoprì l’Olocausto. Nel 2014 pubblica 419 Africa Mafia, sceneggiato da Loulou Dédola.

 

The Passenger

Tunué, 2016

Collana «Prospero’s Books» n.76
cm 18×27; pp. 176 a colori;
cartonato
Euro 19,90 – ISBN 978-88-6790-211-8

 

REGOLAMENTO SESSIONE AUTOGRAFI FUJITA

– Comunicato Stampa –

blackmuseumspringaldDurante lo svolgimento di Lucca Comics & Games 2016 presso lo stand Star Comics (Pad. Napoleone E159) saranno effettuate tre Sessioni Autografi con il maestro Kazuhiro Fujita, autore dell’intramontabile USHIO E TORA e dell’oscuro THE BLACK MUSEUM.

Le sessioni avranno luogo nei giorni sabato 29, domenica 30 e lunedì 31 Ottobre dalle ore 14.30 alle ore 16:00.

Ogni sessione avrà la durata di 1 ora e 30 minuti e sarà a numero chiuso, con 100 partecipanti per ogni sessione.

Scegli una delle seguenti modalità per ricevere l’autografo:

a) 30 persone per ogni giornata (per un totale di 90), avranno la possibilità di prenotare l’autografo a partire da sabato 8 Ottobre alle ore 10:00, inviando una e-mail all’indirizzo di posta elettronica concorso@starcomics.com. Saranno premiate le prime 30 email arrivate per ogni giornata.

L’oggetto dell’email sarà indicato sabato 8 Ottobre alle ore 10:00 tramite post nella nostra pagina Facebook (per evitare intasamenti e ritardi nel nostro sito internet), e sarà necessario mandare una singola e-mail per ogni giorno a cui si vorrà partecipare. Nel testo della e-mail va copiato e incollato l’oggetto indicato dal post, e vanno specificati nome, cognome, città di residenza e numero di telefono del partecipante;

a.1) Ogni e-mail inviata sarà valida per una sola persona. Non sarà possibile prenotare più incontri con lo stesso indirizzo di posta elettronica per conto di terze persone;

a.2) Il numero di prenotazione e il giorno della sessione di appartenenza verranno comunicati da Star Comics in risposta alla e-mail di prenotazione. L’e-mail di risposta non sarà automatica, ma inviata dal nostro staff dopo la verifica di disponibilità e integrità dei dati necessari. Pertanto si prega di attendere fino a 48 ore, calcolate in giorni lavorativi, dal vostro invio;

a.3) I vincitori riceveranno una conferma scritta da parte di Star Comics, che dovrà essere stampata e consegnata allo stand Star Comics (Pad. Napoleone E159) almeno un’ora prima dell’inizio della Sessione Autografi per cui si possiede la prenotazione;

a.4) Alla consegna della conferma scritta verrà consegnato gratuitamente uno speciale shikishi* messo a disposizione dei partecipanti da Star Comics, con un’immagine tratta da USHIO E TORA. Non potranno essere rilasciati autografi su supporti diversi dallo shikishi;

a.5) I vincitori avranno l’obbligo di acquistare almeno 2 volumi a scelta fra USHIO E TORA PERFECT EDITION vol. 1, USHIO E TORA PERFECT EDITION vol. 2, THE BLACK MUSEUM: SPRINGALD e THE BLACK MUSEUM: GHOST&LADY vol. 1 (tutti disponibili in anteprima in fiera) presso lo stand Star Comics (Pad. Napoleone E159) durante il periodo di fiera.

