Monthly Archives: maggio 2016

Hokuto no Masami Suda

Masami Suda

Masami Suda

Incontrare una leggenda ti spiazza. Sempre. Anche quando quella persona per te prima non era nessuno, quando la vedi non puoi che provare ammirazione e un pizzico di commozione. Grazie alla mia scuola (che mi sento in dovere di citare, grazie Accademia NEMO) ho provato questa sensazione più volte ed è giunto il momento di raccontarne una.

Non sono mai stata una grande fan di Ken il guerriero, che poi è un eufemismo per dire che non ho visto neanche una puntata e che effettivamente so solo che il protagonista si chiama Kenshiro e che i cattivi sembrano dei punkettoni. Nonostante ciò persino io mi sono emozionata di fronte a Masami Suda, character designer della serie animata: sarà stato il vedere i miei professori che si inchinavano a lui o magari lo scoprire che ha lavorato anche a Kiss me Licia, non saprei.

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Folla adorante in trepidante attesa del maestro Suda

Masami Suda è un anziano signore di 73 anni ed è la persona più giapponese che abbia mai incontrato. Dimostra almeno vent’anni di meno, come tutto il suo popolo (deve essere per qualcosa nel sushi) ed è una persona umilissima; appena salito sul palco, dopo aver ringraziato più e più volte tutti i presenti, ha tirato fuori un bel foglio con il suo discorso/biografia. Non penso che riuscirò mai a rendere abbastanza l’idea, ma se il Giappone venisse umanizzato avrebbe sicuramente la forma del signor Suda.

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Masami Suda e la sua inquietante abitudine di disegnare le pupille per ultime

Negli anni ’60 nel paese del Sol Levante i tanto amati “anime” erano poco più che neonati, proprio allora una manciata di animatori puntavano su di loro, fra questi c’era ovviamente Masami Suda. Si ispirarono ai film Disney (perché si sa, nell’animazione tutte le strade portano a Walt Disney) per riuscire a creare qualcosa di diverso: lo scopo era combinare i cartoni animati con storie più drammatiche e mature ma che soprattutto avessero un fine, uno scopo, a differenza delle altre serie in circolazione (i corti di Hanna e Barbera o i Looney Tunes). Cominciarono i primi esperimenti come Superauto Mach 5 del 1967, ma il primo successo fu Gatchaman del 1972 che vide ben 105 episodi; l’allora ventenne Suda si rivelò essere già giapponese nell’anima e come tale si caricò di una mole di lavoro esagerata tanto da svenire per la stanchezza. Seguono altre serie più o meno di successo che vedono Suda come capo animatore e designer, ma la vera svolta è nel 1986 con il primo film di Hokuto no Ken (Ken il guerriero). Il personaggio diventa un emblema dell’animazione giapponese, tale che anche a distanza di trenta anni se hai letto almeno un fumetto in vita tua sai chi è Kenshiro; tale che tutti sanno che è meglio girargli alla larga quando comincia con i suoi “uatatatatatatatataaa”; tale che è inserito nel videogioco Jump Stars Victory vs (videogioco per PS3); tale che lo conosce persino mia madre.

La leggenda di Masami Suda non si ferma però, instancabile stacanovista non accantona mai la matita e continua a produrre passando per i titoli più famosi, fra cui tre film di Dragonball e uno dei Pokémon. Recentemente è stato il character designer della serie Yo-kai Watch, tratta dal popolare videogioco che ha spopolato in Giappone ed è atteso a breve in Europa.

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Alla domanda su cosa ne pensi delle serie animate di oggi, Suda risponde che ovviamente queste sono simili a quelle del passato, non per plagio quanto per omaggio: i disegnatori di oggi sono i fan di ieri, ma comunque si trovano ancora serie di qualità. In ogni caso, meglio guardare al futuro senza pensare troppo al passato, questa la risposta alla domanda del perché le nuove serie di Gatchaman avessero avuto poco successo.

Ma i fatti contano più delle parole, e quando vedi la standing ovation di centinaia di ragazzi che non erano neanche nati quando quell’uomo anziano sul palco disegnava un idolo dell’animazione, allora capisci davvero che lui è una leggenda, e gli credi quando guarda ad uno ad uno i disegni degli studenti e fa a tutti i complimenti, e un po’ ti commuovi quando saluta e ringrazia ancora e ancora.

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Poi vabbè, ci ha disegnato Giuliano e per me ha vinto.Masami Suda 06

Come Svanire Completamente di Alessandro Baronciani

* comunicato stampa *
Baronciani-Svanire-nel-nulla-02Il nuovo libro a fumetti Come Svanire Completamente di Alessandro Baronciani, é una storia dentro una scatola. Formata da una quarantina di libretti con mappe e cartoline sparsi al suo interno. Non ha un inizio, puoi cominciare a leggerlo dove vuoi tu! Un libro che per la sua realizzazione e per la sua produzione richiederà il vostro sostegno perché sarà totalmente auto-prodotto!

Acquista adesso o mai più. Il libro verrà stampato soltanto nelle copie ordinate su questo sito. Diventa sostenitore, sarete i miei editori! Faremo il libro insieme.

compra

Adesso o mai più nasce da qui. Una idea del mio amichetto Ratigher che condivido e che ho fatto mia adattandola a questo libro che ha un costo e una produzione abbastanza difficile. Impossibile per la grande distribuzione ma relativamente possibile se realizzato attraverso la raccolta fondi e l’autoproduzione.

