Monthly Archives: giugno 2016

Il terzo trailer di Kimi no Na Wa

Poche ore fa Yahoo! Movies ha messo on-line il terzo trailer di Kimi no Na Wa (Il tuo nome) il prossimo film di  Makoto Shinkai (La voce delle stelle, Il giardino delle parole, 5 cm al secondo).

Il film uscirà ad Agosto in Giappone e vede la partecipazione di Masashi Ando (La Città Incantata, Quando c’era Marnie) come direttore dell’animazione e Masayoshi Tanaka (Ano Hana, Kokosake) al character design.

Lo scorso Dicembre la CoMix Wave Inc. (Children Who Chase Lost Voices, Hana to Alice Satsujin Jiken) aveva pubblicato sul suo sito un poster e un teaser del film e ad aprile avevano messo on-line il trailer.

kimi-no-na-wa.

Savior. Una recensione (in)credula

Le parole di McFarlane su Savior, riportate da Antonio Solinas nell’introduzione e prese dalla presentazione che troviamo sul sito ufficiale della Image, pongono alcuni dei grandi problemi dei supereroi. Problemi già affrontati in capisaldi della letteratura fumettistica, come Watchmen o Il ritorno del cavaliere oscuro. O semplicemente posti da alcuni dei grandi eroi della Nona Arte: basti pensare ai «grandi poteri che comportano grandi responsabilità» di parkeriana memoria.

savior3

Amazing Fantasy 15, 1962

Essere un superuomo crea molti problemi: la gestione dei propri poteri, la relazione con i normali, l’aspetto etico del potere, la comprensione delle proprie origini, la scelta del bene o del male.

savior4Non che essere normali ne comporti meno, però il supereroe è solo. Non ha neppure qualcuno che possa dirgli: – Guarda, ci sono passato anche io.

Garth Ennis l’ha affrontata qualche anno fa a modo suo, con il suo The Boys, e con il suo sarcasmo violento.

McFarlane invece mescola tanti elementi: da quelli più tradizionali (il tutto si svolge in Kansas, in un paesino dove la persona più famosa è una ragazza che fa la giornalista in un grande città, vi ricorda qualcuno?), alla suspense, che in questi anni abbiamo imparato ad apprezzare anche in tante serie TV, da Twin Peaks in poi.

Spesso queste serie ci hanno raccontato l’America delle piccole città dai nomi altisonanti (qui c’è Damasco, come la città in cui avvenne la conversione di San Paolo), dei campi di mais da cui escono persone strane e fantastiche, che mi hanno fatto pensare a L’uomo dei sogni.

E il creatore di Venom e Spawn, fondatore della Image e della McFarlane Entertainment, sulle prime non sembra tirare fuori da questi ingredienti una storia particolarmente originale o coinvolgente.

savior2Si avvale del supporto grafico di uno splendido Clayton Crain, che mixa bene digitale e pennello, ma l’opera non dà mai la sensazione di decollare, di avere una trama che coinvolga, come ci si aspetterebbe da un fumetto supereroistico.

Dal punto di vista della storia, sembra più il lungo episodio pilota di una di quelle serie infinite che vanno per la maggiore oggi in TV, o via web, in cui alcune linee narrative si intrecciano, in modo neppure troppo definito, arrivano a una sorta di conclusione, ma alla fine c’è il coupe de théâtre che riapre i giochi, preannunciando i prossimi eventi o dando il la alla «seconda stagione».

E di quelle serie TV riprende e mescola tanti elementi: la piccola città di provincia, con tutte le sue piccole storie; la celebrità che torna dalla grande città, la frustrazione e la noia dei giovani abitanti, la poliziotta dura ma materna. Poi l’incidente aereo, lo sconosciuto salvatore (Savior appunto), che non si capisce se simuli o sia veramente ignaro, l’intervento dell’FBI, l’occasione data ai fanatici pseudo-religiosi.

Tutto gira intorno a questo incidente aereo: il dolore dei parenti delle vittime, la Celeste Chiesa della divina verità che vuole usarlo per farsi pubblicità e fare nuovi adepti, e poi l’interruzione delle comunicazioni e la serie di fenomeni inspiegabili, l’apparizione di un uomo senza nome e senza passato, che salva da morte certa una bambina.

savior5Ecco, forse l’errore iniziale del lettore è aspettarsi una storia che spieghi cosa sta succedendo, che porti a una conclusione. Forse lo scopo di McFarlane e Brian Holguin è quello di mantenere le cose in sospeso, è quello di far rimanere aperte le domande. Come succede a Malcolm, il ragazzo che è il fil rouge dell’opera: scampato per caso all’incidente, porta avanti parallelamente l’elaborazione del dolore per la perdita dei suoi amici e il suo rapporto con la religione. Una religione che è solo quella che si studia a catechismo, che viene messa in discussione quando tra noi persone normali compare questo Savior. La religione che non dice cosa fare quando un uomo con i poteri, che sembrano quelli descritti nel Vangelo, ci appare davanti in carne e ossa.

Al contrario delle opere a fumetti, e non solo, citate sopra, in cui in qualche modo si dà una risposta alle domande sui supereroi e sui loro poteri, qui la ricerca del senso dei superpoteri (ma è giusto chiamarli così? non siamo in The Incredibles…) ha quindi da subito un taglio «religioso». D’altra parte non è infrequente incontrare una visione della religione con uno stampo fortemente supereroistico.

Qui l’acquisizione di questi poteri, l’apparizione del «supereroe» non avviene per un incidente nucleare, o per una anomalia genetica, o un  qualche altro strano artificio, ma per una vera e propria teofania, che ricorda il roveto ardente dell’Antico Testamento.