 

b) 70 persone per ogni giornata (per un totale di 210) avranno la possibilità di ricevere l’autografo partecipando alla LOTTERIA DELLA BESTIA presso lo stand Star Comics (Pad. Napoleone E159): acquistando almeno 2 volumi a scelta fra USHIO E TORA PERFECT EDITION 1, USHIO E TORA PERFECT EDITION vol. 2, THE BLACK MUSEUM: SPRINGALD e THE BLACK MUSEUM: GHOST&LADY vol. 1 (tutti disponibili in anteprima in fiera), si avrà la possibilità di pescare una pallina dal box dedicato, e se questa sarà GIALLA si avrà diritto a un autografo di Kazuhiro Fujita, che l’autore stesso apporrà su uno speciale shikishi messo a disposizione da Star Comics;

b.1) Alla LOTTERIA DELLA BESTIA è permesso partecipare durante tutte le giornate della fiera, fino a un’ora prima dell’inizio delle Sessioni Autografi e fino a esaurimento posti. Se la pesca sarà vincente, si potrà scegliere di aderire alla Sessione Autografi del giorno stesso in cui si partecipa alla lotteria, oppure si potrà scegliere uno dei giorni successivi, a patto che vi siano ancora posti disponibili;

b.2) In seguito alla pesca vincente, verrà consegnato gratuitamente lo shikishi messo a disposizione dei partecipanti da Star Comics, con un’immagine tratta da USHIO E TORA. Non potranno essere rilasciati autografi su supporti diversi dallo shikishi;

b.3) Ogni persona potrà ricevere l’autografo solo per se stesso.

 

c) Tre autografi saranno assegnati ai vincitori del concorso INCONTRA KAZUHIRO FUJITA;

c.1) I tre fortunati vincitori riceveranno direttamente dalle mani del maestro Kazuhiro Fujita lo speciale shikishi autografato nel corso dell’incontro con l’autore, che si svolgerà al termine delle Sessioni Autografi; inoltre, potranno parlare con l’autore che commenterà i loro disegni.

c.2) I vincitori saranno contattati in risposta alla e-mail di adesione al concorso. L’e-mail di risposta non sarà automatica, ma inviata dal nostro staff dopo la verifica di disponibilità e integrità dei dati necessari. Pertanto si prega di attendere fino a 48 ore, calcolate in giorni lavorativi, dal vostro invio;

c.3) I vincitori riceveranno una conferma scritta da parte di Star Comics, che dovrà essere stampata e consegnata allo stand Star Comics (Pad. Napoleone E159) almeno un’ora prima dell’inizio della Sessione Autografi per cui si possiede la prenotazione, che sarà concordata preventivamente via e-mail col nostro staff;

c.4) I vincitori avranno l’obbligo di acquistare almeno 2 volumi a scelta fra USHIO E TORA PERFECT EDITION vol. 1, USHIO E TORA PERFECT EDITION vol. 2, THE BLACK MUSEUM: SPRINGALD e THE BLACK MUSEUM: GHOST&LADY vol. 1 (tutti disponibili in anteprima in fiera) presso lo stand Star Comics(Pad. Napoleone E159) durante il periodo di fiera;

c.5) Non saranno ammesse terze persone agli incontri con l’autore, eccezion fatta per gli accompagnatori dei soggetti diversamente abili.

 

Per qualsiasi informazione sul regolamento potete scrivere a info@starcomics.com

 

* cartoncino stampato a colori usato in Giappone per gli autografi

 

 

 

Toposcienza: tra Einstein e Omicron Pi

… e così il fumetto scientifico diventa mainstream.

topo3175_2E finisce sul numero 3175 del fumetto per antonomasia… Infatti, scusate, a voi fumettofili “di una certa età”, come me, non vi dicono ogni tanto: «Ma come a questa età leggi ancora Topolino?» anche se hai smesso di comprare l’albo con la costina gialla da qualche anno?

Stavolta lo posso dire di cuore e con orgoglio: Sì, leggo ancora Topolino!

E questa volta lo leggo perché Francesco Artibani, coadiuvato dal bravo Alessandro Perina, dopo la bella esperienza con Lupo Alberto nel terzo numero di Comics&Science, ha scritto una storia Toposcientifica, per l’inizio di un ciclo di storie denominato Topolino Comic&Science, che avrà un seguito di almeno quattro storie incentrate sugli argomenti di punta della scienza odierna.

Non solo Topolino e Pippo con Zapotec e Marlin, con la ben nota macchina del tempo, con la quale più volte Topolino ha indagato gli enigmi o raddrizzato le storture della storia.