Perchè Adesso o mai più? Perché credo sia l’unico modo per raccogliere tante persone incuriosite dal libro. Lettori pronti a sostenere insieme a me le spese di produzione e a credere in questo progetto e che non vedono l’ora di leggere una storia a fumetti fatta a pezzi e chiusa dentro una scatola.

Baronciani-Svanire-nel-nulla-03Come Svanire Completamente è una storia contenuta in una scatola. Puoi iniziare a leggerla dove vuoi. Basta che ti siedi e inizi a leggere. Non è un giallo. È una storia d’amore tra onde, internet, libri di geografia, mare grigio e un ragazzo innamorato di una ragazza il cui desiderio è soltanto quello di scomparire completamente. prova Come Svanire Completamente avrà una sola tiratura. Non stamperò altre copie oltre a quelle ordinate, sarà già abbastanza un suicidio stamparlo, credetemi. Una sessione del sito e dedicato a Fumetterie, distro e librerie che potranno ordinare più copie del libro. Ma ci sarà una tiratura sola, quindi affrettatevi. Avete due mesi di tempo. 1460 ore circa. Chi compra avrà, chi non compra non troverà.

In arrivo CRONACA COMICS # 14

Comunicato Stampa

Con storie inedite di Sexy Tales e Cronache dal Ghiaccio e l’esordio di Sortisia e Lucky Town

CoverCC#14Dopo il successo dell’anteprima a Torino Comics, sarà presentato ufficialmente il 28 maggio alla fiera di Reggio Emilia il nuovo numero della rivista Cronaca Comics pubblicato dalla casa editrice torinese Cronaca di Topolinia.

All’interno troverete una storia autoconclusiva di “Sexy Tales” dedicata a Cappuccetto Rosso a firma Elena Mirulla, una storia inedita di “Cronache dal Ghiaccio” a firma Daniela Zaccagnino, Gaetano Longo, Mario Monno, Giuseppe Latanza e la presentazione di due nuove serie in prossima pubblicazione: “Lucky Town” a firma Adriano Imperiale ed accompagnato alla sceneggiatura da Luca Franceschini e “Sortisia” a firma Lorenzo Balocco.

A seguire, le consuete rubriche sul mondo del fumetto ed un’intervista agli autori delle nuove serie. Adriano Imperiale ne firma la copertina.

 

 

 

Cronache dal ghiaccio

Un fantasy post catastrofico.

In territori ghiacciati ed inospitali, le vicissitudini di un gruppo di sopravvissuti guidati da donne guerriere, ci racconteranno della disperata lotta per la sopravvivenza dove il freddo delle ambientazioni ed il fuoco delle passioni umane saranno i protagonisti.

La serie è già arrivata al 4° numero e questo episodio vede l’esordio di tre giovani autori pugliesi.

Testi: Daniela Zaccagnino

Disegni: Gaetano Longo, Mario Monno, Giuseppe Latanza

https://www.facebook.com/cronachedalghiaccio

 

Sexy Tales

Umoristico/sexy

“Sexy Tales” è la versione parodiata delle più famose favole della nostra infanzia rivisate in chiave umoristica e sexy da Elena Mirulla. Nel primo volume vi è l’interpretazione delle storie di Pinocchio, Biancaneve e Cappuccetto Rosso; Peter Pan, Cenerentola e le tre porcelline nel secondo; la bella addormentata, la bella e la bestia e la Gatta con gli stivali nel terzo ed Alice, la Sirenetta, Aladdin nel quarto. A marzo di quest’anno è stato pubblicato il primo Special della serie dedicato alle storie dei precedenti numeri e che ha visto la collaborazione di Elena Mirulla con Mirka Andolfo, Tiziana De Piero, Giulia “Nekucciola” Zucca, Martina Masaya e Erika “RerinKin” Breglia.

“Sexy Tales” si sta facendo apprezzare da un vasto pubblico di appassionati e si sta affermando anche livello internazionale.

Testi e disegni di Sexy Tales: Elena Mirulla

 

Lucky Town

pulp

In un ambiente urbano, notturno e peccaminoso si muove Angelo, il protagonista di Lucky Town, incaricato dalle famiglie che governano la città di risolvere i casi più spinosi.

Perché quando c’è qualcosa che le riguarda da vicino non bastano le regolari forze dell’ordine, ma ci vuole qualcuno di speciale. Qualcuno che possa sporcarsi le mani e rimettere le cose a posto. Con qualunque mezzo. Preparatevi, dunque, a entrare in una strana città… e a non uscirvi più! Questa nuova serie di Cronaca di Topolinia appartiene al genere pulp e ne vediamo il prologo su questo numero di Cronaca Comics. A novembre infatti potrete leggere la conclusione di questa prima vicenda, in un albo a se stante, il numero 0, preludio al vero numero 1.

Ai testi l’esordiente Luca Franceschini, piazzatosi al secondo posto al primo concorso per sceneggiatori dedicato al compianto Ade Capone, organizzato nel 2015 dall’Associazione “Ora Pro Comics”. Ai disegni Adriano Imperiale, già apprezzato disegnatore di Than Dai.

https://www.facebook.com/luckytownCdT/

 

Sortisia

pulp-noir

Spari, ossa rotte, incantesimi e fumo, la luce grigia di Torino e l’imponente austerità della città occulta per eccellenza. Alla base di Sortisia c’è un’idea che ci pone una domanda molto semplice e allo stesso tempo molto complessa: chi sono i cattivi?