Le manifestazioni dei superpoteri sono miracoli, fuoriuscite di una forza quasi incontrollata. Negli episodi del passato che lo sconosciuto racconta attraverso la giornalista, infatti, il suo potere cresce inconsapevolmente. E scivola fuori dalle sue mani, come nell’evangelico episodio dell’emorroissa (Mt 9, 20-22). E continua anche a farlo, di tanto in tanto, durante la storia. Anche se si alterna a momenti in cui l’uso dei poteri sembra più consapevole.

savior6Nel frattempo gli uomini normali combattono, anche a colpi di cartelli e striscioni, una lotta manichea tra chi si aggrappa all’uomo del miracolo come il bene assoluto, l’ultima speranza, e chi vede in ciò che accade una pantomima, un tentativo di frode o addirittura la manifestazione del male.

Ma non c’è una conclusione, in questa storia in fondo un po’ fumosa. Ciascuno si tiene la propria risposta, perché l’uomo senza nome scompare in un piccolo bagliore verde nel campo di mais, esattamente come era comparso. Malcolm, messo davanti al mistero, vuole svelarlo, denudarlo, e non lasciarsi interrogare. Vuole far vedere a tutti che lui ha ragione, come spesso succede oggi nel mondo della comunicazione. Non attiva dentro di sé una ricerca per rispondere personalmente alla domanda su quel manifesto, che in fondo suona come quella del Savior originale (per chi ci crede): «Voi, chi dite che io sia?»

Archimede aveva un sacco di tempo libero

Dal sito di Sironi Editore, un’altra opera tra fumetto e scienza!

Presentata a Maggio al salone del libro di Torino!

archimede1Verso l’infinito e oltre! Con questo libro abbiamo l’opportunità di esplorare uno degli argomenti più affascinanti e difficili della matematica, rischiando di capirci qualcosa e persino… di divertirci.

Avvalendosi anche di una storia (d’amore) a fumetti, il libro illustra i concetti basilari della teoria degli insiemi incrociandoli con la storia del pensiero logico e scientifico.

La verve e la chiarezza degli autori rendono la lettura piacevole e gratificano il lettore degli sforzi fatti per seguire ragionamenti che a volte sembrano contraddire la logica comune.

Questo è un libro sull’infinito, il concetto matematico più affascinante e, al tempo stesso, più difficile. “Infinite volte”, “pazienza infinita”: nel linguaggio di tutti i giorni, usiamo impropriamente questo termine per sottolineare l’idea di un numero enorme.

La confusione tra infinito e quantità molto grandi non è ingiustificata: i più grandi scienziati della storia, da Pitagora ad Archimede, da Galileo a Gauss, con l’infinito hanno litigato a lungo, intuendo che per maneggiarlo occorreva un salto che però non riuscirono a compiere. Poi, finalmente, nell’Ottocento il matematico Cantor ha trovato il modo di trattare matematicamente l’infinito: “inventando” la teoria degli insiemi.

Gli autori ci accompagnano in un percorso – accessibile a chiunque – che parte dal finito e si conclude con le gerarchie di infiniti diversi che furono scoperte da Cantor. Ci fanno capire subito che per affrontare lo studio dell’infinito matematico dobbiamo abbandonare la nostra intuizione e così, prima ci sorprenderemo, poi… ci entusiasmeremo. Anche perché, nel condurci alla conquista di questa dimensione, gli autori hanno avuto la geniale idea di farsi aiutare da un fumetto che, oltre alla funzione illustrativa, ha una sua piacevole vita propria e contribuisce alla comprensione.

fiandoli1

Gli autori al Salone del libro di Torino

I siti degli autori: Bruno Codenotti, Claudia Flandoli

Dai produtori di Durarara arriva “91 Days”

Ambientato durante l’era del proibizionismo negli Stati Uniti, 91 Days è la nuova serie animata dello studio Shuka (Durarara!!×2). L’anime debutterà il prossimo 8 Luglio sulla MBS nel timeslot Animeism.

91_Days

La serie vede Hiro Kaburaki (Hozuki’s Coolheadedness, Kimi ni Todoke – From Me to You, My Little Monster) alla reegia, Taku Kishimoto (ERASED, Haikyu!!, Magi: Adventure of Sinbad) alla supervisione delle sceneggiature e
Tomohiro Kishi (My Little Monster) al character design.

Questo il primo teaser:

Il distributore Shochiku  poi ha messo on line i video di presentazione del main cast:

seguito poi dai video promozionali che introducono i personaggi di Avilio, Colteo, Nero e Fango.

Infine, nella giornata di ieri, sul sito web ufficiale della serie TV è andato in onda il primo trailer di 90 secondi

L’anime verrà anche trasmesso dalle reti TBS, CBC e BS-TBS e sarà visibile in streaming su Crunchyroll.

 

Creativity Jam for Civita

– Comunicato Stampa –

Tre giorni in cui disegnatori, fumettisti, storyborder, street artist, artisti visivi e animatori di livello internazionale incontreranno e si confronteranno con il pubblico per raccontare il proprio lavoro: stile, tecnica e creatività. Dislocato tra piazze, vicoli, strade, case e giardini privati aperti per l’occasione, il Meeting prenderà il via venerdì 8 luglio alle ore 16.00 e terminerà alle 18.30 di domenica 10 luglio: 72 ore di incontri, rassegne, proiezioni, esposizioni, workshop, a ingresso libero, durante le quali i visitatori potranno partecipare in maniera attiva e interattiva interfacciandosi con i disegnatori ospiti de La città incantata.

“Il programma delle giornate de La Città incantata alternerà gli incontri che si svolgeranno il sabato e la domenica con grandi ospiti e il grande schermo, un’arena appositamente dedicata ai protagonisti della manifestazione e alle loro creazioni, con particolare attenzione per le opere che hanno al centro i grandi temi sociali come la povertà, la schiavitù, l’ambiente e molto altro; non mancheranno workshop e laboratori per poter entrare meglio nel vivo delle tecniche e delle scelte di animazione.

Ci saranno inoltre una sala proiezioni e uno spazio editori, con i libri realizzati dai grandi ospiti del Meeting, oltre alle novità proposte dalle maggiori case editrici specializzate. Infine, con l’iniziativa speciale di Charity tutti i disegni realizzati nelle giornate del Meeting saranno messi all’asta e il ricavato andrà a sostegno di un’iniziativa benefica. La raccolta avrà anche il sostegno del Comune di Civita di Bagnoregio che destinerà le entrate provenienti dal pedaggio per il ponte a questa specifica iniziativa”.