Stavolta Olimpiadi della Fisica a parte (quelli dell’Associazione per l’Insegnamento della Fisica non se la prenderanno per questa pubblicità inattesa, anche se non del tutto filologica), i nostri eroi si recheranno addirittura al Congresso Solvay del 1927, salvando Einstein e incontrando tutti i grandi scienziati dell’epoca.

Da Heinsenberg a Madame Curie, passando per Lorentz.

Conferenza Solvay 1927

La celeberrima foto da cui, nella nostra storia, scompare Einstein…

La storia è quella di un cattivo proveniente dal futuro, Omicron Pi, che decide di rapire Einstein dal passato e di portarlo nel suo laboratorio del XXV secolo per duplicare il cervello del celeberrimo scienziato e trasferire tutte le sue capacità nel suo pcapiente pcervellone (lasciando peraltro incolume il buon Albert).

topo3175_4Topolino e Pippo vengono mandati indietro nel tempo per evitare il rapimento, ma si ritroveranno nel futuro, nel laboratorio dell’Immagingegnere che vuole rubare ad Einstein la sua scienza utilizzando un cerebroduplicatore.

Il malvagio disegno non si concretizzerà, non tanto per un malfunzionamento della macchina, ma perché non si può copiare la mente, che è frutto di tutta una vita.

Così la storia tornerà al suo posto, il cattivo Omicron Pi verrà preso in custodia dal suo contemporaneo ma meno bellicoso Eta Beta, Einstein seguirà i nostri due amici avanti e indietro nel tempo, promettendo di non fare menzione della fantastica invenzione di Zapotec e Marlin (e in effetti ha mantenuto la promessa).

La storia è una avventura non dissimile da altre, e riproduce l’iconica idea di Einstein svampito e flemmatico bontempone, personaggio schivo ma cordiale, che affronta con stemperata disillusione tutto quello che gli accade. Come dice Topolino «è dura sorprendere l’uomo che ha sorpreso il mondo».

Ed è proprio la realizzazione pratica di uno dei più famosi gedankeneperiment pensati da Einstein (l’ascensore in caduta libera, ovviamente irrealizzabile, se non in una storia a fumetti) a consentire di fermare il cattivo di turno.

E l’occasione di questa storia è propizia per una serie di interessanti corollari:topo3175_5

  • farci conoscere l’aspetto fumettistico e reale dei padri (e madri) della scienza del secolo scorso, nonché il campo delle loro ricerche;
  • darci qualche informazione sul pensiero e sulla storia personale dello scienziato probabilmente più famoso di tutti i tempi (uno dei primi scienziati a esser popolare anche fuori dall’ambiente accademico, ci spiega Topolino, proprio nella vignetta prima di quella in cui Einstein dà il suo autografo a un giovane Carlo Rovelli(?) ); [EDIT: il giovane che chiede l’autografo ad Albert Einstein ha l’aspetto del nipote di Alessandro Perina (si è laureato in fisica e lo zio gli ha fatto un piccolo omaggio). La caricatura di Rovelli è quella nel finale, il professor Tarlo Trivelli.]
  • tirare fuori qualche pillola di scienza e storia della scienza, spiegata dallo stesso Einstein;
  • farci conoscere il prof. Carlo Rovelli, bravissimo fisico italiano che come tanti ha girato il mondo, ed è salito agli onori della cronaca per il suo successo come divulgatore con Sette brevi lezioni di fisica ed altri splendidi libri;
  • aggiungere qualche breve redazionale, adatto ai lettori di tutte le età, che stimola la curiosità nei confronti della scienza e della matematica;
  • mostrare, nell’ultima vignetta, una formulazione delle Equazioni di Einstein, mostrando ancora una volta come la scienza e i fumetti siano un connubio del tutto vincente.

Dopo la collana ScienzaPapera appena conclusa, adesso aspettiamo il seguito di questa iniziativa, annunciato per il numero 3178, con la speranza che queste iniziative aiutino sempre più ad avvicinare la scienza di frontiera, la cosiddetta ricerca di base, ai giovani e, attraverso loro, al grande pubblico, per contribuire un po’ alla rinascita culturale ed etica di tutte le generazioni.