Nei film, nei libri, nelle favole il protagonista è sempre un grande eroe (o una principessa) che combatte contro il cattivo; questo, certo, conferisce alla storia un valore educativo che è giusto possegga, ma chi è la «strega cattiva»? Chi si interessa mai alla sua vicenda? Perché è diventata così e come si vede lei? È consapevole di essere malvagia? Be’, lo scopriremo. Sortisia, principessa di Atlantide, è la protagonista delle nostre avventure ed è… la strega cattiva.

Nel ciclo «Genesi di un malvagio» prenderemo parte alle sue avventure, vedremo come ragiona, cosa la spinge ad agire e perché, vivremo le peripezie di una strega cattiva da protagonista, ascolteremo le sue battutacce, la giudicheremo e, magari, ci affezioneremo alla sua controversa figura che, come le pagine a fumetti, sarà dark, rock e pulp.

Vedremo la bella Sortisia circondata da mostri, streghe, angeli, demoni, riti e maledizioni, assisteremo a duelli magici e combattimenti in luoghi terrificanti e suggestivi intrisi di storia e di magia, la vedremo alle prese con intrighi e giochi di potere, la incontreremo nei crocevia e la seguiremo in una guerra che scuoterà le fondamenta stesse della città del Diavolo.

Testi e disegni: Lorenzo Balocco

 

La casa editrice:

“Cronaca di Topolinia” è da 27 anni la rivista principe dell’Associazione Culturale “Gli Amici del Fumetto” con sede a Rivoli.

L’associazione nasce nel 2010 dopo la chiusura dell’Associazione “Alex Raymond” continuandone le attività di divulgazione e ricerca storica sul fumetto. Dal 2004 è iniziato un processo di crescita editoriale non solo legato al collezionismo con i libri di Salvatore Taormina, ma una valorizzazione dei giovani talenti italiani in campo creativo. Le prime serie pubblicate sono state il Western “Than Dai” ed il Fantasy “La Saga di Ho Lan” che hanno permesso a tanti talenti nostrani di farsi conoscere e affermare nel mondo dell’editoria fumettistica.

Tra le serie attualmente in pubblicazione si segnala il fantasy “Cronache dal ghiaccio” ed il cyberpunk “Le Neurofiabe” con lo staff guidato da Daniela Zaccagnino e le autrici Roberta Pierpaoli, Francesca Vivaldi, Gaetano Longo, Latanza Giuseppe e Mario Monno. Tra i collaboratori ci sono anche Adriano Imperiale e Renato Colombo che stanno curando la quarta serie di Than Dai (che vanta delle meravigliose copertine di Francesco Bonanno) per la rinascita del western italiano. Ed Elena Mirulla che con la collaborazione di Daniela Zaccagnino ai testi ha realizzato la collana Le Grandi Parodie di Cronaca di Topolinia omaggiando personaggi quali Myster Martin (Martin Mystère), Demonik (Diabolik), Zavor (Zagor) ed Eve (Eva Kant), e come autrice completa “Crazy Tribe” e “Sexy Tales”.

http://www.cronacaditopolinia.it/

https://www.facebook.com/cronacaditopolinia

Il programma dell’ARF! Festival

Comunicato Stampa  – Dal 20 maggio a Roma la seconda edizione di ARF!

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«Festival di storie, segni e disegni»

Dal 20 al 22 maggio 2016, in un quartiere-simbolo del fermento creativo della Capitale, gli spazi de La Pelanda e della Factory presso il  MACRO Testaccio ospiteranno la seconda edizione di ARF! il Festival in cui “il fumetto torna protagonista!”  ideato e organizzato da Daniele “Gud” Bonomo, Paolo “Ottokin” Campana, Stefano “S3Keno” Piccoli, Mauro Uzzeo e Fabrizio Verrocchi –  disegnatori, sceneggiatori e designer – per riportare la narrazione disegnata al centro della scena.

Dopo il grande successo della prima edizione, ARF! 2016 cresce e si arricchisce ulteriormente nelle proposte al grande pubblico grazie alla presenza dei principali editori italiani e dei maggiori autori contemporanei, attraverso percorsi culturali di assoluta qualità, mostre di grande prestigio, workshop, incontri e confronti con i professionisti del settore, performance dal vivo e anteprime esclusive.

Tre giorni di attività, dalle 10 alle 20, con quattro grandi mostre esclusive«Incontri e passaggi» (dal 29 aprile al 24 maggio 2016) di Hugo Pratt, una mostra-romanzo per rileggere l’arte del Maestro veneziano con oltre 120 opere originali, fotografie, rarità da esplorare e tesori dedicati a uno dei personaggi a fumetti più celebri e pubblicati del mondo, Corto Maltese«Da Rat-Man a Star Wars», le grandi parodie e le esilaranti recensioni cinematografiche di Leo Ortolani, uno dei fumettisti più amati d’Italia, che quest’anno illustra la t-shirt ufficiale dell’ARF! in un progetto solidale in collaborazione con la Onlus CESVI;  Lorenzo Ceccotti in arte LRNZ, artista eclettico (disegnatore, illustratore, designer, animatore, colorista, musicista) firma del manifesto ufficiale di questa edizione 2016. E ancora Rita Petruccioli, una delle più brave illustratrici italiane, il cui lungo percorso artistico l’ha già portata a pubblicare in Italia e all’estero libri per bambini per Auzou, Bao Publishing, Il Castoro, Ladybird/Penguin, Mondadori, Laterza

ARF! è anche opportunità di lavoro. JOB ARF! è l’area festival dedicata alle opportunità professionali. Così, come nella passata edizione, verrà realizzato uno spazio dedicato, dove poter mostrare agli editor il proprio portfolio con idee, progetti e creatività. Se è vero che una manifestazione deve far incontrare autori, case editrici e lettori, è anche vero che le migliori collaborazioni nascono spesso nei momenti di condivisione. Lo scorso anno più di venti disegnatori, grazie ad ARF! hanno iniziato a collaborare con importanti case editrici come Tunué o Nicola Pesce Editore.