Banner_J4C

IL PROGRAMMA

L’edizione 2016 di La Città Incantata vedrà protagonisti grandi ospiti internazionali: da Mark Osborne, regista dei primi Kung Fu Panda e de Il Piccolo Principe, a François Bonneau, Presidente del Pôle Image Magelis Angoulême; una mostra collettiva raccoglierà alcuni tra i maggiori talenti dell’animazione e del fumetto italiano: Magda Guidi, Mara Cerri, Leonardo Carrano, Lorenzo Ceccotti, Donato Sansone e Virgilio Villoresi; uno spazio della mostra, in particolare, sarà dedicato al grande illustratore Roberto Innocenti.

Come nella precedente edizione, sarà presente l’Officina Bonelli, la più popolare casa editrice del fumetto italiano, che porterà a La Città Incantata alcuni dei suoi grandi autori per realizzare dal vivo le proprie opere e illustrandole direttamente al pubblico; per l’edizione 2016, la Sergio Bonelli Editore dedica infatti un Albo speciale di Martin Mystère a Civita di Bagnoregio, e che sarà distribuito dal quotidiano la Repubblica.

Sempre in occasione delle giornate de La Città Incantata 2016, si terrà un focus sulla creatività promosso dalla Regione Lazio nel territorio, che avrà al centro la presentazione del libro: “Le eccellenze creative del fumetto e dell’illustrazione di Roma e Lazio” a cura di Stefano “S3KENO” Piccoli; un ruolo da protagonista lo avrà anche la tecnologia con workshop dedicati e la realizzazione di un grande Hackathon, a cura di BIC Lazio. Infine, con l’iniziativa speciale di Charity tutti i disegni realizzati nelle giornate del Meeting saranno messi all’asta e il ricavato andrà a sostegno di un’iniziativa benefica.

Info e contatti:

http://www.biclazio.it/it/home/creativity-jam-for-civita.bic

PORTE APERTE FESTIVAL 2016

– Comunicato Stampa –

PERCORSI ARTISTICI E LINGUAGGI ESPRESSIVI IN UNA CITTÀ ACCOGLIENTE

Cremona 1-2-3 luglio 2016

Associazione Culturale Porte Aperte Festival – Comune di Cremona – Centro Fumetto “Andrea Pazienza”

PAF_BannerNel primo weekend di luglio (con Anteprima lo scorso 12 giugno) si terrà a Cremona la prima edizione del Porte Aperte Festival, promosso dall’omonima Associazione Culturale, in stretta collaborazione con il Centro Fumetto “Andrea Pazienza” e col sostegno del Comune di Cremona. Concerti, performance, incontri con disegnatori e autori di fumetti, scrittori e giornalisti, reading letterari, mostre, workshop, street art, edicole creative, una tavola rotonda sull’editoria, oltre ad aperitivi con gli autori, jam session, visite guidate ad emergenze dell’arte e dell’architettura cremonese, rassegne di film, spazi di animazione per i bambini, artisti di strada che accompagneranno gli spostamenti del pubblico da un appuntamento all’altro.

Oltre 60 eventi distribuiti in altrettante location del centro storico di Cremona, racchiuso nell’ideale cinta muraria seicentesca della città, incrociando musica, letteratura e fumetto in ogni angolo, ridando vita ai palazzi, ai cortili, alla storia di ogni strada e di ogni scorcio. Un festival costruito dal basso, che punta a valorizzare e mettere in rete le energie del territorio, offrendo un’occasione di incontro e scambio tra il tessuto artistico e culturale locale e altre stimolanti esperienze, provenienti dalla scena nazionale.

Rispondere con curiosità e accoglienza alla follia dilagante dei muri e della paura dell’altro: questo vuol’essere il PAF, nato dall’idea di unire tre arti, dando loro libera circolazione nella città che fu delle antiche porte, per convogliarle in una tre giorni aperta a tutti, rigorosamente a ingresso libero.

 

L’intero programma è disponibile on line sulle seguenti pagine:

http://www.porteapertefestival.it/

https://www.facebook.com/pafcremona

 

Il Centro Fumetto “Andrea Pazienza” è tra gli organizzatori della nuova manifestazione con l’auspicio che possa diventare una proposta culturale d’interesse nazionale. Il fumetto dialoga con la letteratura e la musica, attraverso iniziative all’insegna del talento e della creatività.

Ecco gli appuntamenti che riguardano il fumetto (o che gli sono molto vicini…), estratti dal programma generale.

MOSTRE

Fior di Zucche

Spazio Tapirulan / 25 giugno – 4 settembre 2016

inaugurazione: 25 giugno 2016, ore 18

 

Vorremmo raccontarti la storia di 40 fior di zucche, vorremmo farlo con l’ausilio dei ritratti realizzati da 20 illustratori, vorremmo invitarti all’inaugurazione della mostra, sabato 25 giugno alle 18 presso lo Spazio Tapirulan in Corso XX Settembre 22 a Cremona.

La mostra resterà aperta fino il 4 Settembre.

Illustratori in mostra: Matteo Anselmo, Claudio Arisi, Davide Baroni, Francesco Bongiorni, Fabio Consoli, Giovanni Da Re, Joao Vaz de Carvalho, Dimitri Fogolin, Giorgio Fratini, Chiara Ghigliazza, Pierluigi Longo, Federico Maggioni, Marina Marcolin, Martoz, Simone Rea, Jacopo Rosati, Alberto Ruggieri, Guido Scarabottolo, Arianna Vairo, Riccardo Vecchio e un’opera calligrafica di Luca Barcellona.