INUBOKU SECRET SERVICE N. 11: IL CAPITOLO FINALE

– Comunicato Stampa –

L’epilogo è arrivato: l’ultimo volume di INUBOKU SECRET SERVICE, serie firmata da Cocoa Fujiwara, mangaka venuta precocemente a mancare il 31 Marzo dello scorso anno, sarà infatti disponibile dal 28 Settembre all’interno della collana TARGET. I misteri della Maison de Ayakashi troveranno finalmente una risposta?

La giovane Ririchiyo, erede dell’antica famiglia Shirakiin, è alla ricerca di indipendenza e vuole andare a vivere da sola. Il permesso le viene accordato, a patto che si trasferisca nella cosiddetta Maison de Ayakashi, un edificio a cui si può accedere solo dopo aver superato una prova molto difficile. Agli ospiti ammessi viene affiancato un agente del Secret Service, che ha il compito di scortarli e difenderli…Dopo la parata di spettri, viene rinvenuto il cadavere di Kagero, che insieme a Soshi stava raccogliendo informazioni sulla nobile Shimon… Tutti gli indizi portano dunque a sospettare di lei! E quali sono le intenzioni di Mikoto, che condivide con Shimon un legame che si perde nella memoria del passato…? Un ultimo volume in cui ogni questione irrisolta troverà una risposta!

INUBOKU SECRET SERVICE 11

Cocoa Fujiwara

11,5×17,5, B, b/n, pp. 288, € 4,90
Data di uscita 28/09/2016, in edicola, fumetteria, libreria e Amazon
Isbn 9788822603180

Lupin III – Un Live Action per Zenigata

Una serie TV con attori in carne e ossa dedicata al popolare Ispettore Zenigata.

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Lo storico antagonista di Lupin III, personaggio creato da Monkey Punch, verrà interpretato da Ryohei Suzuki e andrà in onda su NTV. Contemporanemente alla serie principale andranno in onda delle “side stories” sui canali WOWOW e Hulu Japan. La serie comincerà nel 2017.

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Al fianco di Suzuki ci sarà Atsuko Maeda (precedentemente una idol delle AKB48) nel ruolo di Natsuki Sakuraba, una giovane detective del Metropolitan Police Department CID Prima Divisione.

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Takahiro Miura sarà invece il detective Shintarō Kunikida che imparerà presto molte cose dal testardo Zenigata.

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La serie vedrà alla regia Tarō Ōtani (NTV) e Hitoshi Iwamoto (AXON) e gli episodi saranno scritti da Masahiro Yamaura, Tetsuya Oishi, Naoya Takayama e Junpei Yamaoka.

Il quinto numero di NATHAN NEVER. ANNOZERO

– Comunicato Stampa –

Nel quinto episodio della miniserie Nathan Never prosegue la sua ricerca della verità mentre la figlia Ann comincia a ricordare la notte da incubo in cui ha perso la madre…

cover NNever_ANNO ZERO.inddIpnosi regressiva. È così che la Dottoressa Leyla Duchateau vuole esplorare la mente della piccola Ann per liberarla dal dolore che la attanaglia dopo la drammatica notte in cui ha perso la madre. Prende avvio da qui la quinta puntata di NATHAN NEVER. ANNOZERO. Crisi Internazionale, che vedrà la piccola Ann cominciare a ricordare la morte della mamma, ma anche l’uomo degli unicorni e l’arrivo del padre in quella notte tragica.

Ma Ann non è l’unica a dover fare i conti col passato. Anche suo padre è tormentato dai sensi di colpa e non riesce a perdonarsi per aver tradito la moglie Laura con il procuratore Sara McBain, che in questo volume tenterà di riavvicinarsi a lui. Intanto emergerà la rete di rapporti che l’Agenzia Alfa intreccia a livello internazionale e Nathan, con l’aiuto dell’unità robotica Mac, proseguirà la sua ricerca della verità.

Nathan Never. Annozero è la prima di tre miniserie di sei numeri che “ri-narrano” il passato dell’Agente Speciale Alfa, un passato dove Nathan Never viveva ancora serenamente assieme alla moglie Laura e alla figlia Ann. Ideate in occasione dei 25 anni del personaggio, ognuna delle tre miniserie sarà affidata a uno dei tre padri di Nathan Never, gli immancabili Medda, Serra e Vigna. Il primo a partire è Vigna, affiancato da Roberto De Angelis, anche autore delle copertine.

