Monster X Monster – Quando la caccia si fa grossa

In un mondo dominato da belve mostruose che divorano gli esseri umani, i soli eroi che hanno cambiato il destino del genere umano si fanno chiamare Bringer. Ma non tutti aspirano a diventarlo…

Quartieri Lontani… E si torna bambini

Il maestro Jiro Taniguchi ha lasciato dietro di sé un numero di capolavori pari alle opere da lui stesso create: troppo arduo scegliere una preferita, ma intanto possiamo parlarvi di quella che il pubblico ritiene essere la più significativa…

GUARDIANS OF THE GALAXY VOL.2 – LA RECENSIONE

Adattare fedelmente e reinventare al cinema un gruppo di fuorilegge cosmici è complicato. Rivitalizzare e “popolarizzare” un team di eroi amati dalla nicchia ancora di più. Tirarne fuori un sequel

La guardia dei topi: Petersen colpisce ancora

Dalla quarta di copertina: Ogni topo della Guardia è stato piccolo. E in quell’età in cui non si ha ancora esperienza della vita ha ascoltato, in ammirazione, vicende di virtù, coraggio, amicizia, amore che lo hanno spinto ad essere ciò che è ora.

Fuggire, di Guy Delisle – una recensione umana

Certe recensioni ti escono fuori come un fiume in piena. capita quando i fumetti di cui parlano sono qualcosa di grosso e unico. È il caso di Fuggire, l’ultima fatica di Guy Delisle.

Stradivari – Genius Loci: un volo musicale (e non solo)

Ancora una volta i “Prodigi tra le nuvole” di Kleiner Flug ci presentano un prodigio italiano, dalla vita interessante e misteriosa, lasciandoci con la voglia di conoscerlo meglio…

Quel gran pezzo dell’Ubalda- Robin Wood e Carlos Gomez, Dago 37

Torna Quel gran pezzo dell’Ubalda, la rubrica che vi mostra la bellezza di certi fumetti… mostrandoveli. Oggi cogliamo l’occasione per colmare una grande lacuna, rivolgendo finalmente il nostro sguardo verso quell’Argentina che ha saputo regalarci un capolavoro come Dago, di Robin Wood, Alberto Salinas e Carlos Gomez.

Lo chiamavamo Koutetsu Jeeg, lo chiamavano Jeeg Robot

I robottoni di Go Nagai hanno lasciato un segno indelebile nella cultura popolare di una generazione in Giappone, e anche in Italia: lo dimostra il film Lo chiamavano Jeeg Robot, un bellissimo ponte fra culture.

Orfani: Terra – In un futuro distopico il mondo muore

Uno staff di professionisti dagli stili molto diversi, capitanato da Roberto Recchioni, ha colloborato alla realizzazione di Orfani: Terra: un mondo cinico e spietato in cui valori come l’amicizia e la solidarietà possono fare la differenza e nutrire flebili speranze di cambiamento.

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