Ingresso gratuito. Apertura mostra dal martedì alla domenica dalle 16 alle 19

 

INCONTRI

VENERDI’ 1 LUGLIO – 16:00 – Corso Garibaldi

I dolori del giovane Paz (Milieu Edizioni)

con ROBERTO FARINA e OSCAR GLIOTI – conduce Andrea Brusoni

Andrea Pazienza può essere riconosciuto tra i protagonisti di tutto il novecento italiano, non solo del fumetto. Il suo talento geniale si è manifestato nell’arco di una vita tanto intensa quanto breve. Gli autori Roberto Farina (I dolori del giovane Paz) e Oscar Glioti (collana Tutto Pazienza per Repubblica-L’Espresso) lo ricordano a sessant’anni dalla sua nascita.

 

VENERDI’ 1 LUGLIO – 21:00 – Porta Mosa

Storie di storie: tra canzone d’autore e fumetto

con GIANFRANCO MANFREDI – conducono Marco Turati e Michele Ginevra

Se c’è qualcuno che può testimoniare l’arte del raccontare, questi non può che essere Gianfranco Manfredi. Cantautore, musicista, attore, scrittore e sceneggiatore di fumetti… Non ci sono limiti per questo eclettico autore, grande appassionato di storia. Manfredi parlerà dei suoi romanzi e personaggi più noti, come Magico Vento, Volto Nascosto e Tex. Avrà inoltre a disposizione una chitarra…

 

SABATO 2 LUGLIO – 10.00 Piazza S. Pietro

Scrivere tra fumetto e romanzo

incontro con BARBARA BARALDI – conduce Alessandro Lucia

La giovane scrittrice modenese spazia dal noir al fantasy, senza trascurare l’esoterismo e l’horror. La sua naturale trasversalità l’ha portata ad incontrare il fumetto e in particolare il personaggio Dylan Dog, per il quale ha sceneggiato due episodi decisamente inquietanti. La Baraldi potrà rivelare come l’arte della scrittura può emozionare profondamente la lettura.

 

SABATO 2 LUGLIO – 15.00 Portici di Piazza Stradivari

Il 1° dizionario delle serie TV (Becco Giallo Edizioni)

incontro con MATTEO MARINO e MARIO GOTTI – conduce Associazione Giovanile Controtempo

La moda delle serie Tv si è ormai imposta nei palinsesti televisivi di tutto il mondo e si è radicata nelle abitudini di un ampio pubblico, disponibile a seguirle con ogni mezzo. Gotti e Marino hanno realizzato una guida-dizionario in cui spiegano come, da Twin Peaks in poi, sia avvenuta una vera e propria rivoluzione nel

modo di fare e produrre fiction, senza tralasciare gli interessanti retroscena che stanno dietro a serie come Games of Thrones e Breaking Bad.

 

DOMENICA 3 LUGLIO – 15.00 Cortile Palazzo Grasselli – Corso XX Settembre, 37

Parole, musica, immagini: La distanza (Bao Publishing)

incontro con ALESSANDRO BARONCIANI – conduce Grazia Monteverdi (Arcicomics)

Quanta strada ha fatto questo autore che ha iniziato a distribuire le sue prime autoproduzioni per posta… Baronciani racconta il suo intenso percorso di fumettista e comunicatore, costruito su un segno pulito che sa essere contemporaneamente racconto e logo. Baronciani ha creato un sodalizio con il cantautore Lorenzo Colapesce, con il quale ha realizzato il graphic novel “La distanza” e il tour del “Concerto Disegnato” che fa tappa anche in questa edizione del Porte Aperte Festival.

 

DOMENICA 3 LUGLIO – 16.00 Chiostro Sant’Abbondio – Piazza Sant’Abbondio, 2

Glenn Gould a fumetti: conversazione musicale sulla biografia disegnata da S. Revel (Bao Publishing)

con Roberto Lana (traduttore) ed Enrico Pompili (pianoforte) – conduce Michele Ginevra

Glenn Gould, straordinario pianista e interprete di grandi compositori come Bach e Mozart, è stato raccontato a fumetti (Bao Publishing) dall’autrice francese Sandrine Revel in un volume intenso e ricco di soluzioni grafiche originali. Lana, traduttore dell’edizione italiana, lo racconta con la collaborazione del pianista Enrico Pompili, che suonerà alcuni brani dal vivo.

 

WORKSHOP

SABATO 2 LUGLIO – dalle 09.30 sino alle 17:30 – Centro Fumetto A. Pazienza – P.zza Giovanni XXIII, 1

Workshop sul Fumetto con Alessandro Baronciani

Fare workshop con Baronciani vuol dire partecipare ad un lavoro intenso e coinvolgente tutto incentrato sulle potenzialità di autore e comunicatore che ognuno può avere. La prima parte sarà dedicata al confronto e alla sperimentazione. Nella seconda parte ogni partecipante realizzerà un proprio prodotto.

EVENTI

SABATO 2 LUGLIO – 12.45 Hosteria 700 – Piazza Gallina, 1

aperitivo con Alessandro Baronciani e Barbara Baraldi

 

DOMENICA 3 LUGLIO – 22.30 Porta Mosa

CONCERTO DISEGNATO con BARONCIANI e COLAPESCE

Mentre Lorenzo Colapesce interpreta le sue canzoni, Alessandro Baronciani disegna in tempo reale le immagini ispirate dalla musica e proiettate su schermo gigante. Uno show itinerante, che sta appassionando il pubblico, anche perché ogni concerto è diverso dai precedenti. Un vero e proprio spettacolo dall’impianto

quasi teatrale, dove l’aspetto visivo occupa un ruolo importantissimo.

ANTEPRIMA DEL 12 GIUGNO

Incontro già tenuto con Marco Steiner ha dialogato con Andrea Brusoni, Presidente del Centro Fumetto, presso l’Arena Giardino. E’ stata una bella occasione di riflessione sul mondo del grande Hugo Pratt.

 

LE BIOGRAFIE

 

BARBARA BARALDI

Autrice di thriller, romanzi per ragazzi e sceneggiature di fumetti (Dylan Dog), ha scritto le saghe dark fantasy per ragazzi Scarlett e Striges, entrambe per Mondadori. I suoi libri sono pubblicati in vari Paesi, tra cui Germania, Inghilterra e Stati Uniti.