ARF! è inoltre uno spazio dedicato all’immaginario dei più piccoli con Area KIDS ad ingresso gratuito fino ai 12 anni  e un ricco programma di laboratori creativi curati da alcuni dei più rinomati illustratori italiani come Nicoletta Baldari, Gud, Rita Petruccioli, Maicol&Mirco, Cristina Portolano, Alessandra Bracaglia, Francesca Carabelli, Otello Reali, Sualzo, letture ad alta voce, disegni, giochi e tanti libri a disposizione di tutti i bambini.

Tra le novità di questa seconda edizione, la Self ARF! un’area espositiva dedicata esclusivamente al mondo delle autoproduzioni e dell’editoria indipendente a ingresso gratuito per il pubblico, e le MASTERCLARF!,  sei imperdibili appuntamenti a numero chiuso dedicati a tutti coloro che vogliono imparare a scrivere, disegnare e colorare fumetti. Da venerdì a domenica saliranno in cattedra Leo Ortolani & Giacomo Bevilacqua, GIPI, LRNZ, Annalisa Leoni & Lorenzo De Felici, Roberto Recchioni e Francesco Artibani.

Venerdì alle ore 17, per la prima volta in Italia, i massimi esponenti della satira a fumetti si incontrano per parlare di cosa sia oggi la satira, di quale sia la sua forza, i suoi limiti, le sue lacune, la sua necessità, il suo bisogno. Condotti da Federico Vergari, sullo stesso palco Daniele Caluri ed Emiliano Pagani (Il Vernacoliere, Don Zauker), Mauro Biani (Il Manifesto), Antonucci & Fabbri (Gesù, Quando c’era LVI), Marco Tonus (Il Vernacoliere, Fanpage, Valigia Blu), Mario Natangelo (Il Fatto Quotidiano), Giuseppe Pollicelli e Alessio Di Mauro (LiberoVeleno). E infine Gipi nel ruolo, per lui inedito, di “Uomo di Centro”.

Durante tutto l’arco del weekend, all’ARF! avrà luogo il primo raduno nazionale di Bruti – Combattimenti all’ultima carta, il gioco da tavolo ideato, realizzato e disegnato da Gipi: «Bruti – La Fossa» sarà un’arena all’aperto dove per tre giorni si svolgeranno tornei senza esclusione di colpi, eliminazioni e la finale di domenica 22 maggio 2016 con le premiazioni. Tra tutti i partecipanti verranno poi estratti a sorte due nomi che saranno ritratti “live” da Gipi e che diventeranno delle vere e proprie carte personaggio della prossima espansione di Bruti.

ARF! «Festival di storie, segni e disegni»

20-21-22 maggio 2016 c/o MACRO Testaccio La Pelanda e Factory  dalle ore 10:00 alle 20:00

Piazza Orazio Giustiniani n°4, Roma.

Info: www.arfestiv.al    info@arfestiv.al

Facebook: www.facebook.com/arfestival

Twitter: @arfestival  – Instagram: @arfestival – #ARF2016

 

BIGLIETTI:

giornaliero € 10,00

abbonamento 3 giorni € 20,00

mostra Hugo Pratt € 10,00

giornaliero + mostra Hugo Pratt € 16,00

abbonamento 3 giorni + mostra Hugo Pratt € 25,00

under 12 e over 70 anni GRATIS

 IL PROGRAMMA DEGLI INCONTRI

 

Venerdì 20 maggio

10.30

Tutti Possono Fare Fumetti

Lettura integrata di TPFF per rispondere alle tante domande che affliggono un autore di fumetti. Un viaggio coinvolgente accompagnati da GUD alla scoperta dei segreti della narrazione per immagini.

Ore 12.45

Oltre Ratman. Raccontare il cinema coi fumetti: da Star Rats alle recensioni.
Ratman sarà anche la sua creatura più famosa, ma l’amore che da sempre Leo Ortolani prova per il cinema lo ha portato, nel corso di tutta la sua carriera, a realizzare una lunga serie di adattamenti cinematografici che, fin da subito, si sono dimostrati ben più che semplici e divertenti parodie.

Da Star Rats, al Signore dei Ratti, passando per Avarat e Allen (ma andrebbero citati anche 299+1, Titanic, Ratto e tanti altri…) ognuna di queste opere ha rappresentato un tassello importante del percorso artistico di Ortolani, al quale si sono aggiunte, recentemente, le esilaranti recensioni cinematografiche pubblicate inizialmente soltanto online sul blog “Come non detto” e raccolte adesso in un corposo volume pubblicato da BaoPublishing dal titolo:  IL BUIO IN SALA.
Proprio per parlare del rapporto di Leo col cinema e di come, proprio il cinema, si possa raccontare a fumetti, abbiamo organizzato un incontro/evento in cui metteremo a tu per tu, Leo Ortolani “contro” un vero e proprio critico cinematografico: Andrea Fornasiero.
I due si confronteranno sui diversi modi di fare critica, sull’impossibilità di trovare dei pregi in Prometheus, sulle strizzate d’occhio di J.J. e su quanto sia vero che è proprio che si critica solo quel che più si ama.

ore 14

Processo ai CINECOMICS!