NATHAN NEVER ANNOZERO

Miniserie

Albo n. 5:

Crisi Internazionale

Soggetto: Bepi Vigna

Sceneggiatura: Bepi Vigna

Disegni e copertina: Roberto De Angelis

Pagine: 98

Prezzo: 3,50 euro sia nella versione edicola che fumetteria

 

Online e sui social

#NathanNever25

http://www.sergiobonelli.it/sezioni/15/nathan-never

https://www.facebook.com/NathanNeverSergioBonelliEditore

La Via del Samurai nel fumetto – Intervista ad Andrea Accardi

Andrea Accardi

Andrea Accardi

Andrea Accardi (mica dobbiamo dire chi è, giusto?) va avanti come un treno e c’è sempre più attesa per il terzo capitolo della saga d’ambientazione orientale iniziata con La Redenzione Del Samurai, pubblicato inizialmente nel secondo numero de Le Storie della Bonelli e proseguita poi con I Fiori del Massacro nel numero 15. In molti sapranno che il successo è stato tale che la Bao Publishing ne ha fatto una versione cartonata a colori in gran formato con il titolo di Chanbara. Del terzo capitolo di questa saga tanto apprezzata, visto che si parla addirittura di una serie, ogni tanto arrivano anticipazioni che trapelano a sorpresa, e vediamo dei disegni di Andrea davvero sbalorditivi! Abbiamo avuto occasione di fare una piacevole chiacchierata con il disegnatore e abbiamo non solo parlato di questa saga, ma anche degli inizi della carriera, dei suoi gusti (davvero simili ai miei in molti casi! N.d.r.) e del suo modo di lavorare.

Attualmente come sta andando il seguito tanto atteso de La redenzione dei Samurai?

Roberto [Recchioni] ha scritto quasi tutto il primo episodio, io sono a poco più della metà.

Chanbara Accardi Recchioni

Chanbara di Accardi e Recchioni

Ho visto della anticipazioni dove il tuo disegno è dettagliato come non mai! È merito del maggiore tempo a disposizione o per una tua naturale evoluzione?

Sì, è vero che ho avuto molto tempo a disposizione, e anche ora in fondo non ho una data precisa di consegna, ma non credo sia questo. La verità è che non saprei fare altrimenti. Anzi se proprio lo vuoi sapere il troppo tempo a disposizione è controproducente. La quantità di dettagli, se così si può dire è direttamente proporzionale alla mia voglia di lavorare su questo progetto. Alcune volte ho un po’ la sensazione di aver perso quella che era una mia caratteristica, quella di far vivere la “linea”, in funzione di un volume maggiore, anche nel senso tridimensionale, di tratti e dettagli.

Praticamente ti trovi a tuo agio nel disegnare in modo più essenziale e quasi “istintivo”?

Sì, una volta mi trovavo molto a mio agio, e producevo molto di più, adesso non riesco più a “lasciar andare”. Mi ricordo ai tempi di JD, 94 tavole riuscivo a farle in quattro/cinque mesi. Oh, comunque sono contento anche così eh!

Hai lavorato per diverse case editrici. Hai un ricordo particolare di qualcuna di loro? Ovviamente mettiamoci anche quelle attuali per cui lavori…

Desideravo lavorare per Bonelli già in tempi non sospetti, disegnavo Matteo e Enrico e nello stesso momento facevo prove a go-go per l’editore milanese. Il ricordo va certamente alla Granata Press di Luigi Bernardi e Roberto Ghiddi che ha accompagnato la mia crescita professionale.

Chanbara Accardi Recchioni

Chanbara di Accardi e Recchioni

Granata Press fu il tuo “talent scout”?

Non proprio, nel senso che in Granata ci entrai come letterista, e nello stesso tempo sottoponevo i mie disegni all’art director (Roberto Ghiddi) che col suo fare tipico (spesso mi mandava a “quel paese”) mi faceva notare tutti gli errori. Ero veramente acerbo, non avevo nessuna cognizione delle anatomie e del disegno classico. Fu un viaggio lungo.