ALESSANDRO BARONCIANI

Vive a Pesaro e lavora a Milano. È illustratore, art director per agenzie pubblicitarie, grafico e disegna storie a fumetti. Con Black Velvet ha pubblicato Quando tutto diventò blu e Una storia a fumetti. I suoi ultimi libri sono usciti con Bao Publishing. tra cui “La distanza”, scritto con Lorenzo Colapesce.

COLAPESCE

Lorenzo Urciullo nel 2010 lancia il progetto solista Colapesce, per la produzione dell’ep omonimo. Nel 2012 esce per 42 Records l’album di debutto dal titolo Un Meraviglioso Declino, contenente il singolo Satellite, interpretato con la cantante Meg. Nel 2013 viene pubblicato il video di Anche Oggi Si Dorme Domani e, nel 2015, il nuovo album, Egomostro. Ha scritto con Alessandro Baronciani il graphic novel La distanza, con cui ha lanciato il tour del Concerto Disegnato.

ROBERTO FARINA

È nato a Milano nel 1973. Scrittore e curatore di rassegne artistiche, ha scritto le biografie di Andrea Pazienza, Giandante X e Flavio Costantini.

OSCAR GLIOTI

È nato a Roma il 15 giugno 1970. È laureato in Economia. Suoi articoli sono apparsi su Fumo di China, Starmagazine, Carta e Il Corriere dello Sport. Nel 2009 ha pubblicato Fumetti di evasione. Vita artistica di Andrea Pazienza (Fandango Libri), È tra i curatori della collana Tutto Pazienza edita da Repubblica-L’Espresso.

ROBERTO LANA

È insegnante di lingua e letteratura italiana e musicologo. Profondo conoscitore della figura di Glenn Gould, collabora con Bruno Monsaingeon e ha tradotto per Il Saggiatore, Voland e Bao Publishing.

GIANFRANCO MANFREDI

Nato nel 1948 a Senigallia, frequenta a Milano la redazione di Re Nudo, entrando in contatto con il mondo della controcultura anni Settanta. Cantautore e attore, negli Ottanta pubblica i romanzi di genere Magia rossa (1983), Ultimi vampiri (1987) e Trainspotter (1989). Nei Novanta inizia un’intensa attività di sceneggiatore di fumetti che, da personaggi come Gordon Link (Editoriale Dardo) e Magico Vento (Sergio Bonelli Editore), attraverso Dylan Dog e Tex, lo fa approdare alle miniserie Volto Nascosto, Shanghai Devil e Adam Wild, tuttora in corso.

MATTEO MARINO e CLAUDIO GOTTI

Hanno analizzato, tramite schede complete, con protagonisti, curiosità, trame e dettagli, le serie tv che più hanno influenzato l’immaginario collettivo negli ultimi anni (da 24 a X-Files, da Boris a Breaking Bad), in un volume edito da Becco Giallo e illustrato da di Daniel Cuello. Daniel Cuello.

ENRICO POMPILI

Nato nel 1968 a Bolzano, ha collaborato con numerose orchestre, tra cui la Royal Philarmonic Orchestra di Londra e l’Orpheus Chamber Orchestra di New York. Ha recentemente inciso per Phoenix Classics l’integrale delle opere per pianoforte del compositore argentino Alberto Ginastera.

MARCO STEINER

Nato a Roma nel 1956, medico, alla fine degli anni Ottanta conosce Hugo Pratt, che gli affida le ricerche filologiche a corredo delle vicende di Corto Maltese. Nel 1996 completa il romanzo Corte Sconta detta Arcana lasciato incompiuto da Pratt, nel 2006 scrive il romanzo L’ultima pista, ideale prosecuzione di Tango e, nel 2015, Oltremare (Sellerio).

COLLABORAZIONI CON ENTI E ASSOCIAZIONI

Archivio di Stato, Associazione Studenti di Musicologia, ACG Controtempo, Associazione Tapirulan, ARCI, FOCr, SCOUT CNGEI, MATTI DA RILEGARE, AICS, ADAFA, Slapstick, Passaggi, Gruppo Artistico Il Cascinetto, CPS, Carcere di Cremona, Cremona sotterranea, Liceo Artistico Munari, Liceo delle Scienze Umane Anguissola.

INFO

Per informazioni e iscrizioni ai workshop e alle visite guidate: porteapertefestival@gmail.com

http://www.facebook.com/pafcremona

Trailer e visual di Orange

Quest’estate, a Luglio, debutterà sugli schermi televisivi Giapponesi Orange, tratto dall’omonimo manga scritto e disegnato da Ichigo Takano e pubblicato in italia da Flashbook (lo abbiamo recensito QUI) .

Orange_anime

Il fumetto della Takano è stato anche candidato al prestigioso Premio Tezuka (vinto però da Yotsuba&! di Kiyohiko Azuma) e ha ricevuto un adattamento cinematografico che è valso ai due giovani interpreti Tao Tsuchiya e Kento Yamazaki il premio “esordiente dell’anno” ai recenti Japan Academy Awards (Nippon Akademī-shō).

Orange-Anime-Visual-02-1

Prodotto dalla TMS Entertainment (Yowamushi Pedal, Detective Conan) e dalla Telecom Animation Film (Aikatsu!,Phantasy Star Online 2: The Animation) la serie è diretta da Hiroshi Hamasaki (Steins;Gate, Terra Formars) e scritta da Yuuko Kakihara (Chihayafuru 2, Persona 4: The Animation) per il character design di Nobuteru Yuuki (Space Battleship Yamato 2199, Xenosaga)

Questi i tre trailer usciti fino ad oggi:

 

Fumetti dalla Dimensione X: Batman Mondadori n. 11

Non tutti i lettori di fumetti sono maniaci dell’ordine che imbustano ogni albo e lo ripongono in ordine cronologico. No, tra di loro si celano coloro che, letto un fumetto, lo buttano nel mucchio, a casaccio.