Il mondo è diviso tra chi li ama e chi li odia. Quelli che non li hanno mai visti, quelli che ritengono Christopher Nolan il salvatore del mondo e quelli che lo disprezzano preferendogli di gran lunga le simpatiche bizze tra i supereroi dei Marvel Studios.

Volenti o nolenti, dai fumetti americani sono tratti i più grandi successi cinematografici degli ultimi anni, per questo, all’ARF! li mettiamo sotto processo dividendo equamente accusa e difesa.

Signore e signori della giuria ascoltate insieme a noi le deposizioni dei fumettisti Roberto Recchioni, Giacomo Bevilacqua, Giovanni Masi, Emanuela Lupacchino, dei registi Fausto Brizzi e Fabio Guagliaone, del critico Andrea Fornasiero, e decidete insieme a noi se assolvere i cinecomics, o condannarli! Conduce il giudice Mauro Uzzeo.

15.30

“SUPER CRETINO! STRONZO!” Da Yellow Kid agli Ultimates, cento anni di stereotipi sugli italiani, nei fumetti americani.

Scordatevi Goethe, Stendhal, Hemingway. Il vero ed unico viaggio in Italia –  attraverso i suoi più assurdi stereotipi, curiosità sorprendenti, becero razzismo e spietato realismo – lo ha compiuto il fumetto americano, in oltre un secolo di pubblicazioni.

Da Yellow Kid a Venezia e il Punisher in visita in Sicilia, passando per Mussolini picchiato da qualsiasi supereroe, anche dai più scarsi e arrivando ai fruttivendoli zingareschi, i mafiosi buoni ed eroici, i partigiani briganti comunisti, gli artisti, Berlusconi, gli esploratori, gli imperatori romani e Romano Prodi contro gli X-Men. Tra parolacce, bestemmie, belle donne, e chi più ne ha più ne metta, Riccardo Corbò e Mauro Uzzeo vi condurranno in questo viaggio inedito, curioso, illuminante, sul come ci vedono nei Comics, e perché.

17.00

Diritto di satira, rovescio di replica!

Per la prima volta in Italia, i massimi esponenti della satira a fumetti si incontrano per parlare di cosa sia oggi la satira, di quale sia la sua forza, i suoi limiti, le sue lacune, la sua necessità, il suo bisogno.

Condotti da Federico Vergari, sullo stesso palco si affronteranno (e, speriamo, confronteranno) Daniele Caluri ed Emiliano Pagani, Mauro Biani, Antonucci & Fabbri, Marco Tonus, Mario Natangelo, Giuseppe Pollicelli e Alessio Di Mauro. E infine Gipi nel ruolo, per lui inedito, di “Uomo di Centro”.

18.30

CESVI + trio medusa + leo ortolani

Presentazione ufficiale della maglietta che Leo Ortolani ha realizzato per sostenere la Casa del Sorriso di Cesvi in Zimbabwe. A raccontare l’iniziativa sarà Giangi Milesi, Presidente Cesvi, con la straordinaria partecipazione del Trio Medusa, storici testimonial Cesvi. Alla presentazione sarà presente Leo Ortolani.

SABATO 21

10.30

QUANDO L’EDITORE NON C’E’. L’indie italiano da ieri a domani

Gli Autori dell’autoproduzione raccontano un percorso lungo decenni di indipendenza a fumetti. Sabato 21 Maggio, alle ore 10.30, un incontro unico che, per la prima volta all’ARF!, vedrà raccolti attorno allo stesso tavolo passato, presente e futuro dell’Indipendenza a fumetti: gli anni ’90 con Stefano Piccoli, il suo Massacratore e Katzyvari; il ruolo di chi ha giocato e gioca ancora nella sperimentazione rinnovando le metodologie di produzione come Ratigher e Maicol e Mirco; la moderna faccia dell’indipendenza con Samuel Daveti del collettivo Mammaiuto, Martoz per il progetto Crisma e Marco Tavernesi per Inuit edizioni. Modera l’incontro: Riccardo Corbò.

12.00

Come ho fallito la mia fuga dal fumetto.
Il racconto intenso e appassionato di come Rita Petruccioli, Illustratrice di calibro internazionale
e protagonista della mostra “Prima le donne e i bambini”, dall’illustrazione sia inciampata sul fumetto. Presenta l’incontro: Mauro Uzzeo

13.30

Ratigher e Gabriele di Fazio stanno per combinare una cosa grossa.

E la combineranno nella sala più grande che l’ARF! possa offrire, perché ci vorrà davvero tanto spazio. Avete Capito? Venite e spalancate gli occhi più che potete, sperano che ci entri tutta quell’enormità.

14.30

LRNZ presenta OEO: la traiettoria imprevedibile di una stella imperfetta.

Conduce: Adriano Ercolani

15.30

REBOOT, RILANCI, RITORNI. Quando un eroe è per sempre.

“Non è più quello di una volta!” “E’ sempre uguale!” “Finalmente è tornato!” Questi sono i tormentoni che riecheggiano tra i lettori di fumetti in merito ai necessari adattamenti del tempo e di fronte alle continue riproposizioni dei loro eroi. C’è chi parla di crisi creativa, chi invece della volontà di conquistare nuovi lettori tentando strade inesplorate, chi di mere operazioni di marketing, ma puntualmente, attorno a questi rilanci, l’attenzione, è sempre alle stelle.