Vista l’ambientazione delle ultime storie che hai disegnato: quanto sei affascinato dal periodo medioevale d’Oriente?

Tutto comincia dall’Oriente. Prima c’era Goldrake, e quindi il Giappone!

Allora la passione e l’influenza del manga è ovviamente l’origine di tutto, vero?

Sì, la mia passione per il fumetto giapponese mi ha fatto scoprire e amare molti aspetti della cultura e quindi della storia di questo paese. Mio padre mi portava al cinema parrocchiale a vedere i film di Godzilla, poi sono arrivati i cartoni giapponesi e nello stesso periodo il telefilm Samurai.

Chanbara Accardi Recchioni

Chanbara di Accardi e Recchioni

A livello di documentazione per l’ambientazione del periodo Edo, come è stata gestita da te e Roberto Recchioni?

Roberto è appassionato più di me, quindi mi ha fornito parecchia documentazione, ma io, che sono maniaco, per ogni foto che Robbe mi dava ne cercavo altre cento. Ho bisogno di vedere le cose da più punti di vista possibile. In questo modo ho messo su un archivio notevole che va dai film di genere, ai fumetti (non solo manga) e agli illustratori giapponesi del primo Novecento.

Qualche nome di mangaka che ti ha particolarmente “preso”?

Sanpei Shirato di Kamui den, Goseki Kojima e Kazuo Koike di Lone Wolf, Takao Saito (quello di Golgo 13) con Muyounosuke e Kagegari, Hiroshi Hirata con Satsuma e tante altre storie, Takeiko Inoue di Vagabond, ovviamente Masamune Shirow, Yas e Katsuhiro Otomo. Poi amo Go Nagai, Matsumoto, Tezuka, Urasawa, Taniguchi e Shotaro Ishinomori come posso dimenticarlo con Sabu e Ichi!

Hai lavorato per parecchi sceneggiatori. Come ti ho domandato per le case editrici: hai qualche aneddoto su qualcuno che ti piacerebbe raccontare?

Ognuno di loro ha rappresentato una tappa e un’occasione importante! Catacchio, La Neve, Casali, Enoch, De Giovanni, Recchioni. Con Roberto c’è un rapporto speciale, penso che lui sappia toccare le corde giuste, fa suonare le mie mani, e sa valorizzare al meglio le mie capacità. Non è una cosa scontata nel rapporto tra disegnatore e sceneggiatore.

Cosa provasti quando ti è stato assegnato il Premio Micheluzzi come Miglior Disegnatore?

Ah ah ah, che non ero a Napoli a ritirarlo!! Scherzi a parte, è sempre confortante ricevere dei premi, sono come delle conferme. Per fortuna la gioia dura giusto qualche giorno, poi ritorno al lavoro come tutti gli altri giorni, a struggermi sulle mie tavole e a chiedermi perché non so disegnare come quel tale e quell’altro lì…

Che ricordo hai di Lorenzo Bartoli?

Quando penso a Lorenzo rivedo sempre i suoi occhi sorridenti, e il suo modo originale di comunicare autorevolezza e leggerezza nello stesso tempo.

Una domanda su Roberto Recchioni: com’è il Roberto di John Doe e quello di oggi?

Che quello di adesso mi tiene molto più occupato! Ahahahahah!

Tu che hai avuto lodi e premi per la grande comunicabilità che hanno i tuoi disegni, cosa consiglieresti a un giovane che vuole iniziare a fare fumetti?

Allora, partendo dal presupposto che imparare a disegnare si può, e che per farlo ci vuole tanto sacrificio, direi che si dovrebbe aggiungere un’attività collaterale al disegno, cioè quella di stare a “sentire” quello che succede fuori, quello di cui si parla, per eventualmente proporre anche quello che manca. Magari se manca una ragione c’è, oppure nessuno c’ha ancora pensato. Insomma bisogna drizzare le orecchie!

Allora pensi che sia fondamentale studiarsi un target nel realizzare un fumetto?