E quando questi mucchi crescono, e inglobano armadi, stanze, librerie… quando la massa critica di fumetti sparpagliati viene superata, allora si apre una porta….

La porta verso la Dimensione X.

A volte dalla Dimensione X saltano fuori albi che pregano di essere riletti. In questa rubrica, noi ridaremo vita a quegli albi, gli daremo pace, così da rimandarli di nuovo nella…..

Dimensione X!

01

Il 16 Luglio 1967, nel bellissimo Hyde Park di Londra, circa 5000 hippie si riunirono per un concerto che aveva lo scopo di portare all’opinione pubblica un semplicissimo concetto:

C'è da dire che le locandine all'epoca le sapevano fare

C’è da dire che le locandine all’epoca le sapevano fare

La cannabis fa bene. Ora, guardando queste foto, ognuno potrà farsi la propria idea al riguardo:

hippies_0

 

Io probabilmente avrei dato un braccio per esserci, ma allo stesso tempo non vorrei mai che mia figlia partecipi ad una cosa del genere. E' proprio vero che si nasce incendiari e si muore pompieri...

Io probabilmente avrei dato un braccio per esserci, ma allo stesso tempo non vorrei mai che mia figlia partecipi a una cosa del genere: è proprio vero che si nasce incendiari e si muore pompieri…

 

legalize pot rally

Due cose sono chiarissime: primo, che questi si divertivano, e secondo, che non si lavavano i piedi.

Ma una cosa è certa: quelli erano anni interessanti per essere un giovane, a Londra, nel 1967.

Io quegli anni lì non li ho visti, ma una piccola idea di cosa possa aver significato essere adolescente in quel mese me la sono fatta diversi anni fa, quando a un mercatino delle pulci mi capitarono in mano una mezza dozzina di albi della Mondadori. Li pagai manco il prezzo della carta e mi immersi nella lettura, aspettandomi una cosa del genere:

giphy

Ce l’ho trovato? Più o meno.

La prima sorpresa, aprendo l’albo, è stata questa:

02

La pubblicità del Movifon! E che cos’è il Movifon? Boh, non sono riuscito a capirlo. Ho anche provato a chiamare i numeri di telefono riportati, ma mi ha risposto la voce di Vincent Price (questa chi la capisce vince un NoPrize). Probabilmente, essendo il 1967, questi dischi di Topolino hanno qualcosa a che fare con l’acido lisergico. Ma passiamo ai fumetti:

03

L’albo, in un caleidoscopico bianco, nero e scala di grigi, inizia con una storia scritta e disegnata da Paul e Peter Montague – al secolo Pietro e Paolo Montecchi, prolifici autori di quegli anni, che i nostri genitori avranno letto su serie storiche come l’Intrepido. Ebbene sì, secoli prima di quella schifezza di Europa (oh, se solo la Dimensione X me ne restituisse un albo!), i supereroi americani erano già passati attraverso italiche mani. I fratelli Montague realizzarono per la Mondadori diverse storie, sia di Batman che di Superman.

La storia parte in medias res, con l’intrepido duo appeso a un palazzo all’inseguimento di Catwoman. Notare lo strano taglio dei baloon, tipico delle redazioni strafatte di mescalina di quegli anni.

04

Ma Catwoman viene salvata da misteriosi complici. I Montague scelgono di rappresentare tutti i personaggi ricalcandoli dagli attori del telefilm camp del ’67.

Tranne forse Batman, che assomiglia più alla sua controparte fumettistica levando via la panza di Adam West.

batman05

Il commissario Gordon chiede a Batman di raggiungerlo, per fargli conoscere un personaggio che potrà aiutarli a mettere in scacco Catwoman. Batman e Robin si precipitano, solo per scoprire con sconcerto che questo personaggio è…

bat05

Una donna! Tutti la deridono: come osa abbandonare i fornelli e uscire di casa? Siamo negli anni ’60, cavolo! Correte a metterla incinta, così chiuderà quella bocca rossettata!

bat05-2

Ma quella sa il fatto suo, così, abbattuto il patriarcato con una mossa di Judo, possiamo passare alle cose serie. Peccato però che abbia le sue cose e si rifiuti di collaborare.

bat - 07

Povero Batman, che s’è fatto due ore sul raccordo di Gotham solo per venire sbeffeggiato! Ma l’eroe non se la prende e se ne va. Come mai è così disposto ad assecondare le fregole di una femmina?

bat - 07-2

Ma certo! Quando una donna smette di stirare le camicie per occuparsi delle cose maschie, deve esserci qualcosa di losco sotto. E poi, guida pure! Cosa dirà l’Arabia Saudita?

I due la inseguono, trovandola poi attaccata dai malvagi! Dopo averla aiutata, i tre si separano.

Poco dopo, uno scienziato arriva all’aereoporto con dei documenti importantissimi. Un’occasione troppo ghiotta per la Gatta!

bat - 10

Con una tecnica di furto imparata da Arsenio O’ Lupèn, scippatore di piazza Garibaldi, la Gatta si prende i preziosi documenti. La ladra fugge sul suo motorino, ma non vi preoccupate. Era tutto un piano.

11

Dentro c’è un Rivelatore automatico di cazzate! Ad averlo avuto negli anni ’90 ci saremmo risparmiati Berlusconi.

12

I tre riescono a raggiungere il covo della Gatta, in tempo per fare un’altra battuta maschilista. La bionda e la mora si azzuffano nel fango, mentre gli uomini giocano a tresette.

13

Alla fine la Gatta è sconfitta, ma a che prezzo? L’idiozia della bionda appare evidente a tutti quando decide di trasportare la ladra in treno, per paura degli attentati. Batman e Robin, se vorranno, potranno costeggiare la ferrovia con la macchina, e se vedono degli asparagi buon per loro.