Ne parliamo con un parterre d’eccezione composto da Roberto Recchioni, artefice e curatore del rilancio di Dylan Dog, Alessandro Bilotta,  Emiliano Tanzillo e Sergio Gerasi autori di Valter Buio che viene riproposto in un nuova edizione, Francesco Artibani e Katja Centomo autori di Monster Allergy che è tornato in libreria con una conclusione inedita, e con Michele Monteleone e Giovanni Masi autori della collana “I Mastri dell’Orrore” che adatta i bestseller letterari in una nuova formula a fumetti. Modera: Mauro Uzzeo

17.00

SIO che fa qualcosa.

18.30

SOTTO IL SOLE DI CORTO MALTESE
Incontriamo gli autori della nuova avventura di Corto Maltese, Juan Dìaz Canales e Rubén Pellejero, per scoprire con loro come si lavora su un’icona del fumetto mondiale.
Modera: Luca Raffaelli

DOMENICA 22

10.30

LOST IN TRANSLATION. L’invisibile arte di tradurre fumetti

Marco Rizzo, Susanna Scrivo, Elena Cecchini, Valeria Gobbato, Federica Lippi

Modera: Riccardo Corbò

12.00

LA DISTANZA DA ANGOULEME. Come, escludendo la presenza delle autrici, il più importante festival europeo ha perso anche tutti gli autori

con Julie Maroh, Susanna Scrivo, Laura Scarpa, Michele Ginevra, Rita Petruccioli . Modera: Carolina Cutolo

13.15

Cerimonia di consegna del primo “Premio Lorenzo Bartoli”

14.00

LA MOLTITUDINE DI PAZ!

“E ringraziate che ci sono io, che sono una moltitudine…” scriveva Andrea Pazienza ne “Le straordinarie avventure di Pentothal”, e proprio una moltitudine – di fumettisti e giornalisti – si riunisce a un giorno da quello che sarebbe stato il suo sessantesimo compleanno, per festeggiarlo, ricordarlo e omaggiare ancora una volta l’importanza seminale della sua arte.

In compagnia della sorella di Andrea, Mariella, e condotti da Luca Raffaelli e Luca Scornaienchi, Gipi, LRNZ, Sio, Paolo Altibrandi, Laura Scarpa, S3keno Piccoli, Michele Ginevra, Luca Valtorta e molti altri, racconteranno l’importanza di Pazienza per i loro percorsi artistici e personali, mentre il disegnatore Giorgio Santucci eseguirà un live painting dedicato alla poetica, furiosa e malinconica, di PAZ!

15.30

LI CHIAMAVANO JEEG ROBOT!

Dopo il successo di pubblico e l’incetta di premi ai David di Donatello,: “Lo chiamavano Jeeg Robot” è stato senza ombra di dubbio il film rivelazione dell’ultima stagione del cinema italiano. Un atto d’amore verso il fumetto tutto, da quello dei supereroi ai manga giapponesi. Un omaggio ai robot della nostra infanzia raccontato attraverso uno sguardo cinico e disilluso sull’Italia di oggi. Ne parleremo all’ARF! insieme al regista Gabriele Mainetti, gli sceneggiatori Nicola Guaglianone e Roberto “Menotti” Marchionne e a Roberto Recchioni, Giorgio Pontrelli e Stefano Simeone, autori del fumetto dedicato proprio a “Lo Chiamavano Jeeg Robot” che è stato campione di vendite nei mesi scorsi.

Durante l’incontro, inoltre, si potrà assistere in diretta al live painting, dedicato a “Lo Chiamavano Jeeg Robot” realizzato dal team di disegnatori dello Skeleton Monster.

17.00

GRAPHIC JOURNALISM: RACCONTARE LA REALTA’ COL FUMETTO

Come si affronta la complessità dell’attuale con la narrazione per immagini? Ce lo raccontano quattro tra i più importanti esponenti del graphic journalism italiano: Marco Corona, Marco RIzzo, Alessio Spataro e S3keno Piccoli.

Modera l’incontro Federico Vergari

18.30

DIVULGARE IL FUMETTO. Da “L’urlo” a Dario Moccia passando per la Rai e i magazine di settore.

Ne parlano: Riccardo Corbò (Rai), Luca Raffaelli (L’Urlo), Marco Rizzo (Comicus), Raffaele Giasi (Stay Nerd), Dario Moccia, Gud.

Condotto da Luca Valtorta

ManifestoArf

The Cannibal Family – Una recensione splatter!

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The Cannibal Family n°0

È notte, la strada è buia e non so perché ma l’auto non ne vuole sapere di ripartire. Non vale la pena rimanere fermi qui; il centro abitato è davvero vicino. Raggiungiamo la prima casa: “Villa Petronio”.

Ci viene aperto. Nel lussureggiante caseggiato trovano dimora il capofamiglia Alfredo, il figlio con sua moglie e i nipoti Sara e Gabriele: una rispettabile famiglia come tante.

Uno staff composto da ragazze ci fa strada. Sbigottiti notiamo che sono vestite in guêpière e calze a rete, alzando lo sguardo, un primo disturbante particolare: una ball gag occlude la bocca delle ragazze costringendole ad esprimersi mugolando, il capo è adornato con delle orecchie da coniglietta e il mascara usato per gli occhi è totalmente liquefatto e scorre lungo gli zigomi sul viso.

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Con malcelato timore, scendiamo una rampa di scale raggiungendo il seminterrato dell’edificio: l’arredo tipico di una casa di periferia si trasforma in quello che più similmente potrebbe essere un laboratorio o ancora peggio una macelleria

Una voce arriva da dietro, è Alfredo: «Mi raccomando, fai sì che per domani a cena questa carne sia ben frollata».