Certo, studiare un target, studiare un editore, studiare una collana…

Ultima domanda: hai disegnato tanti tipi di fumetti, quale tipo di storia non hai ancora fatto e ti piacerebbe fare?

Una storia ambientata durante la Prima guerra punica, con delle puntate anche nelle guerre pirriche, per raccontare i primi scontri tra le legioni romane, gli elefanti e la falange oplitica, tòh!

Gli anime più attesi dell’autunno 2016

Come consuetudine stagionale il popolare sito nipponico Charapedia ha condotto un sondaggio tra gli anime fan nipponici per stilare la classifica degli anime più attesi del prossimo autunno.

Questi i risultati

20 – Nanbaka

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19 – Poco’s Udon World

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18 – Teekyū

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17 – Girlish Number

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16 – Stella no Mahō

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15 – Gakuen Handsome

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14 – Kiss Him, Not Me (Watashi ga Motete Dōsunda)

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13 – SHOW BY ROCK!!#

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12 – Drifters

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11 – Magical Girl Raising Project (Mahō Shōjo Ikusei Keikaku)

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10 – The Great Passage (Fune wo Amu)

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9 – Tōken Ranbu: Hanamaru

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8 – Ajin

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7 – Mobile Suit Gundam: Iron-Blooded Orphans

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6 – March comes in like a lion (Sangatsu no Lion)

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5 – Uta no Prince-sama Maji LOVE Legend Star

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4 – Bungo Stray Dogs

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3 – Sound! Euphonium 2

Sound Euphonium

2 -Natsume Yūjin-Chō Go

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1- Haikyu!! Karasuno Kōkō VS Shiratorizawa Gakuen Kōkō
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CONCORSO LUCCA OFF: L’AUTOGRAFO DI FUJITA SENZA VENIRE IN FIERA!

– Comunicato Stampa –

Cari lettori di Star Comics, come ci aspettavamo l’annuncio di pochi giorni fa, relativo al concorso per incontrare Kazuhiro Fujita a Lucca Comics & Games, ha raccolto entusiasmo e consensi. Noi, però, abbiamo voluto pensare anche a quei fan del Maestro e di USHIO E TORA che non avranno la possibilità di venire alla fiera, e abbiamo deciso di mettere in palio 5 shikishi personalizzati e autografati da sensei Fujita in persona, che saranno recapitati direttamente a casa dei vincitori in seguito alla conclusione dell’edizione 2016 di Lucca Comics & Games.

Gli shikishi saranno gli stessi che il Maestro autograferà durante le signing session che si terranno presso il nostro padiglione di Lucca Comics & Games nei giorni 29-30-31 Ottobre, occasione nella quale presenteremo in anteprima i primi due volumi dell’attesa USHIO E TORA PERFECT EDITION.

ushiotora

Partecipare al contest è semplicissimo, dovrete solo imbracciare una fotocamera e sbizzarrirvi con la fantasia! Di seguito il regolamento:

  • Realizzate una foto a tema Ushio e Tora, e allegatela entro il 15 Ottobre 2016 al post Facebook relativo al presente comunicato stampa. Liberate la vostra creatività, non ci sono limiti di sorta: un cosplay, un gatto che vi ricorda Tora o un amico identico a Ushio, una collezione di volumi della vecchia edizione, un pupazzo, un paesaggio, qualsiasi cosa che possa riportare alla mente il capolavoro di Fujita-sensei;
  • Saranno dichiarate vincitrici le cinque foto che otterranno il maggior numero di “like” entro le ore 24:00 di mercoledì 26 Ottobre 2016;
  • Gli autori delle cinque foto selezionate saranno contattati tramite messaggio privato al profilo Facebook da cui hanno caricato le foto, e riceveranno una copia dello shikishi autografato e personalizzato con il loro nome direttamente a casa o a qualsiasi altro indirizzo da loro fornito.

Che aspettate? Cominciate a spremervi le meningi, e… in bocca al lupo!

Diabolik si mostra a Romics

– Comunicato Stampa –

A ottobre 2015 Romics ha ospitato la mostra DA DIABOLIK A DK, dedicata all’evoluzione grafica del personaggio, dalle origini a oggi.

diabolik_a_romics_1Forte di quell’esperienza, e del suo successo, un anno dopo Romics proporrà una nuova mostra, DIABOLIK: IL PASSATO, IL PRESENTE, IL FUTURO.

Questa volta l’argomento è la storia del personaggio, a partire dalle letture che ispirarono le sorelle Giussani, sue creatrici, par arrivare alle nuove e futuribili proposte della Casa Editrice Astorina. I visitatori potranno ammirare una galleria di oltre trecento tavole originali, una panoramica di edizioni rarissime, una selezione di gadget e cimeli d’epoca, il tutto in un allestimento spettacolare arricchito da postazioni multimediali interattive.

Novembre 1962. Una donna urlante e due occhi minacciosi che la sovrastano e occupano gran parte della copertina con in alto il logo ideato da Remo Berselli e un’etichetta: “Il fumetto del brivido”. La copertina del primo numero di Diabolik, intitolato “Il re del terrore“, lascia intendere che il fumetto italiano, fino ad allora considerato un mezzo di comunicazione per lo più adatto ad un pubblico di bambini, diviene qualcosa di diverso.  La storia narrata al suo interno è un vero e proprio giallo che ha per protagonista un ladro, un assassino imprendibile in lotta con le forze dell’ordine impersonate dall’ispettore Ginko, che al termine della sua prima avventura riesce a sfuggire alla cattura. Pochi episodi dopo un altro personaggio entrerà nel mondo di Diabolik: Eva Kant, la sua affascinante compagna e complice, una donna forte e determinata come non si era mai vista in un fumetto… e non solo. Quel primo numero, illustrato da un disegnatore misterioso di nome (forse) Zarcone, innovativo nei contenuti quanto nel formato, nasce dalla volontà di due sorelle: Angela e Luciana Giussani.

 

Diabolik: il passato, il presente, il futuro

La mostra si propone di ripercorre i cinquantaquattro anni di vita – e successi – del personaggio creato dalle sorelle Giussani con la più ampia galleria di tavole originali mai mostrata al pubblico, rari albi d’epoca, libri, gadget, memorabilia, ricostruzioni 3D e video.

La mostra è inoltre arricchita da inserti e approfondimenti multimediali attivabili attraverso l’APP ufficiale Diabolik.it, scaricabile gratuitamente da www.diabolik.it/app/index.php. Il visitatore potrà interagire con l’allestimento attraverso QR-Code e la Realtà Aumentata per scoprire contenuti extra e tentare di aprire (virtualmente) una cassaforte, battendo Diabolik sul tempo.

La mostra è stata realizzata in collaborazione con la Casa Editrice Astorina, Wow Spazio Fumetto, Diabolik Club, Il CerchioGiallo, GlobalMedia e Pixartprinting.

Presso lo stand sarà disponibile il terzo 3DK, grandi illustrazioni di Giuseppe Palumbo da ammirare in “tre dimensioni” con i classici occhiali blu e rossi (la vendita sarà scaglionata nei quattro giorni di manifestazione e limitata ad un singolo pezzo per persona).

 

APPUNTAMENTI Sabato 1° Ottobre

Ore 11.00 Presso lo stand, sessione autografi con Matteo Buffagni

Ore 15.05 Presso il padiglione 9 Comics Meeting&Lab:

ASTORINA DOMANI

Incontro con Mario Gomboli e Matteo Buffagni

Nel 2017 la Casa Editrice Astorina compirà 55 anni, ma continua a sentirsi giovane e piena di energie.

Energie che le derivano dalla lunga esperienza, dalla forza del personaggio creato dalle sorelle Giussani, dall’affetto dei lettori, vecchi e nuovi. Già, perché Diabolik (lo confermano ricerche di mercato) ha sempre nuove leve di fan, giovani e giovanissimi. Così, proseguendo nella tradizione con gli episodi inediti e le ristampe, Astorina si impegna a allargare il ventaglio delle sue pubblicazioni, a cominciare da DK di cui è in produzione la seconda stagione. Ma non è un’impresa isolata: il 2017 riserverà non poche sorprese.

 

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