E infatti…

14La gatta scappa e siamo puntaccapo. La storia inizia a tirare un tantino la corda quando la biondona propone un nuovo piano per acchiappare la criminale usando i documenti segretissimissimi come esca (Again?) e noi cominciamo inesorabilmente a saltare le pagine fino al plot twist finale!

22

Ah no, scusate, non era questo.

23

La bionda era in realtà la Gatta! E la Gatta soffre di emiparesi al viso!

Ma come, non si erano azzuffate nel fango? Da qualche parte c’è stato uno scambio, ma girare le pagine all’indietro per capire quando ci costa fatica, così proseguiamo.

24

Eccola là, la fortissima biondona temeraria, legata in attesa di essere salvata dal maschio italico. Non ci dimostra forse tutto questo che le donne devono preoccuparsi solo di non far uscire troppo salato il ragù? Restaurato finalmente il buon vecchio patriarcato, Batman giura vendetta alla Gatta, che nel frattempo gli era sfuggita.

Dopo un paio di pagine di redazionali, nei quali scopriamo l’indicibile:

28Attenti, anche voi potreste essere iscritti a vostra insaputa al Super-Bat Club, come questo ambiguo francese qui!

E cosa me ne viene, direte voi?

29

Ma il diritto di ricevere una batmaglietta, e di indossarla sopra dei comodi sandali!

E se la cosa non vi sta bene, potete vendicarvi con Batman…

30…scaraventandolo via con una fionda! (Dopo averlo lasciato all’addiaccio, a giudicare da come sembra intirizzito).

Se invece a Batman gli volete ancora bene, potete passare alla storia successiva, questa sì tradotta da Detective Comics. Storia di Bill Finger, disegni di Jim Mooney.

Il nemico è il terribile Uomo Pianeta.

32

E quali saranno questi poteri ispirati a ogni pianeta solare?

33

Qui probabilmente Finger confonde il pianeta con il termometro.

34

Non prestate attenzione alle urla strazianti di Alberto Angela e continuiamo con la nostra rassegna astronomica! Il prossimo ha dei tratti di puro mistero:

34

Vi giuro che sono due giorni che non dormo. Se doveste comprendere la connessione tra i canali di Marte e le pellicce, per favore mandatemi una mail.

35

Con Giove gli è piaciuto vincere facile. E visto che Plutone, Urano e Nettuno sono troppo difficili, i crimini dell’uomo pianeta si interrompono qui. Bat e Robin scoprono infatti l’identità del criminale grazie a un vero colpo di genio.

37

Lo scontrino del negozio! Ma sarà davvero Norbet l’uomo pianeta?

In realtà sì, ma non vi sveliamo il finale di questa storia, perché siamo veramente estenuati, ma non prima di aver scoperto il potere dell’Anello di Saturno.

40

Che dire, infine, di questo salto negli anni ’60 del secolo scorso? È dunque questa la tanto osannata Silver Age of Comics, tanto celebrata e amata da artisti insospettabili come Grant Morrison, Mark Waid, Alex Ross?

Sì, è questa, e questo era il tenore delle storie di Batman. Un’epoca che ha avuto sicuramente i suoi picchi di qualità, e di cui non si può negare l’enorme carica inventiva. Un’inventività a dire il vero alquanto lisergica: in tema, insomma, con quegli anni lì. Un’epoca che possiamo anche imparare ad amare, ma che, per fortuna, è finita!

(Per altri viaggi nella Dimensione X, andate a dare un’occhiata qui )

Ma il passaggio verso la Dimensione X è sempre aperto… e, prima o poi, quando ormai ci sentiremo al sicuro, un nuovo albo ne uscirà fuori, anelante…

…e solo dopo che lo avremo riletto, egli potrà tornare in pace nella…

DIMENSIONE X!

 

 

 

Kimi no Na wa di Makoto Shinkai

Ieri lo staff of Kimi no Na wa (Il tuo nome) ha diffuso online una nuova immagine promozionale del nuovo film di Makoto Shinkai (La voce delle stelle, Il giardino delle parole, 5 cm al secondo).

Kimi-no-na-wa-visual

Il film uscirà ad Agosto in Giappone e vede la partecipazione di Masashi Ando (La Città Incantata, Quando c’era Marnie) come direttore dell’animazione e Masayoshi Tanaka (Ano Hana, Kokosake) al character design.

Lo scorso Dicembre la CoMix Wave Inc. (Children Who Chase Lost Voices, Hana to Alice Satsujin Jiken) aveva pubblicato sul suo sito un poster e un teaser del film e ad aprile avevano messo on-line il trailer.

POErtraits – portraits of Edgar Allan Poe

Comunicato Stampa – POErtraits – portraits of Edgar Allan Poe

Edgar Allan POE

POErtraits!
Come trasformare il più cupo e triste scrittore della letteratura americana in un personaggio ironico e divertente?
Semplice, basta fargli un ritratto. Anzi, 100!
Una miscela originale e divertente tra caricature di Edgar Allan Poe, giochi di parole e cultura pop.

Da Lunedì 13 Giugno a Domenica 3 Luglio sarà attiva una campagna di crowdfunding sulla piattaforma online Kickstarter con lo scopo di raccogliere la cifra di 5500€ per poter stampare un volume contenente la raccolta di 100 illustrazioni (POErtraits) realizzate da Marco Rocchi e altre caricature di Edgar Allan Poe disegnate da altri artisti, realizzato in collaborazione con ManFont Comics.

somePOErtraits

Cos’è un POErtrait?
Si tratta della caricatura di Edgar Allan Poe disegnata da Marco Rocchi.
Ma non basta questo. Deve anche contenere un gioco di parole con il nome di Poe. Il titolo stesso ne è un esempio.