Non seguo molto il fumetto italiano ma è indubbio come, negli ultimi anni, artisti nostrani stiano realizzando opere molto interessanti e vicine ai gusti dei lettori attuali: mi riferisco in special modo alla Bonelli che propone i suoi classici, rinnovandoli sia dal punto di vista grafico sia da quello delle storie, e contemporaneamente sviluppa nuovi progetti che fino a qualche anno fa sarebbero stati quasi un azzardo.

In questa tendenza si inserisce con successo The Cannibal Family di Rossano Piccioni e Stefano Fantelli: i due sono riusciti sicuramente nel loro intento di creare una storia originale e interessante basandosi sull’estetica e sui temi della cinematografia horror degli anni ’70.

Già dal titolo, i lettori più smaliziati potranno ritrovare infatti uno dei generi più in voga in quegli anni: il cannibal movie di cui il maggior rappresentante italiano è stato sicuramente Ruggero Deodato, con il suo cult Cannibal Holocaust.

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The Cannibal Family

Gli autori hanno immaginato una storia che si dipanasse fra il presente e il passato con uno stile grafico a sua volta differenziato: negli avvenimenti passati troviamo il tratto graffiante e spigoloso di Rossano Piccioni che, seppur rispettando la gabbia strutturale della tavola, disturba lo sguardo del lettore per mezzo di una rappresentazione particolarmente azzeccata ed estrema, con un ottimo uso del chiaro-scuro acquarellato. La narrazione al presente è invece affidata ad un team di artisti che si alternano nella realizzazione (Andrea Tentori, Dario Viotti, Paolo Antiga): lo stile in questo caso è volutamente pulito e privo di fronzoli, in pieno contrasto con le scene rappresentate, colme invece di carattere grand guinol. Tuttavia l’eccesso di contrasto fra i due stili grafici, spesso, fa sì che quello di Piccioni risalti fin troppo su quello degli altri autori, facendo apparire il tratto di quest’ultimi piuttosto accademico.

La storia viene narrata poco per volta: man mano che la lettura avanza, nuovi pezzi vanno a comporre il puzzle e contemporaneamente altri percorsi vengono svelati. In alcuni passaggi si sente la mancanza di dettaglio nella trama, i dialoghi a volte non danno tutte le informazioni che si vorrebbero, lasciando un senso di vuoto, ma si spera che questi “buchi”, vengano sanati con il prosieguo della pubblicazione che ad oggi vanta dieci albi regolari (con numerose ristampe dei primi numeri), pubblicazioni speciali, uscite in occasione di mostre-mercato, ed una serie ebook parallela con co-protagonista la Suicide Girl Riae.

Dal punto di vista editoriale, va infine elogiato l’ottimo lavoro svolto dalla Edizioni Inkiostro che, da una realtà di provincia, ha dimostrato di saper gestire al meglio la produzione di un’opera che ha tutti i numeri per poter competere nel panorama del fumetto italiano attuale.

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I migliori anime della primavera 2016 secondo NewType

Nata nel 1985, NewType è la rivista giapponese più autorevole nel settore dell’animazione. Nel numero di Maggio del popolare magazine è stata pubblicata la classifica dei migliori anime della stagione primaverile cominciata il mese scorso.

Nel caso foste in dubbio su quale nuovo anime cominciare ecco i consigli degli esperti di NewType:

10) JoJo’s Bizarre Adventure: Diamond Is Unbreakable

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9) Bakuon!!

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8) Joker Game

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7) Koutetsujou no Kabaneri

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6) Mobile Suit Gundam: Iron-Blooded Orphans

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5) Kizumonogatari

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4) King of Prism by Pretty Rhythm

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3) Mr. Osomatsu

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2) Macross Delta

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1) Bungo Stray Dogs

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22a Fiera del libro per Ragazzi di Folignano: Noi ci siamo!

Dal 21 al 28 maggio a Folignano si svolgerà la ventiduesima Fiera del libro per Ragazzi, dedicata ai bambini dalle scuole dell’infanzia alle secondarie di primo grado.
Oltre a incontri con autori e scrittori, i ragazzi potranno partecipare ai numerosi laboratori pomeridiani organizzati da tantissime associazioni del territorio, tra cui, noi, Dimensione Fumetto.
Venerdì 27 maggio, dalle 16 alle 19, nella Sala Consiliare, terremo una lezione/laboratorio di disegno dal titolo Storie di mano e matita: un tempo le storie di “cappa e spada” affascinavano i bambini, che le ascoltavano o le leggevano… ma solo perché non sapevano di poterle realizzare con le loro mani! E con le matite!
I ragazzi delle scuole primarie e secondarie, insieme a noi, potranno imparare a disegnare i loro personaggi preferiti e potranno inventare i loro personali duellanti: il buono, il cattivo, la mascotte, la bella… e tutto quello che la fantasia può immaginare.
Così, in attesa dell’evento del 4 giugno, un’altra occasione per divertirci insieme.
Vi aspettiamo con carta e matita, e tanta creatività.
Locandina ufficiale della 22a Fiera del Libro per Ragazzi di Folignano

Locandina ufficiale della 22a Fiera del Libro per Ragazzi di Folignano

Genovese e Vanzella: fantascienza e fumetto ad Ascoli Piceno

Uno dei generi più popolari per letteratura, cinema e fumetto è senza ombra di dubbio quello della Fantascienza. Nata nel Novecento come costola del filone scientifico, l’idea di creare un’unione tra il fantastico e la scienza si è man mano estesa a tutti i media. Essendo i paladini della Nona Arte non possiamo che affrontare questa tematica attraverso il linguaggio a noi più congeniale: i fumetti!

Ma di che stiamo parlando? Come lo affronteremo? Facile! Ospitando ad Ascoli Piceno, il 4 giugno 2016, un duo che la Fantascienza la rivolta ormai come un calzino, e che nel corso degli anni si è ricavato una discreta fama tra le fila degli appassionati, dedicando loro uno spazio chiamato Da Beta a Orfani: la fantascienza e il fumetto.

GenoveseCome nella migliore tradizione dell’entertainment, non ci resta che presentare i nostri ospiti: in scrupoloso ordine di vecchiaia abbiamo Luca Genovese, il rosso disegnatore nato a Montebelluna (TV) nel 1977 e diplomato nel 2000 alla Scuola di Comics di Firenze. Esordisce con Della nebbia e altre storie nel 2001 su Schizzo Presenta (antologia di storie brevi per il Centro Fumetti Andrea Pazienza), prosegue nel 2003 con Zero zèlo per la Indie Press Comics e per la stessa pubblicherà anche Ely è là, sceneggiato da Luana Vergari. Nel 2003 per Onipress pubblica The Awakening su testi di Neal Shaffer.

Poi c’è Luca Vanzella, uno sceneggiatore italiano nato nel 1978 a Conegliano (TV), che nel 2004 si laurea a Bologna in VanzellaScienze della Comunicazione con una tesi sul Cosplay che viene pubblicata dalla Tunué nel 2005. Il suo esordio avviene nel 2001 con la pubblicazione per la Indie Press di Dottor Massacro scritto con Alberto Polita e disegnato da Sandro Pizziolo.

E fino a qui tutto bene, giovani artisti italiani che si fanno i fatti loro dedicandosi al lavoro con passione. Il caso vuole però che i due nel 2003 fondino la Self Comics, un’etichetta indipendente e con il loro Gloria, ovvero il giorno in cui… vincono il premio La Torre di Vittorio – Capo Officina Reparto Pensieri 2006 come Miglior Libro, assegnato dal Centro Fumetti Andrea Pazienza. Le storie Self Comics sono poi state raccolte in un’antologia nel 2005. Nel 2004 partecipano alla mostra Comix Against Global War e, nel 2005, a quella intitolata Vite Precarie, svoltasi durante lo Sherwood Comix Festival, a Padova.

Nel 2008 collaborano per la Becco Giallo nella realizzazione di Luigi Tenco – una voce fuori campo e tra il 2009 e il 2011 collaborano a John Doe. La grande notorietà arriva, sempre nel 2011, con la miniserie in due volumi BETA (di cui abbiamo parlato qui!) pubblicata da Bao Publishing, e questa vetrina porterà il duo a lavorare prima su Long Wei (di cui Genovese è ideatore grafico oltre che disegnatore), per la Eura Editoriale, poi ad Aleagio! Tutte le avventure di Aleagio Vaccarezza, per Renbooks, e all’attuale collaborazione con Sergio Bonelli Editore, per cui curano alcune storie di Orfani e Dylan Dog.

Beh che dire, con due autori così il 4 giugno non venite ad Ascoli Piceno a farci compagnia e parlare allegramente di fumetti?!

Armor Hunters – dal 18 maggio in fumetteria

Comunicato Stampa

L’UNIVERSO VALIANT STA PER ESSERE SCONVOLTO:

ARRIVA L’EVENTO ARMOR HUNTERS!

ArmorHunters_TPB_CoverRoma, maggio 2016 Edizioni Star Comics è lieta di annunciare l’arrivo di Armor Hunters, evento a fumetti dell’universo Valiant Comics, che sbarcherà in fumetteria dal 18 maggio. L’evento Armor Hunters interessa le principali testate dell’universo Valiant, ma può essere fruito in modo autonomo anche da coloro che per la prima volta si affacciano in questo mondo.

Il filone principale coinvolge Aric di Dacia e la sua armatura Manowar: gli Armor Hunters, infatti, vagano nello spazio alla ricerca di armature da distruggere, in quanto ritenute causa della fine di intere civiltà. A difendere la Terra arriva anche Bloodshot, mentre gli Harbinger sono impegnati ad arginare le ondate di attacchi ad opera di creature inviate per ripulire il pianeta.

Dunque la stessa vicenda, ma raccontata da punti di vista differenti e approfondita nelle varie testate, in modo chiaro e trasparente, tale da lasciare al lettore solamente il gusto di viversi una storia come al solito raccontata bene e illustrata anche meglio.

 

ARMOR HUNTERS

Autori: Robert Venditti, Doug Braithwaite, Laura Martin, CAFU

Dimensioni: 17×26 cm
Pagine: 144, a colori

Quando Eric di Dacia è tornato sulla Terra con l’armatura di X-O Manowar, rubata a una razza aliena, ha creduto di aver trovato un’arma che gli permettesse di mantenere la pace che tanto aveva bramato per il suo popolo. Ma ora una squadra dalla forza implacabile, giunta dai confini dello spazio, ha come obiettivo la distruzione dell’armatura e di tutto ciò che abbia a che fare con essa. Gli ARMOR HUNTERS stanno arrivando. E intendono liberare l’universo dall’armatura di X-O Manowar e dal suo enorme potere distruttivo. Poco importa se la Terra verrà spazzata via con essa.

 

Fondata nel 1989, Valiant Comics ha venduto oltre 80 milioni di fumetti, potendo contare su un catalogo di centinaia di personaggi, che ne fa il terzo grande Universo Supereroistico del fumetto USA dopo i colossi Marvel e DC.

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