MarcoPOErtraits

Per portare avanti questo progetto l’autore, membro della ciurma dei Pirati fra le Nuvole, e la ManFont Comics hanno unito le loro forze: l’obiettivo è finanziare tramite un crowdfunding sulla piattaforma Kickstarter la pubblicazione di un volume che raccoglie 100 POErtraits e altri disegni, nello specifico gli aPOEcrypha, caricature di Edgar Allan Poe realizzate da altri artisti. Come rewards del crowdfunding è possibile inoltre trovare tanto altro materiale che mantiene vivo lo spirito di questo progetto, come ad esempio le POEstcards o il POEster, che raccolgono le illustrazioni presenti nel libro… e tanti altri gadget!

cover

Questi i dati tecnici del libro una volta stampato: formato 15x15cm, Cartonato, 112 pagine a colori

Link KickStarter
https://www.kickstarter.com/projects/piratescanfly/poertraits-portraits-of-edgar-allan-poe

POEstcards

L’autore racconta la genesi di POErtraits
“POErtraits è un progetto nato quasi per caso dall’adattamento a fumetti del racconto di Edgar Allan Poe La Maschera della Morte Rossa, sceneggiato da me per Giuseppe Dell’Olio, che ne ha realizzato i disegni: durante l’ARF festival 2015 eravamo in dedica presso lo stand dell’editore Kleiner Flug e proprio mentre stavo facendo una piccola caricatura di Poe ho sentito qualcuno dire “Topolino”; ho disegnato quindi un Edgar Allan Poe con le orecchie da topo, un toPOElino.
Era nato così il primo POErtrait.
Nell’arco di qualche mese avevo realizzato per gioco altre 100 di queste illustrazioni finché non ho deciso di tentare la via del crowdfunding, ma la mancanza di esperienza in materia ed un progetto che presentava delle pecche sotto alcuni punti di vista hanno portato al tempo al non raggiungimento della somma richiesta. Nell’arco di qualche altro mese ho rielaborato tutta la struttura del volume, sia in termini formali che contenutistici, fino al progetto attuale, che racchiuderà sempre 100 illustrazioni ma molte di esse saranno inedite e realizzate esplicitamente per questo libro pianificando una nuova strategia in stretta relazione con gli editor della ManFont Comics.”

LogoManFontManFont Comics, il partner editoriale
La ManFont come editore inizialmente digitale viene fondata nel 2010 da Manfredi Toraldo, ed è vera e propria pioniera del fumetto pubblicato su tablet, ma per Lucca Comics & Games 2013 evolve per entrare nel mondo del fumetto cartaceo indie, con le pubblicazioni dell’integrale della prima stagione di Arcana Mater e il primo volume della saga di Esso – L’ultimo Fumettista!
Successivamente, vengono pubblicate le storie feline di Norby, il letterario Agenzia Investigativa Carlo Lorenzini, il fantasy demenziale Sex and the Thrones e il fantascientifico Johnny Dynamic.
La piccola pallina di neve diventa a poco una valanga inarrestabile.
Viene creata ufficialmente l’Associazione Culturale ManFont, con sede in Piemonte e viene messo nero su bianco lo scopo dell’associazione: unire sotto un’unica bandiera molte delle migliori autoproduzioni italiane, con l’obiettivo di diventare un polo costante per tutti gli autori che credono a tal punto nella propria opera da volerla realizzare al di fuori del circuito editoriale tradizionale.
Lucca Comics & Games 2015 è stata una tappa di questa cavalcata, con la pubblicazione di ben 11 nuovi libri e l’avviamento di una proficua collaborazione con le sedi della Scuola Internazionale di Comics di Torino e Roma.
Ad oggi, e in soli tre anni dall’inizio di questa nuova grande avventura, il catalogo ManFont conta venti volumi, e oltre cinquanta autori diversi coinvolti, tra professionisti affermati e giovani fumettisti emergenti.
La ManFont è voler fare fumetti, mettendo gli Autori e le loro Storie al centro del progetto.
Perché una buona storia, vale sempre la pena di essere raccontata.

ManFont – Feed the Comics!

Una realtà editoriale torinese che punta sulla valorizzazione di nuovi autori e progetti innovativi, il cui catalogo è consultabile qui:

MarcoRocchiBNMarco Rocchi, l’autore
Quella di disegnare e fare fumetti è stata da sempre per Marco una fissazione sin dalla più tenera età, portandolo a compiere scuole specifiche del settore come liceo scientifico e ingegneria, prima informatica e poi edile. A pochi passi dalla laurea decide che è il tempo di iniziare a fare fumetti davvero. L’impatto è stato leggero, infatti decide di partecipare alla 24 Hours Italy Comics a Bologna nel 2009, riuscendo a portare a termine una storia di 24 pagine in 24 ore. Le sue tavole sono state selezionate ed esposte alla mostra dedicata all’evento in occasione del Future Film Festival edizione 2010. Gasato dal risultato si iscrive alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze potendo finalmente affermare di studiare ogni volta che legge un fumetto. Partecipa ad un concorso e le sue tavole vengono pubblicate nell’opera collettiva “Siamo lieti di averla tra noi” edito dalla fu Kappa Edizioni contenenlogo-piratiAte adattamenti dei racconti di Stefano Benni. Successivamente entra nella rosa dei quindici finalisti del Lucca Project Contest 2013 come disegnatore del progetto presentato. Durante gli anni della Comics, Marco conosce Giuseppe Dell’Olio, suo compagno di corso, e decide di occupargli casa per 2 anni. In quel periodo scrive per Giuseppe l’adattamento a fumetti tratto dall’omonimo racconto di Edgar Allan Poe “La Maschera della Morte Rossa” curando sceneggiatura e storyboard. La pubblicazione di questo volume, ad opera di Kleiner Flug, porterà involontariamente alla nascita di POErtraits. Ma questa è un’altra storia. Attualmente Marco sta scrivendo sceneggiature per tre fumetti di futura pubblicazione, tra i quali una storia originale con disegni di Francesca Carità che sarà pubblicato nel 2017 da Tunuè. Tuttora è fiero di dire, mentre legge un fumetto, “Sto lavorando”.

Contatti
piratifralenuvole@gmail.com
bosco@manfont.com
facebook.com/poertraits
facebook.com/piratescanfly
facebook.com/ManFontComics

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi